Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Martina della Valle – Impronte
installazione d’una serie di comuni oggetti domestici di porcellana bianca, sparsi e quasi nascosti all’interno dell’ambiente
Comunicato stampa
Segnala l'evento
La casa
come teatro di micro-storie quotidiane.
Memorie minime e riconoscibili.
Piccoli oggetti domestici
che racchiudono una lieve traccia
del loro vissuto, del passato,
o d'un futuro possibile.
Immagini che riaffiorano,
ad un attimo dal loro svanire.
.
Portare alla luce le ombre e le tracce talvolta decise, talvolta lievi o addirittura impercettibili, di qulcosa che può esserci stato, che potrà accadere o che semplicemente possiamo immaginare.
Il Progetto IMPRONTE specificamente concepito per la galleria Artopia, consiste nell'installazione d'una serie di comuni oggetti domestici di porcellana bianca, sparsi e quasi nascosti all'interno dell'ambiente. La distinzione solitamente evidente tra spazio espositivo e spazio abitataivo viene annullata, rendendo vissuta anche la galleria ed espositiva la parte normalmente adibita all'uso domestico.
Le immagini, incerti casi appena evidenti, di rimasugli di cibo, posate o elementi d'uso comune, incerte testimonianze di un accadimento, sono impresse sugli oggetti di porcellana bianca con la tecnica della "fotoceramica", il procedimento normalmente utilizzato nella relizzazione dei ritratti cimiteriali. Dopo l'acquisizione dell'immagine fotografica, la sottile pellicola ottenuta viene adagiata sulla superficie della porcellana e cotta in modo che l'immagine risulti inglobata dal supporto diventandone parte costitutiva.
Una tecnica stabile nel tempo per rendere durature e leggere le immagini di tracce minime di vita vissuta, evidenziando attraverso le immagini qualcosa che già c'è o che potrebbe essere. Queste lievi "impronte del reale" interagiscono con l'ambiente espositivo creando multipli piani di lettura del luogo di cui sono parte. Il mezzo fotografico è utilizzato per conservare memoria, ma anche per dare evidenza di tempi e di fatti possibili. Futili nella realtà, immortali nel tempo.
La mostra è segnalata dal Comune di Milano all'interno del calendario d'eventi in concomitanza con la settimana della moda di Milano (settembre-ottobre 2005).
BIOGRAFIA
Martina della Valle nasce a Firenze nel 1981. Vive e lavora a Milano.
Si diploma al liceo artistico sperimentale di Firenze nel 2000 e nel 2003 termina il corso triennale di fotografia all'Istituto Europeo di Design di Milano.
Partecipa al corso di Mario Cresci al Toscana Foto Festival'03. Dall'autunno 2003 ha collaborato con l'agenzia di fotografi e organizzazione di eventi culturali Somos, con le riviste Rolling Stone, Io Donna e Made05 oltre ad aver realizzato immagini pubblicitarie per la fondazione Pitti Immagine Discovery.
PRINCIPALI MOSTRE:
Interlinea '03 2003 a cura di A.Madesani e A.dall'Asta, Cascina Roma, S.Donato Milanese (MI)
Ritorno ad Itaca 2003 a cura di A.dall'Asta, Galleria San Fedele, Milano
Racconto di un luogo 2004 secondo premio del Premio Pezza'03 Triennale di Milano
Ritmi 2004 a cura di S.Pirovano, Galleria San Fedele, Milano
Il Sacro 2004 a cura di A.dall'Asta, Galleria San Fedele, Milano
Interlinea '04 2004 a cura di A.Madesani e A.dall'Asta, Cascina Roma, S.Donato Milanese
Tell Me Why 2004 a cura di F.Maggia, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene d'Alba (CN)
Networking'04 2004 workshop con G.Karamustafa, a cura di M.Chini, ex Piaggio, Pontedera (PI)
Lo Sguardo Italiano: 2005 a cura di M.L.Frisa, Fond.Pitti Immagine Discovery, Rotonda della Besana, Milano
fotografia italiana di
moda dal'51 a oggi
Stanze_05 2005 A+M Bookstore, Milano
Minionyes 2005 a cura di G.Altea e M.L.Frisa, progetto di A.Marras, Scuola Elem. S.Cuore, Alghero
Impronte 2005 a cura di Silvio Wolf, Galleria Artopia, Milano
come teatro di micro-storie quotidiane.
Memorie minime e riconoscibili.
Piccoli oggetti domestici
che racchiudono una lieve traccia
del loro vissuto, del passato,
o d'un futuro possibile.
Immagini che riaffiorano,
ad un attimo dal loro svanire.
.
Portare alla luce le ombre e le tracce talvolta decise, talvolta lievi o addirittura impercettibili, di qulcosa che può esserci stato, che potrà accadere o che semplicemente possiamo immaginare.
Il Progetto IMPRONTE specificamente concepito per la galleria Artopia, consiste nell'installazione d'una serie di comuni oggetti domestici di porcellana bianca, sparsi e quasi nascosti all'interno dell'ambiente. La distinzione solitamente evidente tra spazio espositivo e spazio abitataivo viene annullata, rendendo vissuta anche la galleria ed espositiva la parte normalmente adibita all'uso domestico.
Le immagini, incerti casi appena evidenti, di rimasugli di cibo, posate o elementi d'uso comune, incerte testimonianze di un accadimento, sono impresse sugli oggetti di porcellana bianca con la tecnica della "fotoceramica", il procedimento normalmente utilizzato nella relizzazione dei ritratti cimiteriali. Dopo l'acquisizione dell'immagine fotografica, la sottile pellicola ottenuta viene adagiata sulla superficie della porcellana e cotta in modo che l'immagine risulti inglobata dal supporto diventandone parte costitutiva.
Una tecnica stabile nel tempo per rendere durature e leggere le immagini di tracce minime di vita vissuta, evidenziando attraverso le immagini qualcosa che già c'è o che potrebbe essere. Queste lievi "impronte del reale" interagiscono con l'ambiente espositivo creando multipli piani di lettura del luogo di cui sono parte. Il mezzo fotografico è utilizzato per conservare memoria, ma anche per dare evidenza di tempi e di fatti possibili. Futili nella realtà, immortali nel tempo.
La mostra è segnalata dal Comune di Milano all'interno del calendario d'eventi in concomitanza con la settimana della moda di Milano (settembre-ottobre 2005).
BIOGRAFIA
Martina della Valle nasce a Firenze nel 1981. Vive e lavora a Milano.
Si diploma al liceo artistico sperimentale di Firenze nel 2000 e nel 2003 termina il corso triennale di fotografia all'Istituto Europeo di Design di Milano.
Partecipa al corso di Mario Cresci al Toscana Foto Festival'03. Dall'autunno 2003 ha collaborato con l'agenzia di fotografi e organizzazione di eventi culturali Somos, con le riviste Rolling Stone, Io Donna e Made05 oltre ad aver realizzato immagini pubblicitarie per la fondazione Pitti Immagine Discovery.
PRINCIPALI MOSTRE:
Interlinea '03 2003 a cura di A.Madesani e A.dall'Asta, Cascina Roma, S.Donato Milanese (MI)
Ritorno ad Itaca 2003 a cura di A.dall'Asta, Galleria San Fedele, Milano
Racconto di un luogo 2004 secondo premio del Premio Pezza'03 Triennale di Milano
Ritmi 2004 a cura di S.Pirovano, Galleria San Fedele, Milano
Il Sacro 2004 a cura di A.dall'Asta, Galleria San Fedele, Milano
Interlinea '04 2004 a cura di A.Madesani e A.dall'Asta, Cascina Roma, S.Donato Milanese
Tell Me Why 2004 a cura di F.Maggia, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene d'Alba (CN)
Networking'04 2004 workshop con G.Karamustafa, a cura di M.Chini, ex Piaggio, Pontedera (PI)
Lo Sguardo Italiano: 2005 a cura di M.L.Frisa, Fond.Pitti Immagine Discovery, Rotonda della Besana, Milano
fotografia italiana di
moda dal'51 a oggi
Stanze_05 2005 A+M Bookstore, Milano
Minionyes 2005 a cura di G.Altea e M.L.Frisa, progetto di A.Marras, Scuola Elem. S.Cuore, Alghero
Impronte 2005 a cura di Silvio Wolf, Galleria Artopia, Milano
27
settembre 2005
Martina della Valle – Impronte
Dal 27 settembre all'undici novembre 2005
giovane arte
Location
ARTOPIA GALLERY
Milano, Via Lazzaro Papi, 2, (Milano)
Milano, Via Lazzaro Papi, 2, (Milano)
Orario di apertura
da martedì a venerdì 15,30-19,30
Vernissage
27 Settembre 2005, ore 18.30
Autore
Curatore



