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Nicola Samorì – Disiecta
L’artista ci invita, attraverso le opere, alla meditazione su temi attuali e primari della condizione umana – la sacralità di corpo e vita – la sensibilità e il senso di sé nelle dimensioni fisica e spirituale
Comunicato stampa
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Nuovo appuntamento in galleria con NICOLA SAMORI’ artista di punta delle giovani generazioni, apprezzato da un pubblico internazionale per le sue significative presenze in sedi pubbliche e private in Europa ( Germania, Francia, Belgio ), Stati Uniti e Australia. Recentemente l’opera di Nicola Samorì è stata presentata a Roma con il Patrocinio dell’Associazione Parlamentare per l’Arte Contemporanea e una testimonianza di Claudio Strinati, Sovrintendente al Polo Museale Romano.
Asse portante della personale - che si aprirà sabato 22 ottobre 2005 ( in occasione di ‘Arte a Bologna Città d’Arte’ apertura straordinaria promossa dall’Associazione Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea – Ascom Bologna ) - un progetto articolato in alcuni momenti, in cui esposizione delle opere, raccoglimento e riflessione sui temi ispiratori di queste si incontrano in luoghi significativi per vocazione ed atmosfera. Punti focali della mostra alcune grandi figure a cui faranno da controcanto disiecta membra, frammenti corporei disseminati nello spazio.
L’artista ci invita, attraverso le opere, alla meditazione su temi attuali e primari della condizione umana - la sacralità di corpo e vita - la sensibilità e il senso di sé nelle dimensioni fisica e spirituale. Il corpo violato diviene metafora della complessità del tempo in cui viviamo.
Tema ispiratore da tempo della ricerca dell’artista, il corpo è quindi immagine centrale, nella sua universale valenza culturale e simbolica, ma anche oggetto ogni giorno di sacrifici e di una violenza che genera solo sé stessa.
La mostra sarà accompagnata da un Catalogo con un testo poetico di Davide Rondoni, immagini delle opere e studi preparatori di queste e delle loro installazioni nello spazio.
Una sezione della mostra è stata presentata, su iniziativa del comune di Fusignano (Ra), nella Chiesa del Pio Suffragio al centro della città, nel mese di settembre 2005. Un filo simbolico ha legato con forte suggestione lo spirito della mostra ‘Disiecta’ alla storia del luogo espositivo. La violenta contrapposizione di due antiche famiglie nel corso del 1600 portò a vicende di tragica crudezza, culminate in macabre esecuzioni e distruzioni di dimore e cose, fino alla volontà della popolazione di erigere simbolicamente un luogo di rispetto su quella che era stata per cento lunghi anni una triste ‘spianata’ cosparsa di sale.
Asse portante della personale - che si aprirà sabato 22 ottobre 2005 ( in occasione di ‘Arte a Bologna Città d’Arte’ apertura straordinaria promossa dall’Associazione Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea – Ascom Bologna ) - un progetto articolato in alcuni momenti, in cui esposizione delle opere, raccoglimento e riflessione sui temi ispiratori di queste si incontrano in luoghi significativi per vocazione ed atmosfera. Punti focali della mostra alcune grandi figure a cui faranno da controcanto disiecta membra, frammenti corporei disseminati nello spazio.
L’artista ci invita, attraverso le opere, alla meditazione su temi attuali e primari della condizione umana - la sacralità di corpo e vita - la sensibilità e il senso di sé nelle dimensioni fisica e spirituale. Il corpo violato diviene metafora della complessità del tempo in cui viviamo.
Tema ispiratore da tempo della ricerca dell’artista, il corpo è quindi immagine centrale, nella sua universale valenza culturale e simbolica, ma anche oggetto ogni giorno di sacrifici e di una violenza che genera solo sé stessa.
La mostra sarà accompagnata da un Catalogo con un testo poetico di Davide Rondoni, immagini delle opere e studi preparatori di queste e delle loro installazioni nello spazio.
Una sezione della mostra è stata presentata, su iniziativa del comune di Fusignano (Ra), nella Chiesa del Pio Suffragio al centro della città, nel mese di settembre 2005. Un filo simbolico ha legato con forte suggestione lo spirito della mostra ‘Disiecta’ alla storia del luogo espositivo. La violenta contrapposizione di due antiche famiglie nel corso del 1600 portò a vicende di tragica crudezza, culminate in macabre esecuzioni e distruzioni di dimore e cose, fino alla volontà della popolazione di erigere simbolicamente un luogo di rispetto su quella che era stata per cento lunghi anni una triste ‘spianata’ cosparsa di sale.
22
ottobre 2005
Nicola Samorì – Disiecta
Dal 22 ottobre al 10 dicembre 2005
arte contemporanea
Location
L’ARIETE ARTECONTEMPORANEA – VIA D’AZEGLIO
Bologna, Via D'azeglio, 42, (Bologna)
Bologna, Via D'azeglio, 42, (Bologna)
Orario di apertura
feriali e 23.X 16–20. Mattina e festivi su appuntamento
Vernissage
22 Ottobre 2005, ore 18
Autore


