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Warburghiana
La mostra conclude il ciclo di eventi che Aurelio Andrighetto, Dario Bellini, Gianluca Codeghini ed Elio Grazioli hanno ideato a compimento di un lungo lavoro ispirato dal metodo, dall’opera e dalla figura del grande studioso tedesco Aby Warburg
Comunicato stampa
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Gli eventi e la mostra stessa sono accompagnati dal volume Warburghiana edito dalla galleria Francosoffiantino Artecontemporanea.
"Warburg o morte!" scherzavamo talvolta riferendoci a questa nostra impresa. Non è più possibile giocare a giustapporre santini o icone mescolando le carte all'infinito e aspettarsi che salti fuori il coniglio dal cilindro. Basta con la roulette russa alla tempia degli altri! Vediamo di cominciare a chiederci cosa diavolo stiamo facendo. Perché Warburg? Perché recenti letture lo facevano incastrare alla perfezione nei pensieri che giravano per le teste di ciascuno di noi per il proprio lavoro. Warburg è stato uno dei primi (e ancora troppo pochi) che ha visto che ciò stesso di cui si occupava lo costringeva a cercare una forma – che non bastava renderne atto con un discorso –, una forma insieme e subito moderna e vitale.
Il ciclo Warburghiana è consistito nell’edizione di un libro dallo stesso titolo e da una serie di mostre ed eventi intorno a quello che gli autori hanno chiamato “Concerto sinottico”, performance a otto mani con musiche, immagini e parole, e non solo, che hanno avuto come sedi la galleria Neon di Bologna, il Mart di Rovereto, la Gamec di Bergamo, la Fondazione Mudima di Milano e l’Università La Sapienza di Roma.
La presente mostra comprende opere nuove create per l’occasione:
- Aurelio Andrighetto attraversa diversi ambiti disciplinari sulle tracce di ciò che sta fra immagine e parola (e dello sguardo che articola il loro reciproco scambio) spesso rovinando i confini che separano un sapere dall’altro
- Dario Bellini lascia concorrere nel suo collage la storia nazionale dalla Breccia di Porta Pia all'interventismo futurista trattandoli attraverso una messa a fuoco stereoscopica in cui all'accennare della profondità compaiono implicazioni di natura politica ed esistenziale
- Gianluca Codeghini comprime entro una cieca materia abbaglianti visioni, produce videogiochi epistemici e compone brani musicali di complessa narratività umoristica
- Elio Grazioli, critico, condivide l’operazione mettendosi sullo stesso piano degli artisti, interagendo con loro in modi diversi e non esclusivamente teorici.
Il Concerto sinottico sarà presentato in questa occasione come proiezione video, opera composta dal montaggio dei materiali usati per gli incontri dal vivo e di brani delle registrazioni degli incontri effettuati.
Concerto-conferenza-performance della durata di circa cinquanta minuti, in cui i tre artisti e il critico espongono, secondo una rigorosa scaletta con tempi rigidamente contingentati, temi che incrociano storia dell'arte, riflessioni sull'avanguardia, luoghi del proprio fare artistico e critico con accostamenti e stratificazioni di immagini fotografiche, video e inserti sonori.
PROGRAMMA DI SALA
01'24" GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°1: PRIMO ESERCIZIO PER EVITARE LA GUERRA
08'40'' DARIO BELLINI - DATECI LA GUERRA: I FUTURISTI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
00'12'' GIANLUCA CODEGHINI - ENTREE
05'25" ELIO GRAZIOLI - INFRASOTTILE DA SPOLVERARE
05'44'' AURELIOANDRIGHETTO - SU UN DITTICO DI BRANCUSI
00'41" GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°2: TURNA
02'24'' DARIO BELLINI - BASTA CON BOETTI
05'05'' ELIO GRAZIOLI - WARBURG O MORTE!
03'50'' AURELIO ANDRIGHETTO - EZRA POUND PASSA LA MANO
02'35" GIANLUCA CODEGHINI - DIALOGUE WITHOUT LOOK
01'09'' AURELIO ANDRIGHETTO - AUDIZIONI VISIVE
08'13'' DARIO BELLINI - DEL COLLAGE
03'18'' GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°3: LA PATOLOGIA DEL BENESSERE
03'40'' ELIO GRAZIOLI - DA UNA "SCENA EMERGENTE" A "CHI S'È VISTO S'È VISTO"
01'06'' AURELIO ANDRIGHETTO - L'ONDA MNEMICA
03'00'' DARIO BELLINI - BIBLIOGRAFIA RAGIONATA
01'47" GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°4: NOIOSELLO
In occasione della mostra verrà infine prodotto un multiplo creato con i materiali dell’operazione: il libro, il dvd del Concerto sinottico, 3 fotografie a colori, assaggi di zucchero amaro di Dario Bellini.
"Warburg o morte!" scherzavamo talvolta riferendoci a questa nostra impresa. Non è più possibile giocare a giustapporre santini o icone mescolando le carte all'infinito e aspettarsi che salti fuori il coniglio dal cilindro. Basta con la roulette russa alla tempia degli altri! Vediamo di cominciare a chiederci cosa diavolo stiamo facendo. Perché Warburg? Perché recenti letture lo facevano incastrare alla perfezione nei pensieri che giravano per le teste di ciascuno di noi per il proprio lavoro. Warburg è stato uno dei primi (e ancora troppo pochi) che ha visto che ciò stesso di cui si occupava lo costringeva a cercare una forma – che non bastava renderne atto con un discorso –, una forma insieme e subito moderna e vitale.
Il ciclo Warburghiana è consistito nell’edizione di un libro dallo stesso titolo e da una serie di mostre ed eventi intorno a quello che gli autori hanno chiamato “Concerto sinottico”, performance a otto mani con musiche, immagini e parole, e non solo, che hanno avuto come sedi la galleria Neon di Bologna, il Mart di Rovereto, la Gamec di Bergamo, la Fondazione Mudima di Milano e l’Università La Sapienza di Roma.
La presente mostra comprende opere nuove create per l’occasione:
- Aurelio Andrighetto attraversa diversi ambiti disciplinari sulle tracce di ciò che sta fra immagine e parola (e dello sguardo che articola il loro reciproco scambio) spesso rovinando i confini che separano un sapere dall’altro
- Dario Bellini lascia concorrere nel suo collage la storia nazionale dalla Breccia di Porta Pia all'interventismo futurista trattandoli attraverso una messa a fuoco stereoscopica in cui all'accennare della profondità compaiono implicazioni di natura politica ed esistenziale
- Gianluca Codeghini comprime entro una cieca materia abbaglianti visioni, produce videogiochi epistemici e compone brani musicali di complessa narratività umoristica
- Elio Grazioli, critico, condivide l’operazione mettendosi sullo stesso piano degli artisti, interagendo con loro in modi diversi e non esclusivamente teorici.
Il Concerto sinottico sarà presentato in questa occasione come proiezione video, opera composta dal montaggio dei materiali usati per gli incontri dal vivo e di brani delle registrazioni degli incontri effettuati.
Concerto-conferenza-performance della durata di circa cinquanta minuti, in cui i tre artisti e il critico espongono, secondo una rigorosa scaletta con tempi rigidamente contingentati, temi che incrociano storia dell'arte, riflessioni sull'avanguardia, luoghi del proprio fare artistico e critico con accostamenti e stratificazioni di immagini fotografiche, video e inserti sonori.
PROGRAMMA DI SALA
01'24" GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°1: PRIMO ESERCIZIO PER EVITARE LA GUERRA
08'40'' DARIO BELLINI - DATECI LA GUERRA: I FUTURISTI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
00'12'' GIANLUCA CODEGHINI - ENTREE
05'25" ELIO GRAZIOLI - INFRASOTTILE DA SPOLVERARE
05'44'' AURELIOANDRIGHETTO - SU UN DITTICO DI BRANCUSI
00'41" GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°2: TURNA
02'24'' DARIO BELLINI - BASTA CON BOETTI
05'05'' ELIO GRAZIOLI - WARBURG O MORTE!
03'50'' AURELIO ANDRIGHETTO - EZRA POUND PASSA LA MANO
02'35" GIANLUCA CODEGHINI - DIALOGUE WITHOUT LOOK
01'09'' AURELIO ANDRIGHETTO - AUDIZIONI VISIVE
08'13'' DARIO BELLINI - DEL COLLAGE
03'18'' GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°3: LA PATOLOGIA DEL BENESSERE
03'40'' ELIO GRAZIOLI - DA UNA "SCENA EMERGENTE" A "CHI S'È VISTO S'È VISTO"
01'06'' AURELIO ANDRIGHETTO - L'ONDA MNEMICA
03'00'' DARIO BELLINI - BIBLIOGRAFIA RAGIONATA
01'47" GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°4: NOIOSELLO
In occasione della mostra verrà infine prodotto un multiplo creato con i materiali dell’operazione: il libro, il dvd del Concerto sinottico, 3 fotografie a colori, assaggi di zucchero amaro di Dario Bellini.
20
settembre 2005
Warburghiana
Dal 20 settembre al 05 novembre 2005
arte contemporanea
Location
GALLERIA FRANCO SOFFIANTINO
Torino, Via Gioachino Rossini, 23, (Torino)
Torino, Via Gioachino Rossini, 23, (Torino)
Orario di apertura
da martedì a sabato 14.00 - 19.00
Vernissage
20 Settembre 2005, ore 19
Sito web
www.warburghiana.it
Curatore



