Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Anselm Kiefer a Villa Medici. Die Frauen
Una ricerca di Kiefer attorno al tema delle figure femminili. Per la riapertura delle nuove gallerie di Villa Medici
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Il 26 gennaio, alle 18.30, l’Accademia di Francia a Roma inaugurerà una grande esposizione dedicata all’opera di Anselm Kiefer. La mostra presenterà una visione del lavoro di questo artista attorno ad una precisa tematica: le figure femminili più rappresentative della storia e della mitologia classica e germanica.
La mostra
La mostra si svolgerà lungo un percorso che, dalle Gallerie fino all’Atelier del Bosco, situato nei giardini di Villa Medici, disegnerà i contorni di questo viaggio tra le grandi icone femminili del passato, dalle regine di Francia alle poetesse dell’antica Grecia, fino alle vestali, alle divinità e alle figure della mitologia, da Madame de Staël a Berenice, da Saffo a Dafne.
Una vasta gamma di opere per la maggior parte inedite, molte delle quali realizzate sul posto ed esclusivamente per la mostra all’Accademia di Francia, tra disegni, dipinti, libri, sculture e installazioni, che racconteranno la Storia assumendo voci e fattezze di donne.
L’artista
Anselm Kiefer nasce l’8 marzo 1945 a Donaueschingen, nel Baden-Wüttemberg. Nel 1965, dopo il diploma, intraprende studi di legge presso la Albert Ludwig Universität di Friburgo, che interrompe nel 1966 per dedicarsi alla pittura. Frequenta la Staatliche Hochschule der Bildenden Künste come allievo di Peter Dreher, e nel 1969, la Kunstakademie di Karlsruhe, accanto a Horst Antes. Nel 1969 ha la sua prima personale, presso la Galerie am Kaiserplatz di Karlsruhe.
Tra il 1970 e il 1972, sarà allievo Joseph Beuys alla Düsseldorf Kunstakademie.
Da quel momento la sua biografia diviene piuttosto scarna di informazioni, affidata quasi esclusivamente ad una lapidaria « Autobiographie », presentata nel catalogo della mostra personale nel 1977 al Bonner Kunstverein, e ad una lunga lista di presenze a esposizioni, personali e collettive, in diversi musei e centri espositivi tra i più importanti del mondo.
Sarà infatti presente a Documenta di Kassel del 1977 e del 1982. Nel 1980, il ciclo Verbrennen, verholzen, versenken, versanden, sarà esposto al padiglione tedesco alla Biennale di Venezia, suscitando notevoli controversie.
Nel 1984 la mostra personale alla Staatliche Kunsthalle di Düsseldorf riscuoterà un enorme successo e sarà « esportata » inizialmente al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, poi all’Israël Museum di Gerusalemme.
La mostra itinerante negli Stati Uniti, tra il 1984 e il 1987, lo consacra artista di livello internazionale.
Dal 1993, risiede a Barjac, in Francia, e ha trasformato il suo studio di 35 ettari in un opera d’arte globale.
Tra il 2003 e il 2004, oltre a partecipare a esposizioni di rilievo, sia collettive che personali - come “Recaptured Nature”(collettiva 2003) alla galleria newyorchese Marian Goodman Gallery, “Am Anfang” (personale 2003) presso la Galleria Thaddaeus Ropac di Salisburgo, e più di recente in Italia la grande mostra al Museo Archeologico Nazionale di Napoli a cura di Edoardo Cicelyn e Mario Codognato e gli spettacolari “Sieben Himmelspaläste”, a cura di Lia Rumma, allestiti all’hangar La Bicocca della Fondazione Pirelli a Milano – ha realizzato la scenografia e i costumi dell’”Oedipus auf Kolonos” di Klaus Michael Grűber al Burgtheater di Vienna e dell’”Elektra” al teatro San Carlo di Napoli.
Il libro
La mostra sarà accompagnata da un libro d’arte pubblicato dalle Edizioni dell’Elefante in collaborazione con l’Accademia di Francia a Roma.
Questo libro, che comprende una introduzione del Direttore dell’Accademia di Francia, i testi di Henry Loyrette, Pierre Morel e Giacomo Marramao, una digressione storica di Philippe Dagen e sarà illustrato da un servizio fotografico di Claudio Abate, intende offrire un documento tangibile del passaggio dell’artista nella nostra città, e in particolare all’Accademia di Francia a Roma.
Questa mostra è realizzata grazie al sostegno del Ministre français de la Culture et de la Communication – Délégations aux Arts Plastiques, in collaborazione con Gli Incontri Internazionali d’Arte, e con la partecipazione di Air France, Hydrowatt, Reggiani S.p.a. Illuminazione, Assicurazioni Generali e di Castello del Terriccio.
La mostra
La mostra si svolgerà lungo un percorso che, dalle Gallerie fino all’Atelier del Bosco, situato nei giardini di Villa Medici, disegnerà i contorni di questo viaggio tra le grandi icone femminili del passato, dalle regine di Francia alle poetesse dell’antica Grecia, fino alle vestali, alle divinità e alle figure della mitologia, da Madame de Staël a Berenice, da Saffo a Dafne.
Una vasta gamma di opere per la maggior parte inedite, molte delle quali realizzate sul posto ed esclusivamente per la mostra all’Accademia di Francia, tra disegni, dipinti, libri, sculture e installazioni, che racconteranno la Storia assumendo voci e fattezze di donne.
L’artista
Anselm Kiefer nasce l’8 marzo 1945 a Donaueschingen, nel Baden-Wüttemberg. Nel 1965, dopo il diploma, intraprende studi di legge presso la Albert Ludwig Universität di Friburgo, che interrompe nel 1966 per dedicarsi alla pittura. Frequenta la Staatliche Hochschule der Bildenden Künste come allievo di Peter Dreher, e nel 1969, la Kunstakademie di Karlsruhe, accanto a Horst Antes. Nel 1969 ha la sua prima personale, presso la Galerie am Kaiserplatz di Karlsruhe.
Tra il 1970 e il 1972, sarà allievo Joseph Beuys alla Düsseldorf Kunstakademie.
Da quel momento la sua biografia diviene piuttosto scarna di informazioni, affidata quasi esclusivamente ad una lapidaria « Autobiographie », presentata nel catalogo della mostra personale nel 1977 al Bonner Kunstverein, e ad una lunga lista di presenze a esposizioni, personali e collettive, in diversi musei e centri espositivi tra i più importanti del mondo.
Sarà infatti presente a Documenta di Kassel del 1977 e del 1982. Nel 1980, il ciclo Verbrennen, verholzen, versenken, versanden, sarà esposto al padiglione tedesco alla Biennale di Venezia, suscitando notevoli controversie.
Nel 1984 la mostra personale alla Staatliche Kunsthalle di Düsseldorf riscuoterà un enorme successo e sarà « esportata » inizialmente al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, poi all’Israël Museum di Gerusalemme.
La mostra itinerante negli Stati Uniti, tra il 1984 e il 1987, lo consacra artista di livello internazionale.
Dal 1993, risiede a Barjac, in Francia, e ha trasformato il suo studio di 35 ettari in un opera d’arte globale.
Tra il 2003 e il 2004, oltre a partecipare a esposizioni di rilievo, sia collettive che personali - come “Recaptured Nature”(collettiva 2003) alla galleria newyorchese Marian Goodman Gallery, “Am Anfang” (personale 2003) presso la Galleria Thaddaeus Ropac di Salisburgo, e più di recente in Italia la grande mostra al Museo Archeologico Nazionale di Napoli a cura di Edoardo Cicelyn e Mario Codognato e gli spettacolari “Sieben Himmelspaläste”, a cura di Lia Rumma, allestiti all’hangar La Bicocca della Fondazione Pirelli a Milano – ha realizzato la scenografia e i costumi dell’”Oedipus auf Kolonos” di Klaus Michael Grűber al Burgtheater di Vienna e dell’”Elektra” al teatro San Carlo di Napoli.
Il libro
La mostra sarà accompagnata da un libro d’arte pubblicato dalle Edizioni dell’Elefante in collaborazione con l’Accademia di Francia a Roma.
Questo libro, che comprende una introduzione del Direttore dell’Accademia di Francia, i testi di Henry Loyrette, Pierre Morel e Giacomo Marramao, una digressione storica di Philippe Dagen e sarà illustrato da un servizio fotografico di Claudio Abate, intende offrire un documento tangibile del passaggio dell’artista nella nostra città, e in particolare all’Accademia di Francia a Roma.
Questa mostra è realizzata grazie al sostegno del Ministre français de la Culture et de la Communication – Délégations aux Arts Plastiques, in collaborazione con Gli Incontri Internazionali d’Arte, e con la partecipazione di Air France, Hydrowatt, Reggiani S.p.a. Illuminazione, Assicurazioni Generali e di Castello del Terriccio.
26
gennaio 2005
Anselm Kiefer a Villa Medici. Die Frauen
Dal 26 gennaio al 20 marzo 2005
arte contemporanea
Location
VILLA MEDICI – ACCADEMIA DI FRANCIA
Roma, Viale Della Trinità Dei Monti, 1, (Roma)
Roma, Viale Della Trinità Dei Monti, 1, (Roma)
Biglietti
8 euro (intero) 4,5 euro (ridotto)
Orario di apertura
11-19; chiuso il martedi
Vernissage
26 Gennaio 2005, ore 18,30
