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Tom Porta – Vento divino
Si inaugura presso Fabbrica Eos la personale dell’artista milanese Tom Porta (1970), che ha concluso nell’87 a Monza gli studi d’Arte e d’Arti Applicate Sperimentali
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Si inaugura presso Fabbrica Eos la personale dell’artista milanese Tom Porta (1970), che ha concluso nell’87 a Monza gli studi d’Arte e d’Arti Applicate Sperimentali.
Alessandro Trabucco, curatore della mostra, definisce la pittura di Porta una fedele ricostruzione delle ritualità svolte dai kamikaze prima della missione di non-ritorno. Sono chiari i riferimenti alla figura dei Samurai, antichi guerrieri ispiratori della fede, nella sacralità della missione per il proprio signore e per la patria. Una pittura che nel gesto veloce vuole riportare su tela l'urgenza emotiva di quel momento drammaticamente eroico della storia del Giappone e che ritrova nei ritratti su tavola dei singoli piloti la giusta dimensione umana degli eventi, con una vena di rispetto nei confronti di tanta dedizione e fedeltà a ideali oggi inconcepibili ed anzi ribaltati, dai nuovi “aspiranti suicidi”, in veri e propri omicidi di persone inermi ed estranee alle ideologie più distruttive della nostra epoca.
I giapponesi interpretarono quell'atroce evento come una protezione mandata dagli dei e la chiamarono Kami Kaze: Vento Divino.
In esposizione 20 opere inedite, olio su tela.
L’artista sarà presente alla vernice.
Alessandro Trabucco, curatore della mostra, definisce la pittura di Porta una fedele ricostruzione delle ritualità svolte dai kamikaze prima della missione di non-ritorno. Sono chiari i riferimenti alla figura dei Samurai, antichi guerrieri ispiratori della fede, nella sacralità della missione per il proprio signore e per la patria. Una pittura che nel gesto veloce vuole riportare su tela l'urgenza emotiva di quel momento drammaticamente eroico della storia del Giappone e che ritrova nei ritratti su tavola dei singoli piloti la giusta dimensione umana degli eventi, con una vena di rispetto nei confronti di tanta dedizione e fedeltà a ideali oggi inconcepibili ed anzi ribaltati, dai nuovi “aspiranti suicidi”, in veri e propri omicidi di persone inermi ed estranee alle ideologie più distruttive della nostra epoca.
I giapponesi interpretarono quell'atroce evento come una protezione mandata dagli dei e la chiamarono Kami Kaze: Vento Divino.
In esposizione 20 opere inedite, olio su tela.
L’artista sarà presente alla vernice.
23
febbraio 2006
Tom Porta – Vento divino
Dal 23 febbraio al 25 marzo 2006
arte contemporanea
Location
FABBRICA EOS
Milano, Piazzale Antonio Baiamonti, 2, (Milano)
Milano, Piazzale Antonio Baiamonti, 2, (Milano)
Orario di apertura
martedì – domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00
Vernissage
23 Febbraio 2006, ore 18,30
Ufficio stampa
PRESS & MEDIA
Autore
Curatore


