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Per Barclay
un lavoro fotografico intorno alla figura umana con un’istallazione sonora che percorre le tre stanze della galleria
Comunicato stampa
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L’artista norvegese, dopo l’esposizione personale al Palacio de Cristal del Museo National Centro de Arte Reina Sofia di Madrid e per la prima volta a Bologna, propone un lavoro fotografico intorno alla figura umana con un’istallazione sonora che percorre le tre stanze della galleria, in un dialogo tra spazio, suono ed immagini.
Barclay più che fotografo è un artista installatore o, per definirlo con le parole di Giulietta Speranza, un direttore di scena.
Come tale gioca nello spazio e porta sulla scena i personaggi immortalati in immagini fotografiche terse e assolute. I suoni ipnotizzanti e ripetitivi, provenienti da sculture altoparlanti e dai cavi d’acciaio sonorizzati istallati lungo tutto il percorso della galleria, riempiono gli spazi che sembrano parlare una lingua propria, interagendo direttamente con il visitatore.
L’artista interviene sullo spazio reale e lo trasforma raccontando una storia, trattando le figure della fotografia come sculture, oggetti, a cui la grande dimensione della stampa accorda drammaticità e teatralità, materialità e consistenza, anche a scapito della verosimiglianza che ci si aspetta da una fotografia.
L’opera di Per Barclay, a partire dagli anni ottanta, si è sviluppata attorno alla scultura, l’istallazione e la fotografia, ritraendo modelli, lottatori e ballerine.
Nato a Oslo nel 1955, ha terminato gli studi artistici in Italia, a Firenze, Roma e Bologna. Attualmente vive e lavora a Parigi.
Tra le principali mostre personali: The National Museum of Contemporary Art, Oslo (1998); Galleria Civica di arte Contemporanea, Trento (2000); Bergen Kunstforening, Bergen (2001); CCC- Centre de Création Contemporaine de Tours (2001); Koldo Mitxelena Kulturunea, San Sebastiàn (2002); Palacio de Cristal, Museo National Centro de Arte Reina Sofia, Madrid (2003); Arte all’Arte 9 – La forma delle nuvole, Siena (2004). Un suo lavoro è attualmente esposto nell’ambito della mostra curata da Vittorio Sgarbi, Il male.Esercizi di pittura crudele, Palazzina degli Stupinigi, Stupinigi (Torino).
La mostra alla Otto Gallery è stata organizzata in collaborazione con la Galleria Giorgio Persano di Torino.
Barclay più che fotografo è un artista installatore o, per definirlo con le parole di Giulietta Speranza, un direttore di scena.
Come tale gioca nello spazio e porta sulla scena i personaggi immortalati in immagini fotografiche terse e assolute. I suoni ipnotizzanti e ripetitivi, provenienti da sculture altoparlanti e dai cavi d’acciaio sonorizzati istallati lungo tutto il percorso della galleria, riempiono gli spazi che sembrano parlare una lingua propria, interagendo direttamente con il visitatore.
L’artista interviene sullo spazio reale e lo trasforma raccontando una storia, trattando le figure della fotografia come sculture, oggetti, a cui la grande dimensione della stampa accorda drammaticità e teatralità, materialità e consistenza, anche a scapito della verosimiglianza che ci si aspetta da una fotografia.
L’opera di Per Barclay, a partire dagli anni ottanta, si è sviluppata attorno alla scultura, l’istallazione e la fotografia, ritraendo modelli, lottatori e ballerine.
Nato a Oslo nel 1955, ha terminato gli studi artistici in Italia, a Firenze, Roma e Bologna. Attualmente vive e lavora a Parigi.
Tra le principali mostre personali: The National Museum of Contemporary Art, Oslo (1998); Galleria Civica di arte Contemporanea, Trento (2000); Bergen Kunstforening, Bergen (2001); CCC- Centre de Création Contemporaine de Tours (2001); Koldo Mitxelena Kulturunea, San Sebastiàn (2002); Palacio de Cristal, Museo National Centro de Arte Reina Sofia, Madrid (2003); Arte all’Arte 9 – La forma delle nuvole, Siena (2004). Un suo lavoro è attualmente esposto nell’ambito della mostra curata da Vittorio Sgarbi, Il male.Esercizi di pittura crudele, Palazzina degli Stupinigi, Stupinigi (Torino).
La mostra alla Otto Gallery è stata organizzata in collaborazione con la Galleria Giorgio Persano di Torino.
07
giugno 2005
Per Barclay
Dal 07 giugno al 24 settembre 2005
arte contemporanea
Location
OTTO GALLERY
Bologna, Via D'Azeglio, 55, (Bologna)
Bologna, Via D'Azeglio, 55, (Bologna)
Orario di apertura
lun. – ven. 10.30/13 – 16/20, sab. e dom. su appuntamento. La galleria rimarrà chiusa dal 29 luglio al 5 settembre 2005.
Vernissage
7 Giugno 2005, ore 21
Autore
