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Davide Orlandi Dormino – jack hammers
Scultore e performer, l’artista mette in mostra i suoi ultimi lavori: opere grafiche realizzate con tecnica mista, ostie, inserti fotografici, grafite su legno e supporto cartaceo
Comunicato stampa
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In occasione della Notte Bianca l’Associazione Culturale AltrArte presenta presso la libreria Odradek, da sabato 17 settembre, il lavoro jack hammers di Davide Orlandi Dormino. Scultore e performer, l’artista mette in mostra i suoi ultimi lavori: opere grafiche realizzate con tecnica mista, ostie, inserti fotografici, grafite su legno e supporto cartaceo. Le immagini (120x70 – 85x60) tracciano un nuovo percorso simbolico e creativo dell’artista, usando il linguaggio dell’oggetto a funzionamento simbolico; il cristo, un martello pneumatico, l’ostia, sono gli oggetti – forme che servono all’autore per giocare sulla trasformazione, le analogie, la trasfigurazione estetica.
Davide Orlandi Dormino: nato a Udine nel 1973, vive e lavora fra Roma e Viterbo. Scultura, installazione e performance sono i linguaggi che vengono attraversati dall’azione di Davide Dormino, concettualmente intesa come ricerca tesa fra il furor creativo e la sottomissione della materia. L’artista lavora con i materiali più diversi, dal marmo, ai materiali sintetici, dalle fusioni, ai tondini di ferro, dalla pittura al linguaggio grafico, che vanno a popolare un mondo fatto di cavalieri, santi, guerrieri e tutta una serie di oggetti a funzionamento simbolico. Il misticismo popolare e le iconografie ad esso connesse giocano ˝a scacchi˝ con l’immaginario e l’ironia dell’osservatore e seguono i percorsi più intimi dell’animo umano e dei suoi eterni interrogativi, allontanandosi dal valore vero per privilegiare quello osservato.
Il filo conduttore delle sue azioni è tenuto teso proprio dalla sua ricerca plastica che può esprimersi lungo i canali di varie forme artistiche, pittura, scultura, ready made. L’artista non è altro che un indagatore della forma e delle strutture materiche che nascono da una specifica memoria visiva oppure da una continua deriva nell’ironia; il suo impulso nasce da un’azione, nel quale è coinvolto emotivamente, assimilandone la percezione o l’idea di apprendere cose nuove in relazione a dati morfologici già noti.
Dal 2003 è titolare della Cattedra di Scultura presso l'International Art Academy - Rome University of Fine Arts - Libera Accademia di Belle Arti di Roma. Fra le mostre personali si ricordano: Protection – Prima della guerra, Mercati di Traiano, Roma (2004), In Continu’azione, Lol Spazio Metamorfosi, Roma. Delle collettive: Trilogia, castello di Graffignano, (VT) 2005, Museo della Transtoria, Galleria Giulia, Roma (2005), s/ago/me 547, Traforo di Via Nazionale, Roma (2005), II Biennale della Pietra, Simposio internazionale di scultura su granito, Nisa, Portogallo di cui l’opera viene scelta per il monumento alla Migrazione, Generazionale, Palazzo dei Congressi, Roma (2004).
Inoltre ha realizzato vari premi per: premio Unicef, Una notte per la vita, premio Alberto Sordi, Istituto Superiore per le Arti dello Spettacolo, Monterotondo, Roma. Premio Green Awards, Eco Radio.
Davide Orlandi Dormino: nato a Udine nel 1973, vive e lavora fra Roma e Viterbo. Scultura, installazione e performance sono i linguaggi che vengono attraversati dall’azione di Davide Dormino, concettualmente intesa come ricerca tesa fra il furor creativo e la sottomissione della materia. L’artista lavora con i materiali più diversi, dal marmo, ai materiali sintetici, dalle fusioni, ai tondini di ferro, dalla pittura al linguaggio grafico, che vanno a popolare un mondo fatto di cavalieri, santi, guerrieri e tutta una serie di oggetti a funzionamento simbolico. Il misticismo popolare e le iconografie ad esso connesse giocano ˝a scacchi˝ con l’immaginario e l’ironia dell’osservatore e seguono i percorsi più intimi dell’animo umano e dei suoi eterni interrogativi, allontanandosi dal valore vero per privilegiare quello osservato.
Il filo conduttore delle sue azioni è tenuto teso proprio dalla sua ricerca plastica che può esprimersi lungo i canali di varie forme artistiche, pittura, scultura, ready made. L’artista non è altro che un indagatore della forma e delle strutture materiche che nascono da una specifica memoria visiva oppure da una continua deriva nell’ironia; il suo impulso nasce da un’azione, nel quale è coinvolto emotivamente, assimilandone la percezione o l’idea di apprendere cose nuove in relazione a dati morfologici già noti.
Dal 2003 è titolare della Cattedra di Scultura presso l'International Art Academy - Rome University of Fine Arts - Libera Accademia di Belle Arti di Roma. Fra le mostre personali si ricordano: Protection – Prima della guerra, Mercati di Traiano, Roma (2004), In Continu’azione, Lol Spazio Metamorfosi, Roma. Delle collettive: Trilogia, castello di Graffignano, (VT) 2005, Museo della Transtoria, Galleria Giulia, Roma (2005), s/ago/me 547, Traforo di Via Nazionale, Roma (2005), II Biennale della Pietra, Simposio internazionale di scultura su granito, Nisa, Portogallo di cui l’opera viene scelta per il monumento alla Migrazione, Generazionale, Palazzo dei Congressi, Roma (2004).
Inoltre ha realizzato vari premi per: premio Unicef, Una notte per la vita, premio Alberto Sordi, Istituto Superiore per le Arti dello Spettacolo, Monterotondo, Roma. Premio Green Awards, Eco Radio.
17
settembre 2005
Davide Orlandi Dormino – jack hammers
Dal 17 al 24 settembre 2005
disegno e grafica
Location
ODRADEK LA LIBRERIA
Roma, Via Dei Banchi Vecchi, 57, (Roma)
Roma, Via Dei Banchi Vecchi, 57, (Roma)
Orario di apertura
tutti i giorni 9-20
Vernissage
17 Settembre 2005, ore 18.30
Autore

