Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Cortonantiquaria 2005
la più antica (nasce nel 1963) e tra le più qualificate mostre dell’antiquariato
Comunicato stampa
Segnala l'evento
John Huston
e Francois Mitterand l¹hanno trovata très chic e sorprendente.
Dal 1963
molti sono stati gli ospiti illustri, gli esperti e gli
appassionati
che l¹hanno visitata. Una mostra per visitatori esigenti;
sofisticata,
in un certo senso, e sicuramente assai raffinata, con pezzi
rari e
curiosi, selezionati da un severo pool di addetti all¹expertise.
Uno
degli appuntamenti più prestigiosi e più attesi, e non solo dagli
amanti
del collezionismo d¹arte. Una mostra che guarda al mercato
internazionale
partendo da una scelta fatta nelle regioni italiane più
ricche e
interessanti quanto a mercato antiquariale. Dalla Lombardia
alla Sicilia,
dal Veneto al Lazio, e ancora, l¹Umbria, la Liguria, le
Marche, l¹Emilia
Romagna e la Toscana, ovviamente.
In totale più di 600
pezzi importanti e poi tanti oggetti da collezione
provenienti da
espositori attentamente selezionati grazie a un lavoro di
mesi. Mobili
italiani dal Seicento all¹Ottocento, dipinti della stessa
epoca, mobili
orientali con antiquariato tibetano e cinese, argenti e
bronzi, avori e
giade, ventagli e pizzi, gioielli, antichi tappeti e
perfino, per i più
appassionati, epigrafi medievali. Un repertorio di grande
eleganza e
bellezza estetica dove già si cominciano a rintracciare segnali
di
nuove tendenze e orientamenti di stile destinati a segnare il mercato
antiquario del prossimo autunno, quando torna la voglia di stare in
casa,
tanto più se circondati da oggetti che abbiano il fascino di
storie
importanti e lontane nel tempo. Il tutto nel cuore del centro
storico, uno
dei più belli della Toscana e non solo, e in una sede
espositiva che regala
alla mostra un fascino ancora più intrigante. Si
tratta di uno dei palazzi
meglio conservati, Palazzo Vagnotti. E
ancora, non una sequenza ripetitiva
di stand o spazi espositivi, bensì
la sensazione di attraversare,
soffermarsi, ripercorrere le stanze di
palazzo, gli ambienti intimi e
raccolti di una dimora d¹altri tempi
dove ogni sala racchiude il fascino di
storie, stili, gusti diversi.
Ogni stanza un mondo a sé, eppure un percorso
unico da ritrovare anche
usciti da Palazzo Vagnotti tra i vicoli e le strade
segrete e
silenziose di una città che è tutta a misura d¹antico, fitta di
botteghe di rigattieri, gallerie, laboratori di restauro. Una città che
vanta una tradizione antiquaria di prestigio estremo e tuttora
vivissima.
e Francois Mitterand l¹hanno trovata très chic e sorprendente.
Dal 1963
molti sono stati gli ospiti illustri, gli esperti e gli
appassionati
che l¹hanno visitata. Una mostra per visitatori esigenti;
sofisticata,
in un certo senso, e sicuramente assai raffinata, con pezzi
rari e
curiosi, selezionati da un severo pool di addetti all¹expertise.
Uno
degli appuntamenti più prestigiosi e più attesi, e non solo dagli
amanti
del collezionismo d¹arte. Una mostra che guarda al mercato
internazionale
partendo da una scelta fatta nelle regioni italiane più
ricche e
interessanti quanto a mercato antiquariale. Dalla Lombardia
alla Sicilia,
dal Veneto al Lazio, e ancora, l¹Umbria, la Liguria, le
Marche, l¹Emilia
Romagna e la Toscana, ovviamente.
In totale più di 600
pezzi importanti e poi tanti oggetti da collezione
provenienti da
espositori attentamente selezionati grazie a un lavoro di
mesi. Mobili
italiani dal Seicento all¹Ottocento, dipinti della stessa
epoca, mobili
orientali con antiquariato tibetano e cinese, argenti e
bronzi, avori e
giade, ventagli e pizzi, gioielli, antichi tappeti e
perfino, per i più
appassionati, epigrafi medievali. Un repertorio di grande
eleganza e
bellezza estetica dove già si cominciano a rintracciare segnali
di
nuove tendenze e orientamenti di stile destinati a segnare il mercato
antiquario del prossimo autunno, quando torna la voglia di stare in
casa,
tanto più se circondati da oggetti che abbiano il fascino di
storie
importanti e lontane nel tempo. Il tutto nel cuore del centro
storico, uno
dei più belli della Toscana e non solo, e in una sede
espositiva che regala
alla mostra un fascino ancora più intrigante. Si
tratta di uno dei palazzi
meglio conservati, Palazzo Vagnotti. E
ancora, non una sequenza ripetitiva
di stand o spazi espositivi, bensì
la sensazione di attraversare,
soffermarsi, ripercorrere le stanze di
palazzo, gli ambienti intimi e
raccolti di una dimora d¹altri tempi
dove ogni sala racchiude il fascino di
storie, stili, gusti diversi.
Ogni stanza un mondo a sé, eppure un percorso
unico da ritrovare anche
usciti da Palazzo Vagnotti tra i vicoli e le strade
segrete e
silenziose di una città che è tutta a misura d¹antico, fitta di
botteghe di rigattieri, gallerie, laboratori di restauro. Una città che
vanta una tradizione antiquaria di prestigio estremo e tuttora
vivissima.
26
agosto 2005
Cortonantiquaria 2005
Dal 26 agosto all'undici settembre 2005
fiera
Location
PALAZZO VAGNOTTI
Cortona, Piazza G. Franciolini, (Arezzo)
Cortona, Piazza G. Franciolini, (Arezzo)
Vernissage
26 Agosto 2005, ore 18.30
Ufficio stampa
LR COMUNICAZIONE



