Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Collettiva
Collettiva
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Tracey Moffatt, Nicola Pucci, Robert Longo e Mikael Melbye
Tracey Moffatt
“La mia serie fotografica Under the Sign of Scorpio mi ritrae nell apparenze di quaranta famosissime donne straordinarie appartenenti alla storia e alla cultura popolare, tutte nate sotto il segno dello Scorpione.", ha detto Tracey Moffatt.
Per questa personale nella Galleria 1, la sesta mostra della Moffatt presso la Galleria Il Ponte Contemporanea, vengono presentati quattro ritratti finali (Being Anna Wintour, Nadia Comaneci, Sally Field e Grace Slick) somiglianti a dei fotogrammi stampati con pigmenti d’archivio, esposti accanto ai provini a contatto originali che mostrano l’artista nel suo appartamento di New York mentre mette in scena tutti i personaggi femminili in una serie di pose in costume.
In questo modo, con l’immagine selezionata cerchiata a penna, vediamo il processo di ogni performance dal suo inizio fino al ritratto finale manipolato e sovrapposto ad uno sfondo in Technicolor di cieli, acque o paesaggi brillanti E’ esposta anche una grande composizione nella quale sono visibili tutti I provini a contatto eseguiti per l’intera serie completata dalla Moffatt nell’arco di sei mesi.
Nicola Pucci
Le nuove pitture di Nicola Pucci sono violente, fluide, ricche di colore e altamente espressive. Usando dei colpi di pennello impulsivi, Pucci crea delle tele vibranti che ritraggono combattimenti di galli, cani ringhianti e primi piani di volti maschili che si affrontano l’un l’altro a colpi di smorfie. Egli cattura azioni dinamiche e a volte le figure sembrano confuse e distorte, come se fossero state congelate nel mezzo di un movimento improvviso. Sia l’espressione delle sue figure che la pittura stessa appaiono in un flusso di pelli, pellicce e piumaggi. Il suo realismo e' audace e fiducioso. Le sue opere sono esposte nella Galleria 2.
Nicola Pucci e' nato a Palermo nel 1966. Dal 1993, la sua opera figurativa e' stata esposta in personali a Palermo, Londra e New York, e sono state acquistate dai Cantieri Culturali-Alla Zisa di Palermo e dalla Gagosian Gallery di New York. Questa e' la sua prima personale a Roma.
Robert Longo
Due opere di Robert Longo, uno degli artisti piu' rappresentativi degli anni ’80, sono esposti nello spazio Ufficio : due immagini di grande formato dalla nota serie Men in the Cities, dove I soggetti ritratti sono uomini e donne, vestiti con abiti in bianco e nero da businessmen, in pose estreme e drammatiche. La forza distruttiva della societa' contemporanea viene rappresentata con forza in queste immagini nelle quali il riferimento ai Mass-media si chiarisce attraverso la fascinazione per il cinema, come ci viene suggerito dalla qualita' della fotografia e dal formato “alla Cinemascope".
Mikael Melbye
Per la sua prima personale italiana, nello spazio Magazzino, l’artista danese Mikael Melbye dimostra di poter colpire duro. Nelle pitture di Melbye, le emozioni sono forti e drammatiche e la carne non e' mai debole. Spesso I suoi ritratti mostrano personaggi della scena culturale danese, incluso cantatnti, ballerini, musicisti e altri pittori, mentre I suoi paesaggi di nubi minacciose sono in un tempo destabilizzanti e magnifici.
Mikael Melbye e' nato a Copenhagen nel 1955, in seno alla famiglia del pittore innovatore Anton Melbye, la cui opera della meta' del IXX sec. lo rese uno dei maestri dell’eta' d’oro della pittura danese. Da bambino Melbye venne iniziato alla pittura dalla madre (aquarellista) e piu' tardi studio' con molti pittori danesi e americani.
La Musica e' stata per Melbye la principale attivita' artistica per I primi trent’anni della sua vita adulta, divenendo un cantante d’opera internazionalmente acclamato praticamente su tutti I piu' famosi palcoscenici del mondo, incluso quello della Scala di Milano.
Tracey Moffatt
“La mia serie fotografica Under the Sign of Scorpio mi ritrae nell apparenze di quaranta famosissime donne straordinarie appartenenti alla storia e alla cultura popolare, tutte nate sotto il segno dello Scorpione.", ha detto Tracey Moffatt.
Per questa personale nella Galleria 1, la sesta mostra della Moffatt presso la Galleria Il Ponte Contemporanea, vengono presentati quattro ritratti finali (Being Anna Wintour, Nadia Comaneci, Sally Field e Grace Slick) somiglianti a dei fotogrammi stampati con pigmenti d’archivio, esposti accanto ai provini a contatto originali che mostrano l’artista nel suo appartamento di New York mentre mette in scena tutti i personaggi femminili in una serie di pose in costume.
In questo modo, con l’immagine selezionata cerchiata a penna, vediamo il processo di ogni performance dal suo inizio fino al ritratto finale manipolato e sovrapposto ad uno sfondo in Technicolor di cieli, acque o paesaggi brillanti E’ esposta anche una grande composizione nella quale sono visibili tutti I provini a contatto eseguiti per l’intera serie completata dalla Moffatt nell’arco di sei mesi.
Nicola Pucci
Le nuove pitture di Nicola Pucci sono violente, fluide, ricche di colore e altamente espressive. Usando dei colpi di pennello impulsivi, Pucci crea delle tele vibranti che ritraggono combattimenti di galli, cani ringhianti e primi piani di volti maschili che si affrontano l’un l’altro a colpi di smorfie. Egli cattura azioni dinamiche e a volte le figure sembrano confuse e distorte, come se fossero state congelate nel mezzo di un movimento improvviso. Sia l’espressione delle sue figure che la pittura stessa appaiono in un flusso di pelli, pellicce e piumaggi. Il suo realismo e' audace e fiducioso. Le sue opere sono esposte nella Galleria 2.
Nicola Pucci e' nato a Palermo nel 1966. Dal 1993, la sua opera figurativa e' stata esposta in personali a Palermo, Londra e New York, e sono state acquistate dai Cantieri Culturali-Alla Zisa di Palermo e dalla Gagosian Gallery di New York. Questa e' la sua prima personale a Roma.
Robert Longo
Due opere di Robert Longo, uno degli artisti piu' rappresentativi degli anni ’80, sono esposti nello spazio Ufficio : due immagini di grande formato dalla nota serie Men in the Cities, dove I soggetti ritratti sono uomini e donne, vestiti con abiti in bianco e nero da businessmen, in pose estreme e drammatiche. La forza distruttiva della societa' contemporanea viene rappresentata con forza in queste immagini nelle quali il riferimento ai Mass-media si chiarisce attraverso la fascinazione per il cinema, come ci viene suggerito dalla qualita' della fotografia e dal formato “alla Cinemascope".
Mikael Melbye
Per la sua prima personale italiana, nello spazio Magazzino, l’artista danese Mikael Melbye dimostra di poter colpire duro. Nelle pitture di Melbye, le emozioni sono forti e drammatiche e la carne non e' mai debole. Spesso I suoi ritratti mostrano personaggi della scena culturale danese, incluso cantatnti, ballerini, musicisti e altri pittori, mentre I suoi paesaggi di nubi minacciose sono in un tempo destabilizzanti e magnifici.
Mikael Melbye e' nato a Copenhagen nel 1955, in seno alla famiglia del pittore innovatore Anton Melbye, la cui opera della meta' del IXX sec. lo rese uno dei maestri dell’eta' d’oro della pittura danese. Da bambino Melbye venne iniziato alla pittura dalla madre (aquarellista) e piu' tardi studio' con molti pittori danesi e americani.
La Musica e' stata per Melbye la principale attivita' artistica per I primi trent’anni della sua vita adulta, divenendo un cantante d’opera internazionalmente acclamato praticamente su tutti I piu' famosi palcoscenici del mondo, incluso quello della Scala di Milano.
15
dicembre 2005
Collettiva
Dal 15 dicembre 2005 al 12 gennaio 2006
arte contemporanea
Location
GALLERIA IL PONTE CONTEMPORANEA
Roma, Via Beatrice Cenci, 9/9a, (Roma)
Roma, Via Beatrice Cenci, 9/9a, (Roma)
Orario di apertura
lun sab 12-20
Vernissage
15 Dicembre 2005, ore 18.30
Autore
Curatore



