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Gosia Turzeniecka / Vanni Cuoghi
Alla Galleria Novato Arte Moderna e Contemporanea una doppia personale di due giovani artisti emergenti
Comunicato stampa
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Alla Galleria Novato Arte Moderna e Contemporanea una doppia personale di due giovani artisti emergenti.
Benché entrambi basati sul disegno, i lavori di Gosia Turzeniecka e di Vanni Cuoghi sono emblematici di due differenti concezioni pittoriche, opposte tanto nell’ispirazione quanto nel metodo.
Gosia trae spunto dalla vita quotidiana, disegnando scene che accadono sotto il suo sguardo stupito, mentre Vanni Cuoghi fabbrica visioni assurde e fantastiche, ispirandosi a modi di dire ed idiosincrasie della lingua corrente.
Paradossalmente, per uno strano destino incrociato, l’artista polacca raggiunge esiti formali quasi astratti, mentre l’artista genovese adotta un grammatica verosimile d’esemplare chiarezza.
Nella diversità dei loro stili si riflettono visioni antitetiche della realtà. Tanto quella di Gosia è amorevole e appassionata, quanto quella di Vanni è ironica e disincantata.
Gosia Turzeniecka usa il disegno come principale mezzo espressivo, elaborando uno stile estremamente sintetico, caratterizzato da un segno preciso e raffinato. Con brevi colpi di pennello, tanto veloci quanto sapienti, Gosia cattura la meraviglia estatica del mondo, il suo incessante dibattersi tra istanti successivi.
I suoi soggetti – si tratti di giovani dormienti o di pigre bagnanti, di nudi maschili e femminili oppure di sinuosi danzatori Buto - slittano dal piano ontologico del reale a quello fantasmatico del disegno quasi per magia, come trascrizioni stenografiche di un dettato intenso e vibratile.
Il paradosso dell’arte, di Gosia, è di aver saputo tradurre l’osservazione fenomenologia in uno stile austero e rarefatto, tanto mimetico quanto astratto, che evoca non solo la puntigliosa precisione della calligrafia zen, ma anche la delicata e fulminante eleganza degli haiku.
Vanni Cuoghi possiede un solido background classico, in cui si fondono l’esemplarità della grande tradizione del Barocco genovese e una forte esperienza nel campo dell’illustrazione, combinati in un mix formale e concettuale inedito.
Prima di diventare un artista tout court, Cuoghi ha decorato chiese e palazzi signorili e, per un breve periodo, è stato addirittura disegnatore della Disney.
Nei nuovi lavori, Vanni Cuoghi usa un linguaggio fiabesco per raccontare con lucida ironia scene buffe e impossibili. La passione dell’artista genovese per i doppi sensi si è spostata, evidentemente, dal campo della percezione visiva a quello del linguaggio e dell’immaginazione.
Nati come esercizi di rilassamento, come sfoghi fantastici e paradossali, gli “Intervalli” di Vanni Cuoghi adottano lo stile lineare delle illustrazioni dei libri scolastici e dei sussidiari, delle decalcomanie dei “trasferelli” e delle vignette dei comics.
In queste immagini surreali, dipinte ad acquerello su carta oppure ad acrilico su tavole di forex, l’artista reinterpreta detti, proverbi e modi di dire della nostra lingua, alternando visioni irresistibilmente comiche a sketch d’ineguagliabile crudeltà .
Benché entrambi basati sul disegno, i lavori di Gosia Turzeniecka e di Vanni Cuoghi sono emblematici di due differenti concezioni pittoriche, opposte tanto nell’ispirazione quanto nel metodo.
Gosia trae spunto dalla vita quotidiana, disegnando scene che accadono sotto il suo sguardo stupito, mentre Vanni Cuoghi fabbrica visioni assurde e fantastiche, ispirandosi a modi di dire ed idiosincrasie della lingua corrente.
Paradossalmente, per uno strano destino incrociato, l’artista polacca raggiunge esiti formali quasi astratti, mentre l’artista genovese adotta un grammatica verosimile d’esemplare chiarezza.
Nella diversità dei loro stili si riflettono visioni antitetiche della realtà. Tanto quella di Gosia è amorevole e appassionata, quanto quella di Vanni è ironica e disincantata.
Gosia Turzeniecka usa il disegno come principale mezzo espressivo, elaborando uno stile estremamente sintetico, caratterizzato da un segno preciso e raffinato. Con brevi colpi di pennello, tanto veloci quanto sapienti, Gosia cattura la meraviglia estatica del mondo, il suo incessante dibattersi tra istanti successivi.
I suoi soggetti – si tratti di giovani dormienti o di pigre bagnanti, di nudi maschili e femminili oppure di sinuosi danzatori Buto - slittano dal piano ontologico del reale a quello fantasmatico del disegno quasi per magia, come trascrizioni stenografiche di un dettato intenso e vibratile.
Il paradosso dell’arte, di Gosia, è di aver saputo tradurre l’osservazione fenomenologia in uno stile austero e rarefatto, tanto mimetico quanto astratto, che evoca non solo la puntigliosa precisione della calligrafia zen, ma anche la delicata e fulminante eleganza degli haiku.
Vanni Cuoghi possiede un solido background classico, in cui si fondono l’esemplarità della grande tradizione del Barocco genovese e una forte esperienza nel campo dell’illustrazione, combinati in un mix formale e concettuale inedito.
Prima di diventare un artista tout court, Cuoghi ha decorato chiese e palazzi signorili e, per un breve periodo, è stato addirittura disegnatore della Disney.
Nei nuovi lavori, Vanni Cuoghi usa un linguaggio fiabesco per raccontare con lucida ironia scene buffe e impossibili. La passione dell’artista genovese per i doppi sensi si è spostata, evidentemente, dal campo della percezione visiva a quello del linguaggio e dell’immaginazione.
Nati come esercizi di rilassamento, come sfoghi fantastici e paradossali, gli “Intervalli” di Vanni Cuoghi adottano lo stile lineare delle illustrazioni dei libri scolastici e dei sussidiari, delle decalcomanie dei “trasferelli” e delle vignette dei comics.
In queste immagini surreali, dipinte ad acquerello su carta oppure ad acrilico su tavole di forex, l’artista reinterpreta detti, proverbi e modi di dire della nostra lingua, alternando visioni irresistibilmente comiche a sketch d’ineguagliabile crudeltà .
10
novembre 2005
Gosia Turzeniecka / Vanni Cuoghi
Dal 10 novembre 2005 al 15 gennaio 2006
giovane arte
Location
NOVATO GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Fano, Via San Francesco D'Assisi, 9, (Pesaro E Urbino)
Fano, Via San Francesco D'Assisi, 9, (Pesaro E Urbino)
Orario di apertura
da martedì pomeriggio a sabato 10.30-13 e 16.30-20
Vernissage
10 Novembre 2005, ore 18
Autore
Curatore


