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Marco Grassi – La strada come laboratorio e come modello espressivo
Marco Grassi, in arte PHO 16K, presenta in questa mostra trenta opere, di grandi dimensioni, realizzate con vernice spray, pittura e collage su carta o legno
Comunicato stampa
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Marco Grassi, in arte PHO 16K, presenta in questa mostra trenta opere, di grandi dimensioni, realizzate con vernice spray, pittura e collage su carta o legno, frutto di un intenso lavoro di ricerca su materiali e superfici svolto negli ultimi due anni, primo bilancio del lavoro ormai decennale di questo giovane artista milanese.
Avvicinatosi all’arte di strada conosciuta per la prima volta su muri e treni di Parigi, e influenzato della graffiti-art parigina e newyorkese, si afferma sulla scena del writing milanese nei primi Anni ’90, diventandone uno dei principali protagonisti. Successivamente estende la sua ricerca a tutti i materiali che la città può offrire, recuperando elementi dal quotidiano come manifesti strappati e bancali in legno. Appassionatosi allo stile della pittura cinese e degli espressionisti astratti, come Vedova, Mathieu, Sam Francis, Afro, affianca all’uso della vernice spray quello di pittura, pennelli e spugne, caratterizzando il suo stile con una forte gestualità del segno.
Il lavoro di PHO 16K si alterna tra la strada e lo studio, con influenze reciproche. La serie di lavori che rappresenta meglio questa contaminazione sono i Bancali: materiali di recupero utilizzati come supporto dell’intervento pittorico, in cui l’azione del tempo distrugge e trasforma l’opera, radicandola e contestualizzandola nel tessuto urbano.
Marco Grassi (Milano, 1976), allievo del corso di pittura di Luciano Fabro presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, si diploma nel 2001 con una tesi dal titolo Aerosolart. Durante gli studi è assistente presso lo studio di scultura di Arnaldo Pomodoro e lo studio di architettura di Andrea Branzi, e realizza interventi decorativi per gli show room Zani & Zani a Milano e Los Angeles. Dal 1995 partecipa ai più importanti aerosolart e graffiti expo ed espone in diverse collettive.
La strada come laboratorio e come modello espressivo è la sua prima personale.
Avvicinatosi all’arte di strada conosciuta per la prima volta su muri e treni di Parigi, e influenzato della graffiti-art parigina e newyorkese, si afferma sulla scena del writing milanese nei primi Anni ’90, diventandone uno dei principali protagonisti. Successivamente estende la sua ricerca a tutti i materiali che la città può offrire, recuperando elementi dal quotidiano come manifesti strappati e bancali in legno. Appassionatosi allo stile della pittura cinese e degli espressionisti astratti, come Vedova, Mathieu, Sam Francis, Afro, affianca all’uso della vernice spray quello di pittura, pennelli e spugne, caratterizzando il suo stile con una forte gestualità del segno.
Il lavoro di PHO 16K si alterna tra la strada e lo studio, con influenze reciproche. La serie di lavori che rappresenta meglio questa contaminazione sono i Bancali: materiali di recupero utilizzati come supporto dell’intervento pittorico, in cui l’azione del tempo distrugge e trasforma l’opera, radicandola e contestualizzandola nel tessuto urbano.
Marco Grassi (Milano, 1976), allievo del corso di pittura di Luciano Fabro presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, si diploma nel 2001 con una tesi dal titolo Aerosolart. Durante gli studi è assistente presso lo studio di scultura di Arnaldo Pomodoro e lo studio di architettura di Andrea Branzi, e realizza interventi decorativi per gli show room Zani & Zani a Milano e Los Angeles. Dal 1995 partecipa ai più importanti aerosolart e graffiti expo ed espone in diverse collettive.
La strada come laboratorio e come modello espressivo è la sua prima personale.
13
dicembre 2005
Marco Grassi – La strada come laboratorio e come modello espressivo
Dal 13 dicembre 2005 al 05 gennaio 2006
giovane arte
Location
SPAZIO GUICCIARDINI
Milano, Via Francesco Guicciardini, 6, (Milano)
Milano, Via Francesco Guicciardini, 6, (Milano)
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì, 9.30 - 12.30 e 14.30 - 18.30; sabato e festivi chiuso
Vernissage
13 Dicembre 2005, ore 18
Autore

