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Paolo Maggis
L’ultima mostra di Paolo Maggis non ha titolo per concentrare maggiormente l’attenzione sulla pittura, sul quadro, senza farsi fuorviare da nulla. Infatti tutto avviene sulla pelle della tela, accade tutto sulla sua superficie
Comunicato stampa
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SpiraleArte artecontemporanea ha il piacere di presentare a Verona la personale di Paolo Maggis.
L’ultima mostra di Paolo Maggis non ha titolo per concentrare maggiormente l’attenzione sulla pittura, sul quadro, senza farsi fuorviare da nulla. Infatti tutto avviene sulla pelle della tela, accade tutto sulla sua superficie. E’ solo l’ esito ad aver significato, il soggetto, spesso, è solo un pretesto.
I lavori si susseguono diversi tra loro, imparentati solo dalla tecnica.
Non hanno un filo conduttore, nessuna trama li accomuna, c’è la continua sorpresa di scoprire che il quadro successivo non dialoga con il precedente, che l’accostamento è volutamente casuale perché, come dice l’artista, “le cose nella realtà ci appaiono sempre come per caso”.
Realtà dalla quale Paolo Maggis attinge a piene mani, l’artista nutre la sua pittura divorando tutto ciò che gli interessa, dalla fotografia ai desktop, dalla tv ad internet; immagazzina e opera delle scelte tra immagini tratte dalla realtà quotidiana interpretate successivamente con una pittura franta e violenta sulla tela.
I colori sono fortemente dissonanti, dominati spesso dalla presenza di un nero luminoso e smaltato. Un lavoro solo apparentemente rapido. Rapido negli esiti, non nella preparazione.
Tutto avviene nel nome della pittura, pittura che rivela un grande dialogo con il mondo.
Spesso paragonato ad artisti di oltreoceano, la matrice pittorica di Maggis ha più a che fare con la frenesia di un segno alla Cy Twombly ed ad un immaginario alla Cecily Brown che alla pittura di molti artisti italiani.
Paolo Maggis nasce a Milano nel 1978 dove vive e lavora.
Nel 2004 tiene le sue prime mostre personali all’estero: a Colonia e Tampa (Florida)
Ha partecipato alla Mostra Anteprima Quadriennale 2004 di Torino; nel 2005 presenta la sua personale pubblica presso Palazzo Sarcinelli a Conegliano Veneto dal titolo Monito-r. Nello stesso anno vince il Premio Pagine Bianche per la Regione Lombardia.
In occasione della mostra, SpiraleArte artecontemporanea pubblicherà un catalogo, con testo di Gianluca Marziani, che riprodurrà tutte le opere esposte.
L’ultima mostra di Paolo Maggis non ha titolo per concentrare maggiormente l’attenzione sulla pittura, sul quadro, senza farsi fuorviare da nulla. Infatti tutto avviene sulla pelle della tela, accade tutto sulla sua superficie. E’ solo l’ esito ad aver significato, il soggetto, spesso, è solo un pretesto.
I lavori si susseguono diversi tra loro, imparentati solo dalla tecnica.
Non hanno un filo conduttore, nessuna trama li accomuna, c’è la continua sorpresa di scoprire che il quadro successivo non dialoga con il precedente, che l’accostamento è volutamente casuale perché, come dice l’artista, “le cose nella realtà ci appaiono sempre come per caso”.
Realtà dalla quale Paolo Maggis attinge a piene mani, l’artista nutre la sua pittura divorando tutto ciò che gli interessa, dalla fotografia ai desktop, dalla tv ad internet; immagazzina e opera delle scelte tra immagini tratte dalla realtà quotidiana interpretate successivamente con una pittura franta e violenta sulla tela.
I colori sono fortemente dissonanti, dominati spesso dalla presenza di un nero luminoso e smaltato. Un lavoro solo apparentemente rapido. Rapido negli esiti, non nella preparazione.
Tutto avviene nel nome della pittura, pittura che rivela un grande dialogo con il mondo.
Spesso paragonato ad artisti di oltreoceano, la matrice pittorica di Maggis ha più a che fare con la frenesia di un segno alla Cy Twombly ed ad un immaginario alla Cecily Brown che alla pittura di molti artisti italiani.
Paolo Maggis nasce a Milano nel 1978 dove vive e lavora.
Nel 2004 tiene le sue prime mostre personali all’estero: a Colonia e Tampa (Florida)
Ha partecipato alla Mostra Anteprima Quadriennale 2004 di Torino; nel 2005 presenta la sua personale pubblica presso Palazzo Sarcinelli a Conegliano Veneto dal titolo Monito-r. Nello stesso anno vince il Premio Pagine Bianche per la Regione Lombardia.
In occasione della mostra, SpiraleArte artecontemporanea pubblicherà un catalogo, con testo di Gianluca Marziani, che riprodurrà tutte le opere esposte.
08
ottobre 2005
Paolo Maggis
Dall'otto ottobre al 20 novembre 2005
giovane arte
Location
MARCOROSSI ARTECONTEMPORANEA
Verona, Via Giuseppe Garibaldi, 18a, (Verona)
Verona, Via Giuseppe Garibaldi, 18a, (Verona)
Orario di apertura
dal lunedì al sabato 10/12.30 - 15.30/19.30. Domenica e festivi su appuntamento
Vernissage
8 Ottobre 2005, ore 18
Autore
Curatore


