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Una Collezione d’Artista
Con questa mostra, si intende ricordare, seppur succintamente, l’inventiva e la progettualità di Remo Brindisi come ideatore e creatore a Lido di Spina di una istituzione museale generalmente considerata tra le più prestigiose a livello nazionale.
Comunicato stampa
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Prosegue negli spazi del Museo Civico San Rocco di Fusignano, la mostra Una Collezione d’Artista – Maestri del Novecento dalla Casa Museo Remo Brindisi, con un omaggio a Giglio Zarattini. Come indicato dal sottotitolo, si tratta di una una mostra pittorica che raccoglie molti tra i grandi artisti del Novecento italiano: Mario Sironi; Alberto Burri; Osvaldo Licini; Piero Manzoni; Mattia Moreni; Zoran Music; Enrico Prampolini; Filippo De Pisis; Giovanni Korompay; Gianni Dova; Sergio Vacchi; Riccardo Licata; Tancredi Parmeggiani; Piero Dorazio; Sergio Saroni; Giannetto Fieschi; Concetto Pozzati; Achille Perilli; Renato Birolli; Tano Festa; Ottone Rosai; Alfredo Chighine; Massimo Campigli; Emilio Vedova; Antonio Corpora e due scultori straordinari come Luciano Minguzzi; Francesco Somaini.
Infine, una dedica speciale, un omaggio a Giglio Zarattini, pittore ed uomo di cultura indimenticato, che proprio al Museo Brindisi si dedicò con energia e passione straordinarie.
Per lui, una sala della esposizione, con opere provenienti proprio dalla Collezione Brindisi
ed il nostro immutato, sincero affetto.
Con questa mostra, si intende ricordare, seppur succintamente, l’inventiva e la progettualità di Remo Brindisi come ideatore e creatore a Lido di Spina di una istituzione museale generalmente considerata tra le più prestigiose a livello nazionale.
Il Museo Alternativo venne aperto al pubblico dallo stesso artista fin dal 1973 con sede nell’edificio polifunzionale (casa-studio-museo) progettato dall’architetto milanese Nanda Vigo sul litorale comacchiese. Nel suo interno, caratterizzato da un grande “cilindro” centrale che collega i diversi piani con gli spazi abitativi, quelli dello studio e quelli espositivi, così come nell’ampio spazio cortilizio, Remo Brindisi ordinò una collezione di oltre mille opere di pittura, scultura ed elementi d’arredo di numerosi ed importanti esponenti delle arti visive del Novecento a livello internazionale. Nell’ordinamento ebbero spazio anche opere pittoriche, sculture, oggetti vari di mano dello stesso Brindisi.
Come è noto, dopo la scomparsa del maestro, nel 1996, il Museo Alternativo, con lo straordinario patrimonio artistico in esso conservato, è divenuto di proprietà del Comune di Comacchio per volontà dello stesso artista.
Attualmente, sono in fase di ultimazione importanti lavori di ristrutturazione dell’edificio e di adeguamento dell’intero assetto espositivo, mentre l’intera raccolta d’arte è stata oggetto di una campagna di catalogazione e si è provveduto ad un primo riordinamento dei fondi archivistici e documentari riguardanti sia l’attività artistica di Brindisi che la storia del museo e della raccolta d’arte in esso conservata. Una verifica ed una prima azione di controllo hanno inoltre riguardato gli stati conservativi delle singole opere, con particolare riguardo alle sculture collocate nell’area cortilizia.
Di recente è stato pubblicato il repertorio generale delle opere della Casa Museo Remo Brindisi curato dalla Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari della Regione Emilia-Romagna d’intesa con il Comune di Comacchio. Il volume rappresenta l’atto preliminare sia per gli studi e le ricerche riguardanti le singole componenti della collezione che per il nuovo ordinamento espositivo della Casa Museo.
L’iniziativa, che si concluderà Domenica 2 Ottobre 2005, è promossa dal Comune di Fusignano, Comune di Comacchio, Istituto per i Beni artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia - Romagna e patrocinata dalla Provincia di Ravenna ed Associazione Intercomunale della BassaRomagna.
Infine, una dedica speciale, un omaggio a Giglio Zarattini, pittore ed uomo di cultura indimenticato, che proprio al Museo Brindisi si dedicò con energia e passione straordinarie.
Per lui, una sala della esposizione, con opere provenienti proprio dalla Collezione Brindisi
ed il nostro immutato, sincero affetto.
Con questa mostra, si intende ricordare, seppur succintamente, l’inventiva e la progettualità di Remo Brindisi come ideatore e creatore a Lido di Spina di una istituzione museale generalmente considerata tra le più prestigiose a livello nazionale.
Il Museo Alternativo venne aperto al pubblico dallo stesso artista fin dal 1973 con sede nell’edificio polifunzionale (casa-studio-museo) progettato dall’architetto milanese Nanda Vigo sul litorale comacchiese. Nel suo interno, caratterizzato da un grande “cilindro” centrale che collega i diversi piani con gli spazi abitativi, quelli dello studio e quelli espositivi, così come nell’ampio spazio cortilizio, Remo Brindisi ordinò una collezione di oltre mille opere di pittura, scultura ed elementi d’arredo di numerosi ed importanti esponenti delle arti visive del Novecento a livello internazionale. Nell’ordinamento ebbero spazio anche opere pittoriche, sculture, oggetti vari di mano dello stesso Brindisi.
Come è noto, dopo la scomparsa del maestro, nel 1996, il Museo Alternativo, con lo straordinario patrimonio artistico in esso conservato, è divenuto di proprietà del Comune di Comacchio per volontà dello stesso artista.
Attualmente, sono in fase di ultimazione importanti lavori di ristrutturazione dell’edificio e di adeguamento dell’intero assetto espositivo, mentre l’intera raccolta d’arte è stata oggetto di una campagna di catalogazione e si è provveduto ad un primo riordinamento dei fondi archivistici e documentari riguardanti sia l’attività artistica di Brindisi che la storia del museo e della raccolta d’arte in esso conservata. Una verifica ed una prima azione di controllo hanno inoltre riguardato gli stati conservativi delle singole opere, con particolare riguardo alle sculture collocate nell’area cortilizia.
Di recente è stato pubblicato il repertorio generale delle opere della Casa Museo Remo Brindisi curato dalla Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari della Regione Emilia-Romagna d’intesa con il Comune di Comacchio. Il volume rappresenta l’atto preliminare sia per gli studi e le ricerche riguardanti le singole componenti della collezione che per il nuovo ordinamento espositivo della Casa Museo.
L’iniziativa, che si concluderà Domenica 2 Ottobre 2005, è promossa dal Comune di Fusignano, Comune di Comacchio, Istituto per i Beni artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia - Romagna e patrocinata dalla Provincia di Ravenna ed Associazione Intercomunale della BassaRomagna.
19
settembre 2005
Una Collezione d’Artista
Dal 19 settembre al 02 ottobre 2005
arte contemporanea
Location
MUSEO CIVICO SAN ROCCO
Fusignano, Via Vincenzo Monti, 5, (Ravenna)
Fusignano, Via Vincenzo Monti, 5, (Ravenna)
Orario di apertura
feriali: 15.00-18.00 e 10,30-12.00 e 15.00-18.00 per i giorni festivi Chiuso il Lunedì.
Sito web
www.comune.fusignano.ra.it

