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Gigino Falconi – Il mito della pittura
circa 20 dipinti di medie e grandi dimensioni, oltre a una serie di studi e disegni scelti
Comunicato stampa
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Giovedì 15 dicembre 2005 alle ore 18 il Presidente della Fondazione Crocetti, On. le Antonio Tancredi, inaugurerà presso il Museo “Venanzo Crocetti”una mostra personale dedicata a Gigino Falconi, uno dei più interessanti pittori figurativi italiani. La mostra, dal titolo Gigino Falconi. Il mito della pittura, a cura di Silvia Pegoraro, sarà visitabile fino al 30 gennaio 2006 e raccoglierà circa 20 dipinti di medie e grandi dimensioni, oltre a una serie di studi e disegni scelti. La mostra sarà accompagnata da una monografia edita da Edigrafital Spa, facente parte della collana di pubblicazioni del Museo, con le immagini di circa 50 opere dell’artista e con scritti di Carlo Chenis e Sandro Parmiggiani, oltre che della curatrice.
Gigino Falconi inizia a dipingere all’età di 16 anni. Dopo inizi influenzati dall’astratto-informale, nei primi anni ’50, Falconi recupera la figurazione, dimostrando subito un’eccezionale perizia tecnica e disegnativa. In questo senso è profondamente, passionalmente anacronistico: è uno straordinario pittore “antico”. La sua ricerca iconica, di estremo rigore formale e di straordinaria intensità luministica, si è spesso espressa in grandi cicli pittorici, come quelli dedicati ai temi dannunziani e all’arte sacra (questi ultimi soprattutto tra il ’95 e il ’99). Luce, forma e colore sono un trinomio inscindibile, nella pittura di Falconi. Un trinomio idoneo a esprimere un'idea della pittura che è sostanzialmente necessità di una nitida misura mentale, una metafisica dello spazio-luce, ulteriormente sublimata dalla fondamentale esperienza di assimilazione dell’arte antica.
Gigino Falconi si è occupato anche di grafica, realizzando pregevoli incisioni e litografie, e illustrando diversi volumi di amici poeti, tra cui Leonard Cohen.
Falconi ha tenuto numerose mostre personali e partecipato a molte collettive, in Italia e all’estero. Le sue opere sono conservate in prestigiose collezioni, pubbliche e private.
Autorevoli testi sono stati dedicati all’artista da Bo, Bossaglia, Carluccio, Di Martino, Emiliani, Menna, Solmi, Valsecchi, Venturoli. Vittorio Sgarbi ha presentato nel 1988
la personale dell’artista al Vittoriale di Gardone Riviera, nonché il catalogo
Ossessioni a Francoforte nel 2002.
Gigino Falconi inizia a dipingere all’età di 16 anni. Dopo inizi influenzati dall’astratto-informale, nei primi anni ’50, Falconi recupera la figurazione, dimostrando subito un’eccezionale perizia tecnica e disegnativa. In questo senso è profondamente, passionalmente anacronistico: è uno straordinario pittore “antico”. La sua ricerca iconica, di estremo rigore formale e di straordinaria intensità luministica, si è spesso espressa in grandi cicli pittorici, come quelli dedicati ai temi dannunziani e all’arte sacra (questi ultimi soprattutto tra il ’95 e il ’99). Luce, forma e colore sono un trinomio inscindibile, nella pittura di Falconi. Un trinomio idoneo a esprimere un'idea della pittura che è sostanzialmente necessità di una nitida misura mentale, una metafisica dello spazio-luce, ulteriormente sublimata dalla fondamentale esperienza di assimilazione dell’arte antica.
Gigino Falconi si è occupato anche di grafica, realizzando pregevoli incisioni e litografie, e illustrando diversi volumi di amici poeti, tra cui Leonard Cohen.
Falconi ha tenuto numerose mostre personali e partecipato a molte collettive, in Italia e all’estero. Le sue opere sono conservate in prestigiose collezioni, pubbliche e private.
Autorevoli testi sono stati dedicati all’artista da Bo, Bossaglia, Carluccio, Di Martino, Emiliani, Menna, Solmi, Valsecchi, Venturoli. Vittorio Sgarbi ha presentato nel 1988
la personale dell’artista al Vittoriale di Gardone Riviera, nonché il catalogo
Ossessioni a Francoforte nel 2002.
15
dicembre 2005
Gigino Falconi – Il mito della pittura
Dal 15 dicembre 2005 al 30 gennaio 2006
arte contemporanea
Location
MUSEO FONDAZIONE VENANZO CROCETTI
Roma, Via Cassia, 492, (Roma)
Roma, Via Cassia, 492, (Roma)
Orario di apertura
dal giovedì al lunedì 10-17
Vernissage
15 Dicembre 2005, ore 18
Ufficio stampa
L&R COMUNICAZIONE
Autore
Curatore


