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Adriana Pignataro – Transiti di colore
Pignataro, artista che da anni opera a Roma ed all’estero, conosciuta per i suoi lavori effettuati con composizioni di carte “a strappo” su tela o su legno, alle quali si aggiunge il colore e l’oro
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Pignataro, artista che da anni opera a Roma ed all'estero, conosciuta per i suoi lavori effettuati con composizioni di carte "a strappo" su tela o su legno, alle quali si aggiunge il colore e l'oro, realizzate anche con materiale di riciclo, espone ora delle opere che rappresentano il suo personale excursus attraverso i vari stati d'animo che l'hanno ispirata alla realizzazione di elaborati con il colore.
Come scrive Patrizia Ferri che la presenta in catalogo, l'artista " coniugando idealmente Burri e Kandinsky e oscillando dai sentimenti alla storia, dalle sensazioni alla memoria dei frammenti, tracce e trasfigurazioni, vuoto e stratificazioni, procedure tradizionali e sperimentali, collage e lacerazioni, gestualità ed esigenza costruttiva, polimatericità informale e retaggio geometrico, forma e sua negazione, metodo e disgregazione del metodo, (si) determina una dimensione ipotetica dove è lo scorrimento fluido e non la stasi ..cifra dominante di una ricerca come processo aperto e dinamico…"
Il colore serve a riflettere le sensazioni interiori dell'artista che attraverso il nero, il bianco , l'azzurro e l'oro - vuol far conoscere allo spettatore i mutamenti dell'anima ondeggianti dalla tristezza (nero) alla serenità (azzurro) fino alla esaltazione trionfante dell'oro.
Come scrive Patrizia Ferri che la presenta in catalogo, l'artista " coniugando idealmente Burri e Kandinsky e oscillando dai sentimenti alla storia, dalle sensazioni alla memoria dei frammenti, tracce e trasfigurazioni, vuoto e stratificazioni, procedure tradizionali e sperimentali, collage e lacerazioni, gestualità ed esigenza costruttiva, polimatericità informale e retaggio geometrico, forma e sua negazione, metodo e disgregazione del metodo, (si) determina una dimensione ipotetica dove è lo scorrimento fluido e non la stasi ..cifra dominante di una ricerca come processo aperto e dinamico…"
Il colore serve a riflettere le sensazioni interiori dell'artista che attraverso il nero, il bianco , l'azzurro e l'oro - vuol far conoscere allo spettatore i mutamenti dell'anima ondeggianti dalla tristezza (nero) alla serenità (azzurro) fino alla esaltazione trionfante dell'oro.
14
gennaio 2006
Adriana Pignataro – Transiti di colore
Dal 14 gennaio al 05 febbraio 2006
arte contemporanea
Location
MAGI 900
Pieve Di Cento, Via Rusticana, 1, (Bologna)
Pieve Di Cento, Via Rusticana, 1, (Bologna)
Orario di apertura
tutti i giorni 10-18
Vernissage
14 Gennaio 2006, ore 17
Autore

