Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Da Renoir a Klee, ipotesi di verità
originali, falsi d’artista o opere di incerta attribuzione si mescolano per orchestrare un grande discorso sull’arte
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Si inaugura il 26 novembre alle 16.30 presso l’Accademia d’Arte a Montecatini la mostra “DA RENOIR A KLEE: autentici o ingannevoli, tra beffe e riscoperte, per non dimenticare Modigliani”, in cui originali, falsi d’artista o opere di incerta attribuzione si mescolano per orchestrare un grande discorso sull’arte.
Mimetismo e falsificazione sono temi che toccano tutti gli ambiti dell’esperienza umana, quella storica e quella psicologica, coinvolgono le emozioni del quotidiano e le grandi dinamiche della politica. Come le scienze umane del XX secolo hanno contribuito a confermarci, a volte il falso, l’errore o la menzogna sono portatori, quando volontariamente, quando no, di una verità più profonda e in certi casi più illuminante. La storia umana è costellata di tante falsità quante sono le verità possibili: desiderate, imposte, taciute, o utilizzate per coprirne altre. E se dietro a ogni verità si nasconde una menzogna, e dietro a ogni menzogna, una verità, tanto più questo gioco di specchi si fa affascinante quando i partecipanti parlano il linguaggio dell’arte. Allo sguardo contemporaneo, nell’epoca della riproducibilità tecnica, un’ ipotesi di verità descrive, con assai più precisione di quanto possa fare un’ingannevole certezza, la complessa contraddittorietà del reale.
Consapevole di questo il direttore dell’Accademia d’Arte Valerio Biscalkin, curatore della mostra (realizzata con la collaborazione di Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci), ha voluto affiancare opere che, se pur diverse dal punto di vista del pedigree di “autenticità”, stabiliscono tutte con lo spettatore un forte dialogo emotivo e conoscitivo. Saranno esposte, tra le altre, opere di Renoir (?), Klee (?), Degas (?), De Chirico (?), Raffaello (?), Utrillo (?) e Modigliani (?). Un’altra sala ospiterà i quadri di un maestro, Marco Rindori, che produce copie con accorgimenti tecnici di alta qualità. Nella sala blu saranno invece esposte opere grafiche che fanno parte della raccolta dell'Accademia d'Arte.
Il visitatore sarà invitato ad prodursi in un’expertise esclusivamente basata sul dialogo che il quadro avrà attivato con lui, e potrà compilare una scheda in cui offrire il suo parere sull’autenticità delle opere. In chiusura della mostra verranno “rivelate” alcune attribuzione “certe”. Il gioco proposto dai curatori si svela proprio nel confronto tra le certificazioni ufficiali e le proposte redatte dai visitatori.
Chi può dire, infatti, quale sia il parere più attendibile?
La mostra è stata realizzata sotto il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Pistoia e del Comune di Montecatini, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, di Cinellistudio e della compagnia aerea THAI.
Mimetismo e falsificazione sono temi che toccano tutti gli ambiti dell’esperienza umana, quella storica e quella psicologica, coinvolgono le emozioni del quotidiano e le grandi dinamiche della politica. Come le scienze umane del XX secolo hanno contribuito a confermarci, a volte il falso, l’errore o la menzogna sono portatori, quando volontariamente, quando no, di una verità più profonda e in certi casi più illuminante. La storia umana è costellata di tante falsità quante sono le verità possibili: desiderate, imposte, taciute, o utilizzate per coprirne altre. E se dietro a ogni verità si nasconde una menzogna, e dietro a ogni menzogna, una verità, tanto più questo gioco di specchi si fa affascinante quando i partecipanti parlano il linguaggio dell’arte. Allo sguardo contemporaneo, nell’epoca della riproducibilità tecnica, un’ ipotesi di verità descrive, con assai più precisione di quanto possa fare un’ingannevole certezza, la complessa contraddittorietà del reale.
Consapevole di questo il direttore dell’Accademia d’Arte Valerio Biscalkin, curatore della mostra (realizzata con la collaborazione di Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci), ha voluto affiancare opere che, se pur diverse dal punto di vista del pedigree di “autenticità”, stabiliscono tutte con lo spettatore un forte dialogo emotivo e conoscitivo. Saranno esposte, tra le altre, opere di Renoir (?), Klee (?), Degas (?), De Chirico (?), Raffaello (?), Utrillo (?) e Modigliani (?). Un’altra sala ospiterà i quadri di un maestro, Marco Rindori, che produce copie con accorgimenti tecnici di alta qualità. Nella sala blu saranno invece esposte opere grafiche che fanno parte della raccolta dell'Accademia d'Arte.
Il visitatore sarà invitato ad prodursi in un’expertise esclusivamente basata sul dialogo che il quadro avrà attivato con lui, e potrà compilare una scheda in cui offrire il suo parere sull’autenticità delle opere. In chiusura della mostra verranno “rivelate” alcune attribuzione “certe”. Il gioco proposto dai curatori si svela proprio nel confronto tra le certificazioni ufficiali e le proposte redatte dai visitatori.
Chi può dire, infatti, quale sia il parere più attendibile?
La mostra è stata realizzata sotto il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Pistoia e del Comune di Montecatini, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, di Cinellistudio e della compagnia aerea THAI.
26
novembre 2005
Da Renoir a Klee, ipotesi di verità
Dal 26 novembre 2005 al 29 gennaio 2006
arte contemporanea
Location
ACCADEMIA D’ARTE – PINACOTECA
Montecatini Terme, Viale Diaz, 6, (Pistoia)
Montecatini Terme, Viale Diaz, 6, (Pistoia)
Orario di apertura
14.30-18.30 (sabato e domenica anche 10-13). Chiuso il lunedì
Vernissage
26 Novembre 2005, ore 16.30

