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Dulcis in fundo
il terzo appuntamento di esperienze e riflessioni sui rapporti tra arte
contemporanea e cultura del cibo
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Terzo appuntamento di esperienze e riflessioni sui rapporti tra arte
contemporanea e cultura del cibo, le cui precedenti edizioni si sono svolte
presso la Pinacoteca dei Musei Civici di Imola (tra gli artisti, Stefania
Galegati, Norma Jean, Marzia Migliora, Kan Xuan, Annalisa Cattani, tra i
relatori Renato Barilli, Paolo Fabbri, Roberto Daolio)
Inaugura il 6 novembre alle ore 17 negli spazi dell¹ex basilica inferiore di
San Francesco (ingresso della Biblioteca Comunale) la mostra dal titolo
Dulcis in fundo. A cura di Annalisa Cattani e Fabrizio Rivola, rappresenta
il terzo appuntamento di esperienze e riflessioni sui rapporti tra arte
contemporanea e cultura del cibo, le cui precedenti edizioni, si sono svolte
presso la Pinacoteca dei Musei Civici.
Oltre alla mostra è in programma un incontro-tavola rotonda con un critico
d¹arte e studiosi altre discipline: lunedì 14 novembre alle 21 Emanuela de
Cecco nel suo intervento che si intitola Il tavolo della cucina,
riappropriazione del quotidiano nell¹arte degli anni novanta proporrà una
panoramica di opere arte contemporanea sul tema che suggerirà gli spunti
per la tavola rotonda-dibattito con Federico Montanari (Semiotica IULM
Milano) e Massimo Montanari (Storia dell¹alimentazione, Università di
Bologna).
L¹argomento di questo anno del Baccanale Il dolce della vita si presenta
particolarmente adatto a sondare aspetti che emergono per contrasto rispetto
a quelli dell¹anno passato, il pane. Gli artisti presenti alla mostra lo
interpretano in modi differenti ora sfruttando per analogia di forme e
materiali l¹attrazione estrema suscitata dalla percezione estetica dei
dolci, ora in modo più riflessivo sul rapporto tra cibo e processi
economici. Altri invece affrontano il tema costituito dall¹area semantica
dello ³sdolcinato², contrario a ogni forma di austerità, a cui si rimanda in
via metaforica o ironica. In questa chiave può essere interpretata la
video-installazione presente in mostra di Ottonella Mocellin e Nicola
Pellegrini. Cesare Pietroiusti invece propone riflessioni sulle pratiche
quotidiane attraverso performance. Recentemente ha esplorato quelle
dell¹alimentazione, con una in cui al miglior offerente di un¹asta pubblica
restituiva i resti di una banconota (rigorosamente firmata) dopo averla
ingerita davanti al pubblico o Slow Food in cui si impegnava in una gara con
altri ³complici²a chi mangiava una porzione di cibo nel tempo più lungo
possibile senza mai interrompere il movimento.
Petar Stanovic, artista croato, riproporrà in un video un¹azione legata a
ricordi d¹infanzia nella ex Jugoslavia, il tentativo infantile di adeguare i
propri mezzi alle suggestioni anche cromatiche provenienti dal mondo
esterno, ottenuto colorando le gomme da masticare con le mine dei pastelli.
Ci sono poi gli Edible Finn gruppo finlandese che esegue performance con
oggetti da loro costruiti e che poi consumano al termine, presenti con una
nutrita documentazioni video delle loro azioni.
Altri importanti artisti della scena nazionale saranno presenti alla mostra
tra cui Aldo Mondino, con i suoi mosaici realizzati con cioccolatini
multicolori.
La mostra resterà aperta fino al 20 novembre.
contemporanea e cultura del cibo, le cui precedenti edizioni si sono svolte
presso la Pinacoteca dei Musei Civici di Imola (tra gli artisti, Stefania
Galegati, Norma Jean, Marzia Migliora, Kan Xuan, Annalisa Cattani, tra i
relatori Renato Barilli, Paolo Fabbri, Roberto Daolio)
Inaugura il 6 novembre alle ore 17 negli spazi dell¹ex basilica inferiore di
San Francesco (ingresso della Biblioteca Comunale) la mostra dal titolo
Dulcis in fundo. A cura di Annalisa Cattani e Fabrizio Rivola, rappresenta
il terzo appuntamento di esperienze e riflessioni sui rapporti tra arte
contemporanea e cultura del cibo, le cui precedenti edizioni, si sono svolte
presso la Pinacoteca dei Musei Civici.
Oltre alla mostra è in programma un incontro-tavola rotonda con un critico
d¹arte e studiosi altre discipline: lunedì 14 novembre alle 21 Emanuela de
Cecco nel suo intervento che si intitola Il tavolo della cucina,
riappropriazione del quotidiano nell¹arte degli anni novanta proporrà una
panoramica di opere arte contemporanea sul tema che suggerirà gli spunti
per la tavola rotonda-dibattito con Federico Montanari (Semiotica IULM
Milano) e Massimo Montanari (Storia dell¹alimentazione, Università di
Bologna).
L¹argomento di questo anno del Baccanale Il dolce della vita si presenta
particolarmente adatto a sondare aspetti che emergono per contrasto rispetto
a quelli dell¹anno passato, il pane. Gli artisti presenti alla mostra lo
interpretano in modi differenti ora sfruttando per analogia di forme e
materiali l¹attrazione estrema suscitata dalla percezione estetica dei
dolci, ora in modo più riflessivo sul rapporto tra cibo e processi
economici. Altri invece affrontano il tema costituito dall¹area semantica
dello ³sdolcinato², contrario a ogni forma di austerità, a cui si rimanda in
via metaforica o ironica. In questa chiave può essere interpretata la
video-installazione presente in mostra di Ottonella Mocellin e Nicola
Pellegrini. Cesare Pietroiusti invece propone riflessioni sulle pratiche
quotidiane attraverso performance. Recentemente ha esplorato quelle
dell¹alimentazione, con una in cui al miglior offerente di un¹asta pubblica
restituiva i resti di una banconota (rigorosamente firmata) dopo averla
ingerita davanti al pubblico o Slow Food in cui si impegnava in una gara con
altri ³complici²a chi mangiava una porzione di cibo nel tempo più lungo
possibile senza mai interrompere il movimento.
Petar Stanovic, artista croato, riproporrà in un video un¹azione legata a
ricordi d¹infanzia nella ex Jugoslavia, il tentativo infantile di adeguare i
propri mezzi alle suggestioni anche cromatiche provenienti dal mondo
esterno, ottenuto colorando le gomme da masticare con le mine dei pastelli.
Ci sono poi gli Edible Finn gruppo finlandese che esegue performance con
oggetti da loro costruiti e che poi consumano al termine, presenti con una
nutrita documentazioni video delle loro azioni.
Altri importanti artisti della scena nazionale saranno presenti alla mostra
tra cui Aldo Mondino, con i suoi mosaici realizzati con cioccolatini
multicolori.
La mostra resterà aperta fino al 20 novembre.
06
novembre 2005
Dulcis in fundo
Dal 06 al 20 novembre 2005
arte contemporanea
Location
BIBLIOTECA COMUNALE
Imola, Via Emilia, 80, (Bologna)
Imola, Via Emilia, 80, (Bologna)
Vernissage
6 Novembre 2005, ore 17
Sito web
www.darth.it
Autore
Curatore



