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Giuliano Lombardo – Canone Pitagorico
Giuliano Lombardo, giovane artista residente a Roma, lavora prevalentemente con un’attituine multidisciplinare che coinvolge l’uso di esperienze musicali, video, fotografiche e realizzazioni di lavori espressamente concepiti attraverso l’agire comportamentale
Comunicato stampa
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Il 5 luglio 2005 alle ore 18:30 presso la sala A del MLAC dell’Università di Roma “La Sapienza” sarà inaugurata la mostra personale di Giuliano Lombardo per la cura di Simonetta Lux e Domenico Scudero. Giuliano Lombardo, giovane artista residente a Roma, lavora prevalentemente con un’attituine multidisciplinare che coinvolge l’uso di esperienze musicali, video, fotografiche e realizzazioni di lavori espressamente concepiti attraverso l’agire comportamentale. Giuliano Lombardo si è formato negli anni Novanta ideando i primi eventi di Disordinazioni, una sorta di movimento aperto alle dinamiche casuali dell’incontro artistico, nate e sviluppatesi dietro l’impulso dell’artista alle sue prime prove. Le successive esperienze coltivate dall’artista hanno sviluppato il carattere polivalente con puntate musicali – di cui è in via di pubblicazione un CD compilation edito da Pogus Records – e nuovi progetti.
Con Canone Pitagorico l’artista focalizza e porta alle estreme conseguenze l’idea del sovversivismo ideologico maturato nell’ambito di Disordinazioni attraverso la sua resa muta e immobile, come di un’azione priva di conseguenze e che rappresenta uno snodo simbolico all’interno dell’agire quotidiano e che chiamiamo arte. Si tratta di una serie di scatti fotografici che rappresentano l’artista immobile in una posa riflessiva all’interno di una situazione di vita quotidiana che sembra aliena dall’intenzionalità che vi si rappresenta. I lavori fotografici di medie dimensioni sono corredate da una pianta in cui sono riportati i luoghi cittadini, all’interno della città di Roma, in cui gli scatti fotografici sono stati realizzati. Le location degli scatti non sono casuali ma rappresentano altrettanti punti di una piramide pitagorica, che viene disegnata attraverso i suoi dieci punti. La mostra è corredata da una base sonora dell’artista eseguita da David Cossin con uno strumento inventato e realizzato dal percussionista che si relaziona con la piramide pitagorica ed in cui la lunghezza dei campioni di elementi sonori è in proporzione con i rapporti della piramide qui rappresentata.
In occasione dell’inaugurazione, alle ore 20:00 sarà realizzata una performance coreografica musicale ideata dall’artista con la collaborazione di Juan Diego Puerta Lopez e che attraverso il movimento tradurrà in proporzioni temporali le relazioni spaziali che sono proprie nel lavoro esposto.
La mostra è realizzata nella programmazione Laboratorio del MLAC con il contributo della Regione Lazio per le ricerche in “Applicazione nuove tecnologie multimediali arte contemporanea”, voluti dal direttore Simonetta Lux e realizzate dal curatore del MLAC Domenico Scudero.
Con Canone Pitagorico l’artista focalizza e porta alle estreme conseguenze l’idea del sovversivismo ideologico maturato nell’ambito di Disordinazioni attraverso la sua resa muta e immobile, come di un’azione priva di conseguenze e che rappresenta uno snodo simbolico all’interno dell’agire quotidiano e che chiamiamo arte. Si tratta di una serie di scatti fotografici che rappresentano l’artista immobile in una posa riflessiva all’interno di una situazione di vita quotidiana che sembra aliena dall’intenzionalità che vi si rappresenta. I lavori fotografici di medie dimensioni sono corredate da una pianta in cui sono riportati i luoghi cittadini, all’interno della città di Roma, in cui gli scatti fotografici sono stati realizzati. Le location degli scatti non sono casuali ma rappresentano altrettanti punti di una piramide pitagorica, che viene disegnata attraverso i suoi dieci punti. La mostra è corredata da una base sonora dell’artista eseguita da David Cossin con uno strumento inventato e realizzato dal percussionista che si relaziona con la piramide pitagorica ed in cui la lunghezza dei campioni di elementi sonori è in proporzione con i rapporti della piramide qui rappresentata.
In occasione dell’inaugurazione, alle ore 20:00 sarà realizzata una performance coreografica musicale ideata dall’artista con la collaborazione di Juan Diego Puerta Lopez e che attraverso il movimento tradurrà in proporzioni temporali le relazioni spaziali che sono proprie nel lavoro esposto.
La mostra è realizzata nella programmazione Laboratorio del MLAC con il contributo della Regione Lazio per le ricerche in “Applicazione nuove tecnologie multimediali arte contemporanea”, voluti dal direttore Simonetta Lux e realizzate dal curatore del MLAC Domenico Scudero.
05
luglio 2005
Giuliano Lombardo – Canone Pitagorico
Dal 05 al 29 luglio 2005
giovane arte
Location
MLAC – MUSEO LABORATORIO DI ARTE CONTEMPORANEA
Roma, Piazzale Aldo Moro, 5, (Roma)
Roma, Piazzale Aldo Moro, 5, (Roma)
Orario di apertura
Lun – Ven ore 10:00 – 19:30
Vernissage
5 Luglio 2005, ore 18:30
Autore
Curatore




