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Maria Cristina Carlini
La Galleria delle Battaglie è lieta di presentare un grande evento espositivo di scultura italiana, protagonista Maria Cristina Carlini, artista eclettica e raffinata nota ed apprezzata anche all’estero dove per molti anni ha lavorato
Comunicato stampa
Segnala l'evento
La Galleria delle Battaglie è lieta di presentare un grande evento espositivo di scultura italiana, protagonista Maria Cristina Carlini, artista eclettica e raffinata nota ed apprezzata anche all’estero dove per molti anni ha lavorato.
In mostra saranno presenti sculture, carte e libri, frutto di infinite esplorazioni della mano che rivela spazi ignoti attraverso i tracciati della pura sensibilità, sollecitando le ombre e le luci della forma.
Protagonista delle sculture è il gres che dialoga con il ferro e gli ossidi in modo ossessivo, con continue variazioni di umori cromatici e spessori plastici. Nascono così opere che evocano percorsi del vissuto, luoghi fatti di aria e di luce, di terra e di fuoco dai quali emergono impronte che continuamente si rigenerano come segni ancora carichi di vita.
In occasione delle mostra una delle sculture sarà posizionata nel cortile di Palazzo Calini ai Fiumi, sede della Facoltà di Giurisprudenza, in via delle Battaglie.
La carta viene considerata non come supporto del segno ma materia messa direttamente a disposizione dell’istinto manuale. Nella serie delle carte prevale la leggerezza bidimensionale delle forme, ritagliate e sovrapposte, modulate secondo istinti compositivi che privilegiano la concentrazione intorno a toni cromatici persistenti: terra bruciata, grigio, ocra, oro.
Nelle diverse anime della carta (industriale, fatta a mano, velina, filtrata da pigmenti vegetali, sabbie, polvere di caffè, ruggine, foglia d’oro, polvere di bronzo…) Carlini cerca valori tattili, cromatici, plastici, in funzione di equilibri espressivi capaci di muovere il piano della composizione con libertà, sulle ali della fantasia.
Infine saranno esposti anche 9 grandi libri-oggetto scritti non con l’alfabeto verbale ma tattile-visivo, basato sull’identità di ogni elemento compositivo: ruvido, liscio, duro, morbido, in rilievo, ondulato, macchiato, tagliato, inciso o strappato. Le pagine sono realizzate con procedimenti artigianali e raffinate materie, con carte raccolte in varie parti del mondo, tracce di viaggi ricomposti in un sistema di sensi di cui i libri sono testimonianza inequivocabile.
In mostra saranno presenti sculture, carte e libri, frutto di infinite esplorazioni della mano che rivela spazi ignoti attraverso i tracciati della pura sensibilità, sollecitando le ombre e le luci della forma.
Protagonista delle sculture è il gres che dialoga con il ferro e gli ossidi in modo ossessivo, con continue variazioni di umori cromatici e spessori plastici. Nascono così opere che evocano percorsi del vissuto, luoghi fatti di aria e di luce, di terra e di fuoco dai quali emergono impronte che continuamente si rigenerano come segni ancora carichi di vita.
In occasione delle mostra una delle sculture sarà posizionata nel cortile di Palazzo Calini ai Fiumi, sede della Facoltà di Giurisprudenza, in via delle Battaglie.
La carta viene considerata non come supporto del segno ma materia messa direttamente a disposizione dell’istinto manuale. Nella serie delle carte prevale la leggerezza bidimensionale delle forme, ritagliate e sovrapposte, modulate secondo istinti compositivi che privilegiano la concentrazione intorno a toni cromatici persistenti: terra bruciata, grigio, ocra, oro.
Nelle diverse anime della carta (industriale, fatta a mano, velina, filtrata da pigmenti vegetali, sabbie, polvere di caffè, ruggine, foglia d’oro, polvere di bronzo…) Carlini cerca valori tattili, cromatici, plastici, in funzione di equilibri espressivi capaci di muovere il piano della composizione con libertà, sulle ali della fantasia.
Infine saranno esposti anche 9 grandi libri-oggetto scritti non con l’alfabeto verbale ma tattile-visivo, basato sull’identità di ogni elemento compositivo: ruvido, liscio, duro, morbido, in rilievo, ondulato, macchiato, tagliato, inciso o strappato. Le pagine sono realizzate con procedimenti artigianali e raffinate materie, con carte raccolte in varie parti del mondo, tracce di viaggi ricomposti in un sistema di sensi di cui i libri sono testimonianza inequivocabile.
18
febbraio 2006
Maria Cristina Carlini
Dal 18 febbraio al 04 aprile 2006
arte contemporanea
Location
GALLERIA DELLE BATTAGLIE
Brescia, Via Delle Battaglie, 69A, (Brescia)
Brescia, Via Delle Battaglie, 69A, (Brescia)
Orario di apertura
il lunedì dalle 16.00 alle 19.30, e dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30
Vernissage
18 Febbraio 2006, ore 18,30
Autore
Curatore

