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Pedro Cano – Le città invisibili
La mostra è un percorso visivo nell’immaginario delle città di Calvino attraverso cinquantacinque acquerelli del grande maestro spagnolo
Comunicato stampa
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Fulcro dell’intera manifestazione sarà la mostra “Le città invisibili” del noto acquarellista Pedro Cano, curata dalla Galleria Falteri di Antonio Berni e ospitata dall’8 ottobre al 22 novembre nella cornice della Sala d’Arme di Palazzo Vecchio. La mostra è un percorso visivo nell’immaginario delle città di Calvino attraverso cinquantacinque acquerelli del grande maestro spagnolo.
Inaugurata in Spagna ed esposta a Roma e a Palermo, giunge a Firenze, forte del suo successo, in una cornice storica e di prestigio come Palazzo Vecchio e in un’occasione speciale come l’omaggio al suo ispiratore.
L’idea del lavoro su “Le città invisibili” risale a quattordici anni fa, quando la moglie di Calvino regalò all’artista una prima edizione del volume raccomandandone l’accurata lettura; lo stesso Calvino, infatti, aveva più volte rilevato affinità con l’opera di Cano del quale era un attento conoscitore ed assiduo collezionista.
Da allora Cano ha iniziato una lunga serie di viaggi arricchendo l’ispirazione per questo progetto, riempiendo numerosi “quaderni di viaggio” alla ricerca di una chiave originale per rappresentare le città di Calvino.
In questi ultimi quattro anni ha poi materialmente realizzato l’opera definitiva, costituita da 55 acquerelli realizzati su carta prodotta a mano.
L’intera serie degli acquerelli sarà pubblicata in un catalogo edito dalla Galleria Falteri in occasione della mostra con scritti di Antonio Natali (Galleria degli Uffizi), Franco Marco Aldi e dello stesso Cano.
Pedro Cano nasce nell’agosto del 1944 a Blanca, una piccola cittadina della provincia spagnola di Murcia, l’artista ha iniziato a dipingere dall’età di 10 anni come autodidatta. Ha studiato prima all’Accademia San Fernando di Madrid e successivamente all’Accademia delle Belle Arti spagnola di Roma.
Ha vissuto in Spagna, America Latina e Stati Uniti, ma risiede ad Anguillara, una piccola cittadina a 30 chilometri da Roma di cui è stato nominato cittadino onorario. Viaggiatore infaticabile, specie nell’area mediterranea, Cano trasmette alle sue opere le sensazioni
ricavate da luoghi e atmosfere.
Ha esposto in tutto il mondo, curando anche le scenografie di alcune opere teatrali.
E’ membro dell’Accademia Real di Belle Arti di Santa Maria Arrixaca ed è stato insignito dal re Juan Carlos dell’Encomienda de l’Orden de Isabella Cattolica.
Inaugurata in Spagna ed esposta a Roma e a Palermo, giunge a Firenze, forte del suo successo, in una cornice storica e di prestigio come Palazzo Vecchio e in un’occasione speciale come l’omaggio al suo ispiratore.
L’idea del lavoro su “Le città invisibili” risale a quattordici anni fa, quando la moglie di Calvino regalò all’artista una prima edizione del volume raccomandandone l’accurata lettura; lo stesso Calvino, infatti, aveva più volte rilevato affinità con l’opera di Cano del quale era un attento conoscitore ed assiduo collezionista.
Da allora Cano ha iniziato una lunga serie di viaggi arricchendo l’ispirazione per questo progetto, riempiendo numerosi “quaderni di viaggio” alla ricerca di una chiave originale per rappresentare le città di Calvino.
In questi ultimi quattro anni ha poi materialmente realizzato l’opera definitiva, costituita da 55 acquerelli realizzati su carta prodotta a mano.
L’intera serie degli acquerelli sarà pubblicata in un catalogo edito dalla Galleria Falteri in occasione della mostra con scritti di Antonio Natali (Galleria degli Uffizi), Franco Marco Aldi e dello stesso Cano.
Pedro Cano nasce nell’agosto del 1944 a Blanca, una piccola cittadina della provincia spagnola di Murcia, l’artista ha iniziato a dipingere dall’età di 10 anni come autodidatta. Ha studiato prima all’Accademia San Fernando di Madrid e successivamente all’Accademia delle Belle Arti spagnola di Roma.
Ha vissuto in Spagna, America Latina e Stati Uniti, ma risiede ad Anguillara, una piccola cittadina a 30 chilometri da Roma di cui è stato nominato cittadino onorario. Viaggiatore infaticabile, specie nell’area mediterranea, Cano trasmette alle sue opere le sensazioni
ricavate da luoghi e atmosfere.
Ha esposto in tutto il mondo, curando anche le scenografie di alcune opere teatrali.
E’ membro dell’Accademia Real di Belle Arti di Santa Maria Arrixaca ed è stato insignito dal re Juan Carlos dell’Encomienda de l’Orden de Isabella Cattolica.
08
ottobre 2005
Pedro Cano – Le città invisibili
Dall'otto ottobre al 22 novembre 2005
arte contemporanea
Location
PALAZZO VECCHIO
Firenze, Piazza Della Signoria, (Firenze)
Firenze, Piazza Della Signoria, (Firenze)
Orario di apertura
da martedì a domenica 10-18
Sito web
www.falteri.it/calvino.html
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