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Luca Coser – Del genere traditore
Dopo Untitled Love Story e Altreversioni, Del genere traditore è il titolo del nuovo ciclo di opere pittoriche che Luca Coser presenterà presso la galleria Goethe2 di Bolzano
Comunicato stampa
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Dopo Untitled Love Story e Altreversioni, Del genere traditore è il titolo del nuovo ciclo di opere pittoriche che Luca Coser presenterà presso la galleria Goethe2 di Bolzano, dal 10 febbraio all’ 11 marzo 2005.
Si tratta di una serie di lavori nati da una riflessione dell’artista, iniziata dalla lettura di un saggio di Michel Butor, attorno a una figura retorica molto presente nell’arte del passato alla quale si attribuiva il nome di “Vanità”. Vanità erano chiamate quelle composizioni pittoriche in cui accanto agli emblemi dei piaceri compariva un’immagine che rimandava alla caducità della vita.
“Genere traditore” era detta, nel XIX secolo, la natura morta, “Vanità” che nel celebrare la vita attraverso i prodotti della natura e gli strumenti del piacere artistico, musicale, intellettuale, sottintendeva la presenza del suo opposto, sottolineato dalla sua più immediata manifestazione: il silenzio.
Anche in epoca recente la “Vanità” ha continuato a manifestarsi nei dipinti dei maggiori artisti, in modo celato, talvolta rinnegata, ma a tal punto presente da definire il senso dalla nostra stessa contemporaneità, nel suo desiderio di eccessi, nella sua paura dell’ignoto, nel suo ostinarsi a far suonare l’orchestra mentre la nave affonda, in una realtà grottesca nella quale lo spettacolo deve continuare.
Nach Untitled Love Story und Altreversioni ist Del genere traditore (Verräterische Gattung) der Titel eines neuen Bilderzyklus, den Luca Coser in der Bozner Galerie Goethe2 zwischen dem 10. Februar und dem 11. März 2006 zeigen wird.
Es handelt sich um eine Reihe von Arbeiten, die auf die Überlegungen des Künstlers über einen Beitrag von Michel Butor zurückzuführen sind, und zwar über Butors Essay über eine in der Kunst der Vergangenheit oft vorkommende, rhetorische Figur, die mit dem Wort „Vanitas“ (Eitelkeit) bezeichnet wurde. Mit diesem Namen wurden jene Kompositionen bezeichnet, in denen neben Sinnbildern des Genusses auch Bilder auftauchten, die auf die Vergänglichkeit des Lebens hinwiesen.
„Genere traditore“ (Verräterische Gattung) wurde das Stilleben im 19. Jahrhundert benannt, d. h. eine „Vanitas“, die das Leben durch die Naturprodukte und die Mittel des künstlerischen, musikalischen und intellektuellen Genusses pries und dabei das Vorhandensein des Gegenteils verriet, das durch dessen unmittelbarste Aüßerung betont wurde: die Stille.
Auch in unserer Zeit hat sich die „Vanitas“ in den Bildern der bedeutendsten Künstler gezeigt - manchmal wird sie sozusagen versteckt und manchmal verleugnet, doch ist sie dermaßen vorhanden, dass sie den Sinn unserer Gegenwart bestimmt, und zwar in deren Verlangen nach Exzeß, in deren Angst vor dem Unbekannten, in deren hartnäckiger Haltung – man lässt das Orchester weiterspielen, obwohl das Schiff versinkt – in einer grotesken Realität, in der die Schauspielerei fortgesetzt werden muß.
Luca Coser è nato a Trento nel 1965. Ha studiato con Emilio Vedova all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Vive e lavora a Trento.
Luca Coser ist in Trient 1965 geboren. Studium bei Emilio Vedova an der Kunstakademie in Venedig. Abschlussdiplom an der Kunstakademie in Florenz. Lebt und arbeitet in Trient.
Si tratta di una serie di lavori nati da una riflessione dell’artista, iniziata dalla lettura di un saggio di Michel Butor, attorno a una figura retorica molto presente nell’arte del passato alla quale si attribuiva il nome di “Vanità”. Vanità erano chiamate quelle composizioni pittoriche in cui accanto agli emblemi dei piaceri compariva un’immagine che rimandava alla caducità della vita.
“Genere traditore” era detta, nel XIX secolo, la natura morta, “Vanità” che nel celebrare la vita attraverso i prodotti della natura e gli strumenti del piacere artistico, musicale, intellettuale, sottintendeva la presenza del suo opposto, sottolineato dalla sua più immediata manifestazione: il silenzio.
Anche in epoca recente la “Vanità” ha continuato a manifestarsi nei dipinti dei maggiori artisti, in modo celato, talvolta rinnegata, ma a tal punto presente da definire il senso dalla nostra stessa contemporaneità, nel suo desiderio di eccessi, nella sua paura dell’ignoto, nel suo ostinarsi a far suonare l’orchestra mentre la nave affonda, in una realtà grottesca nella quale lo spettacolo deve continuare.
Nach Untitled Love Story und Altreversioni ist Del genere traditore (Verräterische Gattung) der Titel eines neuen Bilderzyklus, den Luca Coser in der Bozner Galerie Goethe2 zwischen dem 10. Februar und dem 11. März 2006 zeigen wird.
Es handelt sich um eine Reihe von Arbeiten, die auf die Überlegungen des Künstlers über einen Beitrag von Michel Butor zurückzuführen sind, und zwar über Butors Essay über eine in der Kunst der Vergangenheit oft vorkommende, rhetorische Figur, die mit dem Wort „Vanitas“ (Eitelkeit) bezeichnet wurde. Mit diesem Namen wurden jene Kompositionen bezeichnet, in denen neben Sinnbildern des Genusses auch Bilder auftauchten, die auf die Vergänglichkeit des Lebens hinwiesen.
„Genere traditore“ (Verräterische Gattung) wurde das Stilleben im 19. Jahrhundert benannt, d. h. eine „Vanitas“, die das Leben durch die Naturprodukte und die Mittel des künstlerischen, musikalischen und intellektuellen Genusses pries und dabei das Vorhandensein des Gegenteils verriet, das durch dessen unmittelbarste Aüßerung betont wurde: die Stille.
Auch in unserer Zeit hat sich die „Vanitas“ in den Bildern der bedeutendsten Künstler gezeigt - manchmal wird sie sozusagen versteckt und manchmal verleugnet, doch ist sie dermaßen vorhanden, dass sie den Sinn unserer Gegenwart bestimmt, und zwar in deren Verlangen nach Exzeß, in deren Angst vor dem Unbekannten, in deren hartnäckiger Haltung – man lässt das Orchester weiterspielen, obwohl das Schiff versinkt – in einer grotesken Realität, in der die Schauspielerei fortgesetzt werden muß.
Luca Coser è nato a Trento nel 1965. Ha studiato con Emilio Vedova all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Vive e lavora a Trento.
Luca Coser ist in Trient 1965 geboren. Studium bei Emilio Vedova an der Kunstakademie in Venedig. Abschlussdiplom an der Kunstakademie in Florenz. Lebt und arbeitet in Trient.
10
febbraio 2006
Luca Coser – Del genere traditore
Dal 10 febbraio all'undici marzo 2006
arte contemporanea
Location
GALLERIA GOETHE2
Bolzano, Via Dei Cappuccini, 26A, (Bolzano)
Bolzano, Via Dei Cappuccini, 26A, (Bolzano)
Orario di apertura
mar_ven 15–19, sab 10-13. Mattino su appuntamento
Vernissage
10 Febbraio 2006, ore 19
Autore


