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Virginia López – Sedimenti
I sedimenti nascono dalla sovrapposizione di semplici materiali, dal gesso, alla carta, alla calce e all’affresco, resi vivi e luminosi da trasparenti colori che restituiscono in maniera austera e mistica, immagini dai contorni sfumati, memorie del diafano mondo di Virginia Lopez
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Si inaugura sabato 14 Gennaio 2006 alle ore 17:30 presso la Galleria Tornabuoni di Firenze la personale della pittrice spagnola Virginia López dal titolo Sedimenti.
Virginia, una giovane donna frizzante come la terra da cui proviene, una piacevole ancora di frivolezza che quasi irriconoscibile esprime tutte le sue nostalgie, i ricordi e lati nascosti dell’essere, su intonaci colorati definiti da lei ‘sedimenti’.
L’essenziale e la staticità prendono il sopravvento sulle figure umane che affiorano dalla sovrapposizione di materiali, lasciando alla vita terrena la pesantezza dell’essere, effimera apparenza estetica.
I sedimenti nascono dalla sovrapposizione di semplici materiali, dal gesso, alla carta, alla calce e all’affresco, resi vivi e luminosi da trasparenti colori che restituiscono in maniera austera e mistica, immagini dai contorni sfumati, memorie del diafano mondo di Virginia Lopez.
Tra esistenze e memoria, vuoto ed oblio, i sedimenti si accompagnano ai versi dell’amico e poeta Raffaello Bocciolini, l’incontro di realtà immaginate, di memorie vissute o sognate, che segna l’inizio di un viaggio.
In occasione dell’inaugurazione verrà presentato il nuovo catalogo dell’artista. L’evento sarà inoltre allietato da un piacevole aperitivo spagnolo.
Virginia, una giovane donna frizzante come la terra da cui proviene, una piacevole ancora di frivolezza che quasi irriconoscibile esprime tutte le sue nostalgie, i ricordi e lati nascosti dell’essere, su intonaci colorati definiti da lei ‘sedimenti’.
L’essenziale e la staticità prendono il sopravvento sulle figure umane che affiorano dalla sovrapposizione di materiali, lasciando alla vita terrena la pesantezza dell’essere, effimera apparenza estetica.
I sedimenti nascono dalla sovrapposizione di semplici materiali, dal gesso, alla carta, alla calce e all’affresco, resi vivi e luminosi da trasparenti colori che restituiscono in maniera austera e mistica, immagini dai contorni sfumati, memorie del diafano mondo di Virginia Lopez.
Tra esistenze e memoria, vuoto ed oblio, i sedimenti si accompagnano ai versi dell’amico e poeta Raffaello Bocciolini, l’incontro di realtà immaginate, di memorie vissute o sognate, che segna l’inizio di un viaggio.
In occasione dell’inaugurazione verrà presentato il nuovo catalogo dell’artista. L’evento sarà inoltre allietato da un piacevole aperitivo spagnolo.
14
gennaio 2006
Virginia López – Sedimenti
Dal 14 gennaio al 14 febbraio 2006
arte contemporanea
Location
FORNACIAI ART GALLERY
Firenze, Borgo San Jacopo, 53r, (Firenze)
Firenze, Borgo San Jacopo, 53r, (Firenze)
Vernissage
14 Gennaio 2006, ore 17:30
Autore


