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Baj & Corneille – Opere a quattro mani
Opere eseguite a quattro mani dai due artisti-amici nell’ottobre 2000 nella casa-studio di Vergiate di Baj
Comunicato stampa
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Con il patrocinio della Regione , della Provincia di Novara e del Comune di Lesa e dell’ufficio Jat di Lesa , la Galleria Excalibur presenta la mostra di Baj e Corneille
Opere eseguite a quattro mani dai due artisti-amici nell’ottobre 2000 nella casa - studio di Vergiate di Baj., dove ognuno ha dato il proprio supporto creativo sfociando in nuove ed uniche opere artistiche.
Corneille Guillame Beverloo nasce a Liegi da genitori olandesi il 4 luglio 1922 .Fin da bambino sceglie di accompagnare i disegni destinati agli amici con la dicitura “ Corneille”. Gli pare pretenzioso firmare per intero le sue creazioni.
Enrico Baj nasce a Milano , da genitori ingegneri, il 31 ottobre del 1924 Fin da bambino sottoscrive le sue prove artistiche con “ Baj” , in modo rapido , quasi una sigla o un gioioso saluto. Corneille segue un corso di disegno e di incisione alle Belle Arti di Amsterdam , ma cerca autonomamente la via espressionista di una pittura libera e selvaggia, figlia della terra di Van Gogh, di Ensor , di Munch come succederà a tutti i colleghi olandesi , belgi e danesi che si riconosceranno sotto la sigla Cobra. Baj invece studia legge e frequenta l’Accademia di Brera a Milano. Pittoricamente è attratto da Matisse in un periodo in cui i più inseguono Cèzanne .
1948 – Corneille crea il Gruppo Sperimentale Olandese ad Amsterdam con Appel , Brands, Constant , Rosskens e Wolvenkamp ed è con fondatore del Gruppo Cobra con Jorn , Appel, Constant , Dotremont. L’anno seguente allo Stenelijk Museum di Amsterdam si tiene una mostra di questo gruppo.
1951 – Baj fonda a Milano con Sergio Dangelo il Movimento Nucleare a cui aderiranno per qualche tempo Joe Colombo , Gianni Dova , Gianni Bertini, Piero Manzoni , Guido Biasi , Yves Klein e Lucio del Pezzo. Nel febbraio del 1952 la Galerie Apollo di Bruxelles presenta per la prima volta sotto tale sigla i lavori di Baj e Dangelo. Nell’occasione viene reso pubblico il “ Manifeste e la Peinture Nuclèaire” . In questo frangente Baj ha notizie del Gruppo Cobra . Le trasparenti affinità nel gesto e nello spirito sperimentale inducono Baj a cercare un contatto con Jorn , Corneille, Appel e Alechinsky.
Estate 1954 Baj e Corneille si conoscono personalmente ad Albisola nell’ambito degli incontri internazionali della ceramica organizzati da Jorn che fanno convergere nella località ligure Appel , Matta , Fontana, Dangelo e Scanavino. Il punto di riferimento è costituito dal laboratorio di Tullio Mazzotti che aveva fornito un decisivo impulso alla ricerca artistica ospitando negli anni Venti alcuni alfieri del Secondo Futurismo quali Depero , Munari, Fillia ed altri. Soffermiamoci sulle assonanze tra i due personaggi. L’artista milanese denuncia le terribili conseguenze di un conflitto nucleare quanto mai temuto e incombente in quegli anni facendo germogliare dall’argilla forme umanoidi corrose e stravolte , oppure agitando su piastre e su piatti il fungo spiraliforme della “ bomba” .
Dal canto suo Corneille , esaurita la sequenza degli animali e dei bambini urlanti ,segnati per sempre dagli orrori della guerra appena conclusa , si arma della pazienza dello scienziato , del geologo e dl naturalista , nel percorrere gli altipiani dell’Hoggar e per riferire sulla terracotta la trama metamorfica di un mondo minerale o la traccia arcaica di una testa , di un totem , di un richiamo tribale. Da sempre Corneille si specchia nello sguardo delle nostre origini. Già ai tempi di Cobra ( e ancor prima) indugiava su legni trattati alla guisa di “ objets trouvès” e dipinti secondo motivi recuperati dall’arte africana e oceanica. Baj arriverà in tempi più recenti a sottolineare certi comportamenti dei giovani d’oggi che mettono a confronto e a contrasto il mondo ipertecnologico con un rigurgito di tribalismo. Nel 1955 la prima mostra insieme presso la galleria Schettini di Milano dove il n. 1 della rivista “ Il Gesto” fondata da Enrico Baj fungera da catalogo.
1954-55 – L’esperienza albisolese fa nascere tra i due un’amicizia che si è mantenuta epistolarmente viva. Nel 1955 la prima mostra insieme presso la galleria Schettini di Milano dove il n. 1 della rivista “ Il Gesto” fondata da Enrico Baj fungerà da catalogo. Nel 1958 si erano intensificate le collaborazioni per creare dipinti a quattro o più mani. Per i Cobra era una consuetudine che risaliva ai tempi della fondazione del Gruppo. In proposito esiste una pubblicazione dove vengono riferiti gli incontri pittori fra i vari Appel , Alechinsky , Vandercam. Il periodo albisolese corroborato dalle “ feste del pesce” e da altre circostanze conviviali , ha fornito l’opportunità di esibizioni collettive , a cui ha partecipato anche Baj. . Ma per quest’ultimo è da considerarsi il 1958 l’anno di maggior produzione di dipinti in società : Manzoni , Fontana e Jorn sono passati nel suo studio di via Bertini e hanno lasciato una comune traccia . Lo stesso è capitato a Corneille durante una delle sue puntate milanesi……………………….
2000 - Siccome Corneille possiede una torre in quel di Macerata dove si rifugia l’estate a lavorare e siccome Baj ha una bella casa nel verde vicino al Lago Maggiore e siccome il momento propizio per entrambi era l’autunno e siccome si era in quel fatidico 2000 che pareva un muro di separazione epocale , l’evento poteva accadere ed è accaduto. È’ accaduto nell’atelier di Enrico Baj da domenica 1 ottobre a mercoledì 4 ottobre secondo un ritmo creativo che vissuto momenti travolgenti : 16 opere con doppia firma Baj – Corneille.
Opere eseguite a quattro mani dai due artisti-amici nell’ottobre 2000 nella casa - studio di Vergiate di Baj., dove ognuno ha dato il proprio supporto creativo sfociando in nuove ed uniche opere artistiche.
Corneille Guillame Beverloo nasce a Liegi da genitori olandesi il 4 luglio 1922 .Fin da bambino sceglie di accompagnare i disegni destinati agli amici con la dicitura “ Corneille”. Gli pare pretenzioso firmare per intero le sue creazioni.
Enrico Baj nasce a Milano , da genitori ingegneri, il 31 ottobre del 1924 Fin da bambino sottoscrive le sue prove artistiche con “ Baj” , in modo rapido , quasi una sigla o un gioioso saluto. Corneille segue un corso di disegno e di incisione alle Belle Arti di Amsterdam , ma cerca autonomamente la via espressionista di una pittura libera e selvaggia, figlia della terra di Van Gogh, di Ensor , di Munch come succederà a tutti i colleghi olandesi , belgi e danesi che si riconosceranno sotto la sigla Cobra. Baj invece studia legge e frequenta l’Accademia di Brera a Milano. Pittoricamente è attratto da Matisse in un periodo in cui i più inseguono Cèzanne .
1948 – Corneille crea il Gruppo Sperimentale Olandese ad Amsterdam con Appel , Brands, Constant , Rosskens e Wolvenkamp ed è con fondatore del Gruppo Cobra con Jorn , Appel, Constant , Dotremont. L’anno seguente allo Stenelijk Museum di Amsterdam si tiene una mostra di questo gruppo.
1951 – Baj fonda a Milano con Sergio Dangelo il Movimento Nucleare a cui aderiranno per qualche tempo Joe Colombo , Gianni Dova , Gianni Bertini, Piero Manzoni , Guido Biasi , Yves Klein e Lucio del Pezzo. Nel febbraio del 1952 la Galerie Apollo di Bruxelles presenta per la prima volta sotto tale sigla i lavori di Baj e Dangelo. Nell’occasione viene reso pubblico il “ Manifeste e la Peinture Nuclèaire” . In questo frangente Baj ha notizie del Gruppo Cobra . Le trasparenti affinità nel gesto e nello spirito sperimentale inducono Baj a cercare un contatto con Jorn , Corneille, Appel e Alechinsky.
Estate 1954 Baj e Corneille si conoscono personalmente ad Albisola nell’ambito degli incontri internazionali della ceramica organizzati da Jorn che fanno convergere nella località ligure Appel , Matta , Fontana, Dangelo e Scanavino. Il punto di riferimento è costituito dal laboratorio di Tullio Mazzotti che aveva fornito un decisivo impulso alla ricerca artistica ospitando negli anni Venti alcuni alfieri del Secondo Futurismo quali Depero , Munari, Fillia ed altri. Soffermiamoci sulle assonanze tra i due personaggi. L’artista milanese denuncia le terribili conseguenze di un conflitto nucleare quanto mai temuto e incombente in quegli anni facendo germogliare dall’argilla forme umanoidi corrose e stravolte , oppure agitando su piastre e su piatti il fungo spiraliforme della “ bomba” .
Dal canto suo Corneille , esaurita la sequenza degli animali e dei bambini urlanti ,segnati per sempre dagli orrori della guerra appena conclusa , si arma della pazienza dello scienziato , del geologo e dl naturalista , nel percorrere gli altipiani dell’Hoggar e per riferire sulla terracotta la trama metamorfica di un mondo minerale o la traccia arcaica di una testa , di un totem , di un richiamo tribale. Da sempre Corneille si specchia nello sguardo delle nostre origini. Già ai tempi di Cobra ( e ancor prima) indugiava su legni trattati alla guisa di “ objets trouvès” e dipinti secondo motivi recuperati dall’arte africana e oceanica. Baj arriverà in tempi più recenti a sottolineare certi comportamenti dei giovani d’oggi che mettono a confronto e a contrasto il mondo ipertecnologico con un rigurgito di tribalismo. Nel 1955 la prima mostra insieme presso la galleria Schettini di Milano dove il n. 1 della rivista “ Il Gesto” fondata da Enrico Baj fungera da catalogo.
1954-55 – L’esperienza albisolese fa nascere tra i due un’amicizia che si è mantenuta epistolarmente viva. Nel 1955 la prima mostra insieme presso la galleria Schettini di Milano dove il n. 1 della rivista “ Il Gesto” fondata da Enrico Baj fungerà da catalogo. Nel 1958 si erano intensificate le collaborazioni per creare dipinti a quattro o più mani. Per i Cobra era una consuetudine che risaliva ai tempi della fondazione del Gruppo. In proposito esiste una pubblicazione dove vengono riferiti gli incontri pittori fra i vari Appel , Alechinsky , Vandercam. Il periodo albisolese corroborato dalle “ feste del pesce” e da altre circostanze conviviali , ha fornito l’opportunità di esibizioni collettive , a cui ha partecipato anche Baj. . Ma per quest’ultimo è da considerarsi il 1958 l’anno di maggior produzione di dipinti in società : Manzoni , Fontana e Jorn sono passati nel suo studio di via Bertini e hanno lasciato una comune traccia . Lo stesso è capitato a Corneille durante una delle sue puntate milanesi……………………….
2000 - Siccome Corneille possiede una torre in quel di Macerata dove si rifugia l’estate a lavorare e siccome Baj ha una bella casa nel verde vicino al Lago Maggiore e siccome il momento propizio per entrambi era l’autunno e siccome si era in quel fatidico 2000 che pareva un muro di separazione epocale , l’evento poteva accadere ed è accaduto. È’ accaduto nell’atelier di Enrico Baj da domenica 1 ottobre a mercoledì 4 ottobre secondo un ritmo creativo che vissuto momenti travolgenti : 16 opere con doppia firma Baj – Corneille.
17
settembre 2005
Baj & Corneille – Opere a quattro mani
Dal 17 settembre al 31 ottobre 2005
arte contemporanea
Location
CLUB EXCALIBUR AMICI DELL’ARTE
Lesa, Via Felice Borroni, 1, (Novara)
Lesa, Via Felice Borroni, 1, (Novara)
Orario di apertura
da martedì a domenica 10-12.30 e 15.30-19.30
Vernissage
17 Settembre 2005, ore 18
Autore
