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Antonio De Chiara – Sollecitudini Inattese
La pittura di De Chiara si inserisce in quel filone contemporaneo che cerca di recuperare una tettonica di segni appartenenti ad un linguaggio di autentica tradizione figurativa, dove si può cogliere in un universo di materia cromatica, luce, ombra e, soprattutto, penombra, aspetti inattesi del reale.
Comunicato stampa
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La pittura di De Chiara si inserisce in quel filone contemporaneo che cerca di recuperare una tettonica di segni appartenenti ad un linguaggio di autentica tradizione figurativa, dove si può cogliere in un universo di materia cromatica, luce, ombra e,
soprattutto, penombra, aspetti inattesi del reale.
“E’ nella convenzionalità quotidiana – indica De Chiara – che spesso si aprono squarci d’indagine. La mia ricerca parte proprio da qui”.
La sua è una esplorazione in cui attraverso la “banale” ritrattistica e la mimica del corpo è possibile scrutare aspetti inconfessabili del proprio io. L’elemento erotico è parte integrante di questa ricerca.
La donna rappresentata è lontana dagli insostenibili stereotipi della comunicazione di massa: è un luogo di storia e memoria recuperata .
Sono frammenti di vita in cui la figura umana si
estranea per un attimo dal contesto, sollecita altro, superando l'ovvia realtà del momento.
L’obiettivo dell'artista è infatti costruire una forma che superi la mera oggettività: “Solo in questo modo il mio figurativo trova compimento e giustificazione”.
soprattutto, penombra, aspetti inattesi del reale.
“E’ nella convenzionalità quotidiana – indica De Chiara – che spesso si aprono squarci d’indagine. La mia ricerca parte proprio da qui”.
La sua è una esplorazione in cui attraverso la “banale” ritrattistica e la mimica del corpo è possibile scrutare aspetti inconfessabili del proprio io. L’elemento erotico è parte integrante di questa ricerca.
La donna rappresentata è lontana dagli insostenibili stereotipi della comunicazione di massa: è un luogo di storia e memoria recuperata .
Sono frammenti di vita in cui la figura umana si
estranea per un attimo dal contesto, sollecita altro, superando l'ovvia realtà del momento.
L’obiettivo dell'artista è infatti costruire una forma che superi la mera oggettività: “Solo in questo modo il mio figurativo trova compimento e giustificazione”.
15
gennaio 2005
Antonio De Chiara – Sollecitudini Inattese
Dal 15 al 29 gennaio 2005
arte contemporanea
Location
NEO ART GALLERY
Roma, Via Urbana, 122, (Roma)
Roma, Via Urbana, 122, (Roma)
Orario di apertura
dal martedì al sabato 15,30-19,30. La mattina e il lunedì su appuntamento.
Vernissage
15 Gennaio 2005, ore 18
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