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Blue and Joy
Esposizione delle opere e presentazione del libro
Comunicato stampa
Segnala l'evento
“Blue and Joy sono personaggi semplici,
e semplice è il loro linguaggio”.
Daniele Sigalot e Fabio la Fauci
C’è un’arte che nasce dalla felicità, ed una che nasce dalla disperazione: nel caso di Fabio La Fauci e Daniele Sigalot, i creativi che hanno inventato Blue and Joy, possiamo senz’altro parlare di arte che scaturisce dall’ingenuità (non sempre involontaria…).
Ingenui apparirebbero dunque i due characters di Fabio e Daniele anche se, ad una più attenta lettura, si intravede tra le righe, un mondo caustico ed ironico, fotocopia della realtà che ci circonda ed esatto rovescio della medaglia della soffocante voglia contemporanea di successo e visibilità.
Sono esplosi così, a Barcellona, in un giorno di settembre, i “characters design” Blue and Joy, impasto quasi ancestrale di tutto quello che può essere oggi l’arte contemporanea. Nel Barrio vecchio di Barcellona, in un locale trendy tra moda vintage e house music, sono nati per il pubblico i due pupazzi dai sentimenti “facciali” statici ma dal paesaggio interiore variegato. Declinazione moderna e incredibilmente somigliante dei proverbiali flaubertiani, Bouvard e Pecuchet.
Blue and Joy arrivano ora a Milano con il prezioso supporto di Diesel - notoriamente sensibile ad ogni forma di espressione artistica - per una esposizione di opere su tela e cartonkraft, presentate da Ugo Fava e Marco Mottolese all’ “Art Bar Le Biciclette”: una “spruzzata” di stile sixties, fortissime reminescenze Pop Art, un occhio di riguardo per Roy Lichtenstein in un ideale proseguimento di quella contaminazione d’Arte con la «A» maiuscola e alcuni aspetti ripresi dalla cultura bassa. Blue and Joy fanno anche pensare a Takashi Murakami, star giapponese della contaminazione artistica e ideologo più attuale della fusione di cultura alta e bassa.
Anche Fabio e Daniele hanno grandi progetti per Blue and Joy: infatti, oltre alle tele è in preparazione una videoinstallazione - presentata per la prima volta a Milano - anch’essa “variante” vitale per i due characters - e all’editoria (il libro, in lingua inglese, sarà in vendita presso l’ “Art Bar Le Biciclette” a euro 15); più avanti Blue and Joy si dedicheranno al grande mondo del merchandising museale.
e semplice è il loro linguaggio”.
Daniele Sigalot e Fabio la Fauci
C’è un’arte che nasce dalla felicità, ed una che nasce dalla disperazione: nel caso di Fabio La Fauci e Daniele Sigalot, i creativi che hanno inventato Blue and Joy, possiamo senz’altro parlare di arte che scaturisce dall’ingenuità (non sempre involontaria…).
Ingenui apparirebbero dunque i due characters di Fabio e Daniele anche se, ad una più attenta lettura, si intravede tra le righe, un mondo caustico ed ironico, fotocopia della realtà che ci circonda ed esatto rovescio della medaglia della soffocante voglia contemporanea di successo e visibilità.
Sono esplosi così, a Barcellona, in un giorno di settembre, i “characters design” Blue and Joy, impasto quasi ancestrale di tutto quello che può essere oggi l’arte contemporanea. Nel Barrio vecchio di Barcellona, in un locale trendy tra moda vintage e house music, sono nati per il pubblico i due pupazzi dai sentimenti “facciali” statici ma dal paesaggio interiore variegato. Declinazione moderna e incredibilmente somigliante dei proverbiali flaubertiani, Bouvard e Pecuchet.
Blue and Joy arrivano ora a Milano con il prezioso supporto di Diesel - notoriamente sensibile ad ogni forma di espressione artistica - per una esposizione di opere su tela e cartonkraft, presentate da Ugo Fava e Marco Mottolese all’ “Art Bar Le Biciclette”: una “spruzzata” di stile sixties, fortissime reminescenze Pop Art, un occhio di riguardo per Roy Lichtenstein in un ideale proseguimento di quella contaminazione d’Arte con la «A» maiuscola e alcuni aspetti ripresi dalla cultura bassa. Blue and Joy fanno anche pensare a Takashi Murakami, star giapponese della contaminazione artistica e ideologo più attuale della fusione di cultura alta e bassa.
Anche Fabio e Daniele hanno grandi progetti per Blue and Joy: infatti, oltre alle tele è in preparazione una videoinstallazione - presentata per la prima volta a Milano - anch’essa “variante” vitale per i due characters - e all’editoria (il libro, in lingua inglese, sarà in vendita presso l’ “Art Bar Le Biciclette” a euro 15); più avanti Blue and Joy si dedicheranno al grande mondo del merchandising museale.
23
novembre 2005
Blue and Joy
Dal 23 novembre al 14 dicembre 2005
arte contemporanea
disegno e grafica
disegno e grafica
Location
LE BICICLETTE RISTORANTE + ART BAR
Milano, Via Giovanni Battista Torti, (Milano)
Milano, Via Giovanni Battista Torti, (Milano)
Vernissage
23 Novembre 2005, ore 18
Autore




