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Arturo Vermi
un’antologica con opere degli anni ’60 e ’70
Comunicato stampa
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Nato a Bergamo nel 1928, scompare a Paderno d’Adda nel 1988.
Dopo un soggiorno a Parigi dal 1959 al 1961, torna a Milano ove partecipò intensamente alla vita artistica milanese di tutti gli anni ’60 ’70.
Nel 1961 anno del suo rientro a Milano fonda con Ettore Sordini e Angelo Verga il gruppo del Cenobio, integrato poi da Agostino Ferrari, Alberto Lucia e Ugo La Pietra.
Nel 1962 espone alla Galleria Cenobio Visualità di Milano con Agostino Ferrari, Ugo La Pietra, Piero Manzoni, Ettore Sordini ed Angelo Verga.
Nel 1964 risiede al Quartiere delle Botteghe di Sesto San Giovanni dove con altri artisti tra cui: Agostino Bonalumi, Enrico Castellani cerca di riportare nella vita quotidiana le esperienze artistiche.
Nel 1975 pubblica il primo numero della rivista “Azzurro” e il “Manifesto del disimpegno”, il Ministero della Pubblica Istruzione commissiona un documentario su di lui da utilizzare come supporto didattico per le scuole superiori.
Nel 1978 pubblica il secondo numero di “Azzurro” che verrà distribuito nel corso della Biennale di Venezia.
Nel 1980 progetta e incide “Le Sequoia”, una sorta di comandamenti che l’anno successivo, nel corso di un viaggio in Egitto con Antonio Paradiso e Nanda Vigo, restituirà a Mosè sul Monte Sinai.
Muore a Paderno d’Adda nel 1988.
Dopo un soggiorno a Parigi dal 1959 al 1961, torna a Milano ove partecipò intensamente alla vita artistica milanese di tutti gli anni ’60 ’70.
Nel 1961 anno del suo rientro a Milano fonda con Ettore Sordini e Angelo Verga il gruppo del Cenobio, integrato poi da Agostino Ferrari, Alberto Lucia e Ugo La Pietra.
Nel 1962 espone alla Galleria Cenobio Visualità di Milano con Agostino Ferrari, Ugo La Pietra, Piero Manzoni, Ettore Sordini ed Angelo Verga.
Nel 1964 risiede al Quartiere delle Botteghe di Sesto San Giovanni dove con altri artisti tra cui: Agostino Bonalumi, Enrico Castellani cerca di riportare nella vita quotidiana le esperienze artistiche.
Nel 1975 pubblica il primo numero della rivista “Azzurro” e il “Manifesto del disimpegno”, il Ministero della Pubblica Istruzione commissiona un documentario su di lui da utilizzare come supporto didattico per le scuole superiori.
Nel 1978 pubblica il secondo numero di “Azzurro” che verrà distribuito nel corso della Biennale di Venezia.
Nel 1980 progetta e incide “Le Sequoia”, una sorta di comandamenti che l’anno successivo, nel corso di un viaggio in Egitto con Antonio Paradiso e Nanda Vigo, restituirà a Mosè sul Monte Sinai.
Muore a Paderno d’Adda nel 1988.
08
ottobre 2005
Arturo Vermi
Dall'otto ottobre al 03 novembre 2005
arte contemporanea
Location
ELLENI GALLERIA D’ARTE
Bergamo, Via Broseta, 41, (Bergamo)
Bergamo, Via Broseta, 41, (Bergamo)
Orario di apertura
da martedì a sabato 10-13 e 15-20. Domenica su appuntamento
Vernissage
8 Ottobre 2005, ore 18
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