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Loreno Sguanci – Trama di legni
si potranno ammirare e toccare circa 40 sculture del noto artista (più 6 disegni), disposte nelle sale vanvitelliane secondo un percorso espositivo di Massimo Di Matteo
Comunicato stampa
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“La ricerca portata avanti da Loreno Sguanci sempre con grande rigore è frutto delle sue captazioni della cultura classico-rinascimentale (giova ricordare che egli è nato a Firenze), e allo stesso tempo di un’apertura alla contemporaneità, vista la sua vicinanza e direi coabitazione con certi assunti linguistici riconducibili all’astrattismo geometrico e alla stessa arte cinetica. Sguanci tesse l’apologia della geometria e quindi del rigore geometrico, che si traduce in tavole di segni di estremo nitore compositivo. Con la pratica del bugnato sa ottenere felici combinazioni chiaroscurali accentuate da controllati interventi cromatici in grado di far dialogare le varie zone delle superfici dei legni. Basilare per la ricerca dello scultore è il discorso della luce in virtù della quale i piani scolpiti con disposizione modulare amplificano il cinetismo che potrà essere letto anche a livello tattile. A questo proposito assai significativa appare questa mostra promossa proprio dal Museo Omero: le sculture domestiche di Sguanci, che generalmente sono progetti per opere monumentali, lasciano già intuire per i non vedenti quelle suggestioni spaziali fatte di dialettica tra illusione e realtà, che tutti gli storici che si sono occupati della sua ricerca gli riconoscono. Sensibile da sempre al discorso della riqualificazione urbana, le opere monumentali di Sguanci (si pensi alla nota “Porta a mare” sul litorale di Pesaro) più che essere collocate nello spazio, creano la spazialità non solo fisica, ma memoriale. Ovvero sono segni intanto che dialogano con l’ambiente urbano circostante, e allo stesso tempo si propongono con il loro prezioso bagaglio di memoria storica.” (Leo Strozzieri)
Inaugura sabato 23 aprile alle 17,30 alla Mole Vanvitelliana di Ancona la mostra, organizzata dal Museo Tattile Statale Omero e curata da Leo Strozzieri, “Trame di Legni”.
Il titolo della mostra, deciso dallo stesso Loreno Sguanci (nato a Firenze nel 1931 e residente a Pesaro dal 1952), racconta di per sé il lavoro di uno scultore che ha saputo intrecciare sul legno segni, linee e colori con la precisione e la disciplina di una sapiente tessitrice, dando vita ad opere apprezzabili al tatto oltre che alla vista.
Dal 23 aprile al 26 giugno, si potranno ammirare e toccare circa 40 sculture del noto artista (più 6 disegni), disposte nelle sale vanvitelliane secondo un percorso espositivo di Massimo Di Matteo. Delle opere in mostra, che rappresentano molta parte dell’ampia produzione di Sguanci a partire dagli anni ’60, alcune sono inedite, altre di particolare interesse e suggestione: Energia (1964), Divenire (1963), Il Miracolo (1963), Evento (1968), Grande tavola (1986) Ritratto di Luciana (1994), Presenza (2003).
Disponibile un ampio catalogo, edito dal Museo Tattile Statale Omero, con saggi di Leo Strozzieri e Fortunato Bellonzi, ed interventi di Massimo Di Matteo e Roberto Farroni.
La mostra è allestita accanto a “LA MEMORIA DELL’ANTICO. D’APRES L’ANTIQUE”, con opere provenienti dal Museo del Louvre.
Inaugura sabato 23 aprile alle 17,30 alla Mole Vanvitelliana di Ancona la mostra, organizzata dal Museo Tattile Statale Omero e curata da Leo Strozzieri, “Trame di Legni”.
Il titolo della mostra, deciso dallo stesso Loreno Sguanci (nato a Firenze nel 1931 e residente a Pesaro dal 1952), racconta di per sé il lavoro di uno scultore che ha saputo intrecciare sul legno segni, linee e colori con la precisione e la disciplina di una sapiente tessitrice, dando vita ad opere apprezzabili al tatto oltre che alla vista.
Dal 23 aprile al 26 giugno, si potranno ammirare e toccare circa 40 sculture del noto artista (più 6 disegni), disposte nelle sale vanvitelliane secondo un percorso espositivo di Massimo Di Matteo. Delle opere in mostra, che rappresentano molta parte dell’ampia produzione di Sguanci a partire dagli anni ’60, alcune sono inedite, altre di particolare interesse e suggestione: Energia (1964), Divenire (1963), Il Miracolo (1963), Evento (1968), Grande tavola (1986) Ritratto di Luciana (1994), Presenza (2003).
Disponibile un ampio catalogo, edito dal Museo Tattile Statale Omero, con saggi di Leo Strozzieri e Fortunato Bellonzi, ed interventi di Massimo Di Matteo e Roberto Farroni.
La mostra è allestita accanto a “LA MEMORIA DELL’ANTICO. D’APRES L’ANTIQUE”, con opere provenienti dal Museo del Louvre.
23
aprile 2005
Loreno Sguanci – Trama di legni
Dal 23 aprile al 26 giugno 2005
arte contemporanea
Location
MOLE VANVITELLIANA
Ancona, Banchina Giovanni Da Chio, 28, (Ancona)
Ancona, Banchina Giovanni Da Chio, 28, (Ancona)
Biglietti
€ 2,00 intero; € 1,50 studenti, gruppi (almeno 10 persone); € 5,00 biglietto famiglia; € 1,00 scuole; gratuito disabili e accompagnatori, bambini fino a 6 anni
Orario di apertura
tutti i giorni 15.30-19.30; domenica anche 9.30-12.30; chiuso il lunedì. Chiusura: 1 maggio.
Vernissage
23 Aprile 2005, ore 17.30
Autore
Curatore
