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Per Angelo Fabbri. 33 Artisti più Uno
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Venerdì 1 luglio, alle ore 19, presso l’Oratorio di San Sebastiano, si inaugura la rassegna Per Angelo Fabbri, promossa dall’Assessorato Cultura e Università del Comune di Forlì e dall’Associazione Culturale ARTEpro. Questa mostra, curata da Marisa Zattini, vuole essere un «omaggio» al pittore forlivese Angelo Fabbri (Forlì 1957 - 2004), recentemente scomparso, attraverso le opere di 33 artisti, legati a lui da amicizia e stima, completate da diversi contributi critici, poetici e musicali, appositamente dedicati all’artista. Questo con la volontà di rendere permanente la memoria di una figura di spicco nel panorama dell’arte giovanile italiana. Per questa occasione ha scritto l’Assessore alla Cultura Gianfranco Marzocchi: «Abbiamo voluto ricordare Angelo Fabbri, uno dei più importanti pittori che la nostra città ha avuto in questi anni,e celebrarne l’opera, insieme agli amici - artisti, poeti, musicisti, critici, scrittori - che hanno condiviso con lui l’esperienza artistica. Riteniamo sia importante rendere omaggio ad un pittore forlivese - prematuramente scomparso - oggi, a un anno dalla morte, e farlo proprio attraverso il ricordo espresso in termini artistici, che di lui hanno le persone che gli sono state vicine, alle quali ha lasciato una testimonianza indimenticabile di sé e del suo fare arte».
Le opere oggetto dell’evento andranno a costituire, alla conclusione della rassegna, una collezione permanente di estremo interesse artistico - un «corpus» sviluppato su due tematiche: quello della «natura morta» e quello della centralità della «figura umana» - che resterà di proprietà del Comune di Forlì. Tutti gli artisti invitati, pittori e scultori, individuati sulla base di rapporti di amicizia, stima e conoscenza diretta con Angelo Fabbri - Gesine Arps, Dino Benucci, Adriano Bimbi, Carlo Bertocci, Moreno Bondi, Paola Campidelli, Nicola Cucchiaro, Silvano D’Ambrosio, Vittorio D’Augusta, Giovanni Fabbri, Mario Fani, Stefano Gattelli, Richard Hess, Francesco Izzo, Enrico Lombardi, Miria Malandri, Angela Maltoni, Andrea Martinelli, Daniele Masini, Stefano Mercatali, Alberto Mingotti, Alves Missiroli, Marco Neri, Giorgio Ortona, Ugo Pasini, Luca Piovaccari, Velda Ponti, Massimo Pulini, Lily Salvo, Guerrino Siroli, Alfonso e Nicola Vaccari, Antonio Violetta e Velasco Vitali - hanno aderito nella piena condivisione degli obiettivi del progetto, così come i critici Vittorio Sgarbi, Marco Di Capua, Bruno Mantura, Arnaldo Romani Brizzi, Rocco Ronchi, Claudio Spadoni e i poeti, scrittori, compositori: da Giuseppe Cangini a Franco Camporesi, da Cesare Ricciotti a Nevio Spadoni fino a Nicola e Alfonso Vaccari.
Scrive la curatrice Marisa Zattini, nel suo testo in catalogo: «[…] Angelo Fabbri, un artista, un amico… perché un ricordo? Perché gli artisti hanno sempre nello sguardo e nell’anima la volontà di ritrovare l’incanto e il senso di concepire una dolce enigmatica «follia», insieme, nell’intensità della condivisione di un ideale, di un obiettivo, di una comune appartenenza. Ci si sceglie quando si hanno in comune delle ossessioni e delle virtualità che vanno al di là del tempo. [...] La pittura di Angelo Fabbri è come un affresco letterario e poetico. […] Nessuna ambiguità: è un affondo nel dettaglio psichico del funzionamento del reale, in un dettato del pensiero attraverso forme di associazioni capaci di coniugare la centralità della figura umana alle magiche geometrie delle nature morte, in un equilibrio di forme che hanno sedimentato il recupero e la memoria dei grandi maestri del passato. Una pittura che è energia sempre viva, coscienza vera e pugnace, tensione per l’essenza e la verità del dipingere. Nulla di enfatico, nulla di manieristico, ma solo tensione e vibrazione. Nessuno snobismo avanguardistico, nessuna massima abusata, nessuna condivisione per «art as idea as idea» di kosuthiana memoria, perché le idee sono il contrario del pensiero, come diceva Camus […]».
La rassegna, organizzata da IL VICOLO - Sezione Arte di Cesena, sarà corredata da un esaustivo catalogo edito per i tipi de IL VICOLO - Divisione Libri che conterrà, oltre agli interessanti saggi critici e ai contributi realizzati ad hoc per l’evento, il repertorio fotografico delle opere oggetto della rassegna. La mostra resterà aperta al pubblico fino a domenica 11 settembre 2005.
Le opere oggetto dell’evento andranno a costituire, alla conclusione della rassegna, una collezione permanente di estremo interesse artistico - un «corpus» sviluppato su due tematiche: quello della «natura morta» e quello della centralità della «figura umana» - che resterà di proprietà del Comune di Forlì. Tutti gli artisti invitati, pittori e scultori, individuati sulla base di rapporti di amicizia, stima e conoscenza diretta con Angelo Fabbri - Gesine Arps, Dino Benucci, Adriano Bimbi, Carlo Bertocci, Moreno Bondi, Paola Campidelli, Nicola Cucchiaro, Silvano D’Ambrosio, Vittorio D’Augusta, Giovanni Fabbri, Mario Fani, Stefano Gattelli, Richard Hess, Francesco Izzo, Enrico Lombardi, Miria Malandri, Angela Maltoni, Andrea Martinelli, Daniele Masini, Stefano Mercatali, Alberto Mingotti, Alves Missiroli, Marco Neri, Giorgio Ortona, Ugo Pasini, Luca Piovaccari, Velda Ponti, Massimo Pulini, Lily Salvo, Guerrino Siroli, Alfonso e Nicola Vaccari, Antonio Violetta e Velasco Vitali - hanno aderito nella piena condivisione degli obiettivi del progetto, così come i critici Vittorio Sgarbi, Marco Di Capua, Bruno Mantura, Arnaldo Romani Brizzi, Rocco Ronchi, Claudio Spadoni e i poeti, scrittori, compositori: da Giuseppe Cangini a Franco Camporesi, da Cesare Ricciotti a Nevio Spadoni fino a Nicola e Alfonso Vaccari.
Scrive la curatrice Marisa Zattini, nel suo testo in catalogo: «[…] Angelo Fabbri, un artista, un amico… perché un ricordo? Perché gli artisti hanno sempre nello sguardo e nell’anima la volontà di ritrovare l’incanto e il senso di concepire una dolce enigmatica «follia», insieme, nell’intensità della condivisione di un ideale, di un obiettivo, di una comune appartenenza. Ci si sceglie quando si hanno in comune delle ossessioni e delle virtualità che vanno al di là del tempo. [...] La pittura di Angelo Fabbri è come un affresco letterario e poetico. […] Nessuna ambiguità: è un affondo nel dettaglio psichico del funzionamento del reale, in un dettato del pensiero attraverso forme di associazioni capaci di coniugare la centralità della figura umana alle magiche geometrie delle nature morte, in un equilibrio di forme che hanno sedimentato il recupero e la memoria dei grandi maestri del passato. Una pittura che è energia sempre viva, coscienza vera e pugnace, tensione per l’essenza e la verità del dipingere. Nulla di enfatico, nulla di manieristico, ma solo tensione e vibrazione. Nessuno snobismo avanguardistico, nessuna massima abusata, nessuna condivisione per «art as idea as idea» di kosuthiana memoria, perché le idee sono il contrario del pensiero, come diceva Camus […]».
La rassegna, organizzata da IL VICOLO - Sezione Arte di Cesena, sarà corredata da un esaustivo catalogo edito per i tipi de IL VICOLO - Divisione Libri che conterrà, oltre agli interessanti saggi critici e ai contributi realizzati ad hoc per l’evento, il repertorio fotografico delle opere oggetto della rassegna. La mostra resterà aperta al pubblico fino a domenica 11 settembre 2005.
01
luglio 2005
Per Angelo Fabbri. 33 Artisti più Uno
Dal primo luglio all'undici settembre 2005
arte contemporanea
Location
ORATORIO DI SAN SEBASTIANO
Forlì, Piazza Guido Da Montefeltro, 249, (Forlì-cesena)
Forlì, Piazza Guido Da Montefeltro, 249, (Forlì-cesena)
Orario di apertura
feriali 17.30 - 20.30; domenica e festivi 10.30 - 12.30 e 17.30 - 20.30; chiuso lunedì e 14-15 agosto
Vernissage
1 Luglio 2005, ore 19
Sito web
www.ilvicolo.com
Curatore

