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Riccardo Corti – Domani, forse
una serie di dipinti ad olio su tela e su tavola realizzati negli ultimi due anni
Comunicato stampa
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Sabato 26 novembre 2005 alle ore 17.30, presso la galleria Mercurio Arte Contemporanea in corso Garibaldi 116 a Viareggio, si inaugura "Domani, forse", personale del pittore Riccardo Corti.
L’artista - nato a Firenze nel 1952, ma da anni residente a Lido di Camaiore - ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e rassegne in tutta Italia. Tra i numerosi critici d’arte e uomini di cultura che si sono occupati del suo lavoro, si segnalano Salvatore Accardo, Lucio Scardino, Antonella Serafini e Umberto Tirelli.
Nella galleria viareggina dedicata al contemporaneo e diretta da Gianni Costa, Corti espone una serie di dipinti ad olio su tela e su tavola realizzati negli ultimi due anni. Nella sua inconfondibile cifra stilistica, l’artista fiorentino raffigura esili pini marittimi, policromi agrumi e bastoncini sospesi nel vuoto, in composizioni equilibrate nelle quali nelle quali l’eleganza dinamica delle forme si unisce alla ricercatezza delle sfumature. In questi lavori recenti, negli sfondi prevalgono toni celesti e bianchi, oltre ad apparire, in alcuni casi, un calibrato uso della spatola.
Così osserva il critico Marco Del Monte nell’introduzione all’ampio catalogo che correda la mostra: “C’è una giusta dose di romanticismo nelle nature di Riccardo Corti. Al di là della sua attenta ricerca pittorica, dove la nevrosi umana incontra il freno di una disciplina interiore, e oltre la sua dolce simbologia erotica di agrumi, Corti indaga il sensibile nascondendo come può quel senso di amore che romanticamente lega a sé ogni cosa. Ne nasce una pittura poetica, meticolosa e propensa alla sintesi. Ai pini riesce a infondere umori di mare, isolandoli di fronte a uno spazio atmosferico, carico di iodio. È una scena nell’insieme irreale che ospita su chiome e rami molte singole realtà del vivere. Dove tutto si muove nella ricerca di essere stimolo alla sensazione estetica, Corti entra alle porte di una pittura di rarefazione, molto più dell’immagine che della materia, dove si pone cura dell’unità di tutta la superficie”.
La mostra, patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Viareggio, è aperta fino al 24 dicembre, tutti i giorni (escluso la domenica), con orario 17 - 19.30. Su Internet, al sito www.mercurioviareggio.com. Info: 0584 426238.
L’artista - nato a Firenze nel 1952, ma da anni residente a Lido di Camaiore - ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e rassegne in tutta Italia. Tra i numerosi critici d’arte e uomini di cultura che si sono occupati del suo lavoro, si segnalano Salvatore Accardo, Lucio Scardino, Antonella Serafini e Umberto Tirelli.
Nella galleria viareggina dedicata al contemporaneo e diretta da Gianni Costa, Corti espone una serie di dipinti ad olio su tela e su tavola realizzati negli ultimi due anni. Nella sua inconfondibile cifra stilistica, l’artista fiorentino raffigura esili pini marittimi, policromi agrumi e bastoncini sospesi nel vuoto, in composizioni equilibrate nelle quali nelle quali l’eleganza dinamica delle forme si unisce alla ricercatezza delle sfumature. In questi lavori recenti, negli sfondi prevalgono toni celesti e bianchi, oltre ad apparire, in alcuni casi, un calibrato uso della spatola.
Così osserva il critico Marco Del Monte nell’introduzione all’ampio catalogo che correda la mostra: “C’è una giusta dose di romanticismo nelle nature di Riccardo Corti. Al di là della sua attenta ricerca pittorica, dove la nevrosi umana incontra il freno di una disciplina interiore, e oltre la sua dolce simbologia erotica di agrumi, Corti indaga il sensibile nascondendo come può quel senso di amore che romanticamente lega a sé ogni cosa. Ne nasce una pittura poetica, meticolosa e propensa alla sintesi. Ai pini riesce a infondere umori di mare, isolandoli di fronte a uno spazio atmosferico, carico di iodio. È una scena nell’insieme irreale che ospita su chiome e rami molte singole realtà del vivere. Dove tutto si muove nella ricerca di essere stimolo alla sensazione estetica, Corti entra alle porte di una pittura di rarefazione, molto più dell’immagine che della materia, dove si pone cura dell’unità di tutta la superficie”.
La mostra, patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Viareggio, è aperta fino al 24 dicembre, tutti i giorni (escluso la domenica), con orario 17 - 19.30. Su Internet, al sito www.mercurioviareggio.com. Info: 0584 426238.
26
novembre 2005
Riccardo Corti – Domani, forse
Dal 26 novembre al 24 dicembre 2005
arte contemporanea
Location
MERCURIO ARTE CONTEMPORANEA
Viareggio, Corso Giuseppe Garibaldi, 116, (Lucca)
Viareggio, Corso Giuseppe Garibaldi, 116, (Lucca)
Orario di apertura
tutti i giorni (escluso la domenica) 17–19.30
Vernissage
26 Novembre 2005, ore 17.30
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