Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Divine astrazioni
Si tratta di una collettiva composta da un insieme di opere selezionate sulla base dell’abituale dialettica generazionale di Bibo’s Place, che affianca lavori di epoche diverse, di generazioni diverse, ricercando fra esse un filo conduttore
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Inaugura sabato 9 marzo alle ore 18:00 nella sede di Roma la mostra DIVINE ASTRAZIONI.
Si tratta di una collettiva composta da un insieme di opere selezionate sulla base dell’abituale dialettica generazionale di Bibo’s Place, che affianca lavori di epoche diverse, di generazioni diverse, ricercando fra esse un filo conduttore.
L’idea alla base di questa mostra viene dal senso stesso del verbo “astrarre” che letteralmente, e in senso etimologico, significa tirare fuori l’essenziale.
Pertanto il comune denominatore fra le opere esposte consiste nell’assolutezza di una ricerca tesa all’essenza, che sfronda quindi ogni elemento superfluo.
Chiaramente questa attitudine è multiforme: un filone è quello dell’Astrattismo vero e proprio (che è cosa diversa dall’astrazione), di matrice avanguardista memore delle ricerche di Mondrian o Kandinsky. In altri casi la sintesi, o l’analisi sono di altro genere e utilizzano altri strumenti visivi, di natura tonale, sempre tesi verso l’essenza della forma.
Per paradosso, poi, alcuni altri lavori apparentemente figurativi, di matrice iperrealista, hanno una sospensione tale da rendere la realtà rappresentata così rarefatta da diventare astrazione di se stessa.
Saranno presenti opere di: Angeli, Burri, Dorazio, Fontana, Montessori, Piccolo, Pintaldi, Pizzi Cannella, Sanfilippo, Ward, ed altri.
Si tratta di una collettiva composta da un insieme di opere selezionate sulla base dell’abituale dialettica generazionale di Bibo’s Place, che affianca lavori di epoche diverse, di generazioni diverse, ricercando fra esse un filo conduttore.
L’idea alla base di questa mostra viene dal senso stesso del verbo “astrarre” che letteralmente, e in senso etimologico, significa tirare fuori l’essenziale.
Pertanto il comune denominatore fra le opere esposte consiste nell’assolutezza di una ricerca tesa all’essenza, che sfronda quindi ogni elemento superfluo.
Chiaramente questa attitudine è multiforme: un filone è quello dell’Astrattismo vero e proprio (che è cosa diversa dall’astrazione), di matrice avanguardista memore delle ricerche di Mondrian o Kandinsky. In altri casi la sintesi, o l’analisi sono di altro genere e utilizzano altri strumenti visivi, di natura tonale, sempre tesi verso l’essenza della forma.
Per paradosso, poi, alcuni altri lavori apparentemente figurativi, di matrice iperrealista, hanno una sospensione tale da rendere la realtà rappresentata così rarefatta da diventare astrazione di se stessa.
Saranno presenti opere di: Angeli, Burri, Dorazio, Fontana, Montessori, Piccolo, Pintaldi, Pizzi Cannella, Sanfilippo, Ward, ed altri.
09
marzo 2019
Divine astrazioni
Dal 09 marzo al 10 maggio 2019
arte contemporanea
Location
BIBO’S PLACE
Roma, Via Ulpiano, 51, (Roma)
Roma, Via Ulpiano, 51, (Roma)
Orario di apertura
su appuntamento
Vernissage
9 Marzo 2019, ore 18




