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Pippo Oriani – Arlecchini, Pulcinella e chitarre
Il Museo Boncompagni Ludovisi continua la sua programmazione di eventi, da poco riavviata, con una mostra “a tema” dedicata al pittore futurista Pippo Oriani e alle opere da lui dedicate alle Maschere della Commedia dell’Arte
Comunicato stampa
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Il Museo Boncompagni Ludovisi continua la sua programmazione di eventi, da poco riavviata, con una mostra “a tema” dedicata al pittore futurista Pippo Oriani (Torino 1909 – Roma 1972) e alle opere da lui dedicate alle Maschere della Commedia dell’Arte (Arlecchini e Pulcinella soprattutto) e agli strumenti musicali, sia nella fase iniziale della sua attività intorno alla fine degli anni Venti (alcune opere risalgono al 1929 – 1930) sia in quella, ultima, degli anni Cinquanta – Sessanta. In questi decenni, infatti, Oriani ritorna alle tematiche affrontate nel periodo futurista attraverso una rivisitazione meditata nella quale convivono molti degli elementi surrealisti che già avevano “sconvolto” la sua fede nella poetica futurista della modernità quando, a metà degli anni Trenta, la sua pittura si era animata di un inquieto espressionismo e di riferimenti all’inconscio e anche al sogno. Arlecchino e Pulcinella sono Maschere della Commedia dell’Arte ma anche maschere della vita, schermi adatti a coprire con sarcasmo più che con ironia le “smorfie” dei dolori che la vita procura. Anche le tecniche utilizzate, olio, pastelli, encausto, testimoniano l’approccio sempre inquieto di Oriani con la materia pittorica.
La mostra si compone di circa settanta opere.
Verrà anche proiettato, per l’occasione, il film futurista Vitesse, realizzato dall’artista nel 1933, messo a disposizione dalla Fondazione Oriani di Metz (Francia), presieduta dal figlio dell’artista, Gabriel Henri Oriani, che insieme a Mariastella Margozzi, ha curato la mostra.
Il catalogo della mostra, contenente tutte le fotografie a colori delle opere e un saggio introduttivo di Mario Verdone, è edito dalla Fondazione Oriani di Metz.
La mostra si compone di circa settanta opere.
Verrà anche proiettato, per l’occasione, il film futurista Vitesse, realizzato dall’artista nel 1933, messo a disposizione dalla Fondazione Oriani di Metz (Francia), presieduta dal figlio dell’artista, Gabriel Henri Oriani, che insieme a Mariastella Margozzi, ha curato la mostra.
Il catalogo della mostra, contenente tutte le fotografie a colori delle opere e un saggio introduttivo di Mario Verdone, è edito dalla Fondazione Oriani di Metz.
06
luglio 2005
Pippo Oriani – Arlecchini, Pulcinella e chitarre
Dal 06 luglio al 09 ottobre 2005
arte contemporanea
Location
MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI PER LE ARTI DECORATIVE, IL COSTUME E LA MODA DEI SECOLI XIX E XX
Roma, Via Boncompagni, 18, (Roma)
Roma, Via Boncompagni, 18, (Roma)
Orario di apertura
da martedì a domenica 9.30–19.30
Vernissage
6 Luglio 2005, ore 18.30
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