Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Piero Viti – Omologie di luce
saranno presentati gli ultimi lavori della serie delle strutture omologiche
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Un lungo percorso artistico quello di Piero Viti, sempre impegnato in una ricerca che spazia nella sperimentazione di materiali per giungere ad un approfondimento filosofico e poetico sulla funzione dell’arte nel nostro contemporaneo. Un continuo e costante ripercorrere processi di composizione e scomposizione per scoprire nuove forme, nuovi confini, nuovi pensieri.
Nell’arte di Piero Viti la parola poetica è racchiusa nei colori e nella superficie lavorata così come nell’essenzialità della materia plastica che si sviluppa per lo srotolarsi di tagli e pieghe, pieni e vuoti, sovrapposizioni e libere evoluzioni.
Filosofo dell’arte, capace di analizzare nel profondo il significato racchiuso nel pensiero che sta dentro un segno o una figura, riesce a trasmettere alle sue opere un valore alto e spirituale che si comunica attraverso il sottile linguaggio dell’anima. Giustamente definito ‘ingegnere artistico’, con questo suo linguaggio sperimenta l’arte in tutte le sue dimensioni, avvicinandosi così all’architettura e al design.
In questa nuova mostra alla galleria FYR in Borgo degli Albizi saranno presentati gli ultimi lavori della serie delle strutture omologiche. Sono leggere sculture murali che possono diventare corpi illuminanti. Superfici piane trasformate in ipotesi di fiori, petali, gabbiani, vele spiegate o candide nuvole.
La natura, con le sue trasformazioni ed alchimie. è il principale elemento di riferimento nell’opera di Viti. Attraverso l’osservazione dei fenomeni naturali Piero Viti elaborò negli anni passati delle suggestive sculture in movimento, come la macchina del “Gelo-Disgelo” o la “scultura partoriente” in cui un seme diventa pianta. Opere progettate per essere realizzate in grandi dimensioni e che attendono una illuminata committenza.
Nell’arte di Piero Viti la parola poetica è racchiusa nei colori e nella superficie lavorata così come nell’essenzialità della materia plastica che si sviluppa per lo srotolarsi di tagli e pieghe, pieni e vuoti, sovrapposizioni e libere evoluzioni.
Filosofo dell’arte, capace di analizzare nel profondo il significato racchiuso nel pensiero che sta dentro un segno o una figura, riesce a trasmettere alle sue opere un valore alto e spirituale che si comunica attraverso il sottile linguaggio dell’anima. Giustamente definito ‘ingegnere artistico’, con questo suo linguaggio sperimenta l’arte in tutte le sue dimensioni, avvicinandosi così all’architettura e al design.
In questa nuova mostra alla galleria FYR in Borgo degli Albizi saranno presentati gli ultimi lavori della serie delle strutture omologiche. Sono leggere sculture murali che possono diventare corpi illuminanti. Superfici piane trasformate in ipotesi di fiori, petali, gabbiani, vele spiegate o candide nuvole.
La natura, con le sue trasformazioni ed alchimie. è il principale elemento di riferimento nell’opera di Viti. Attraverso l’osservazione dei fenomeni naturali Piero Viti elaborò negli anni passati delle suggestive sculture in movimento, come la macchina del “Gelo-Disgelo” o la “scultura partoriente” in cui un seme diventa pianta. Opere progettate per essere realizzate in grandi dimensioni e che attendono una illuminata committenza.
29
ottobre 2005
Piero Viti – Omologie di luce
Dal 29 ottobre al 17 novembre 2005
arte contemporanea
Location
FYR ARTE CONTEMPORANEA
Firenze, Borgo Degli Albizi, 23, (Firenze)
Firenze, Borgo Degli Albizi, 23, (Firenze)
Orario di apertura
16-19,30 tutti i giorni escluso lunedì
Vernissage
29 Ottobre 2005, ore 18
Autore


