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Enzo Bersezio – Tutto Niente
Le opere presenti in questa mostra milanese prendono lo spunto dalla “ruota della preghiera”, strumento di preghiera buddista, esclusivamente tibetano, per la crescita spirituale e la guarigione e che porta sempre l’iscrizione mistica “OM MANI PADME HUNG”.
Comunicato stampa
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Enzo Bersezio realizza l'espressione di un legame intimo tra la meditazione delle pratiche tantriche e la solitudine di un pensiero matematico e schematico intimo, necessario per la costruzione e la crescita di una coscienza spirituale meditativa.
Le opere presenti in questa mostra milanese, negli spazi di Quintocortile, prendono lo spunto dalla "ruota della preghiera", strumento di preghiera buddista, esclusivamente tibetano, per la crescita spirituale e la guarigione e che porta sempre l'iscrizione mistica "OM MANI PADME HUNG". (Marcello Corazzini)
Emanuele Pensavalle
I mattoni dell'universo
Da più di duemila anni i numeri primi affascinano gli scienziati perchè costituiscono elemento essenziale dei meccanismi che regolano l'universo e, con esso, le nostre vite.
Dai numeri primi possono essere infatti generati tutti i numeri naturali secondo un processo analogo a quello di differenziazione delle cellule staminali come se si trattasse dei mattoni di base dell'intera matematica, cioè del modello che nei millenni gli uomini hanno costruito per comprendere la natura.
Il messaggio che ci viene comunicato dai numeri primi è però codificato in un linguaggio criptico che nasconde ancora verità irrivelate, tanto che la forza misteriosa di questi numeri è stata piegata alla volontà umana per creare scrigni virtuali capaci di custodire segreti preziosi:
il mistero dell'universo diventa quindi strumento di protezione per tesori terreni e i numeri primi da atomi costruttori della natura mutano in inespugnabili custodi di essa.
Note biografiche sull’artista
Enzo Bersezio vive e lavora a Torino ed è stato docente di Discipline
Plastiche al Primo Liceo Artistico Statale.
Ha iniziato la sua attività espositiva a metà degli anni ‘60.
Sue opere sono esposte in numerosissime collezioni pubbliche e private
La sua indagine artistica si è mossa in autonomia di intenti e privilegiando un’idea di scultura minimalista, da considerare come sintassi espressiva strutturale, incentrata sul linguaggio delle forme archetipiche, come la scrittura o gli oggetti delle culture primitive.
Attento e fantasioso manipolatore di materiali naturali, è giunto a concentrare le proprie indagini sul legno, che affiorano come memorie in superficie dalle profondità della materia.
Le opere presenti in questa mostra milanese, negli spazi di Quintocortile, prendono lo spunto dalla "ruota della preghiera", strumento di preghiera buddista, esclusivamente tibetano, per la crescita spirituale e la guarigione e che porta sempre l'iscrizione mistica "OM MANI PADME HUNG". (Marcello Corazzini)
Emanuele Pensavalle
I mattoni dell'universo
Da più di duemila anni i numeri primi affascinano gli scienziati perchè costituiscono elemento essenziale dei meccanismi che regolano l'universo e, con esso, le nostre vite.
Dai numeri primi possono essere infatti generati tutti i numeri naturali secondo un processo analogo a quello di differenziazione delle cellule staminali come se si trattasse dei mattoni di base dell'intera matematica, cioè del modello che nei millenni gli uomini hanno costruito per comprendere la natura.
Il messaggio che ci viene comunicato dai numeri primi è però codificato in un linguaggio criptico che nasconde ancora verità irrivelate, tanto che la forza misteriosa di questi numeri è stata piegata alla volontà umana per creare scrigni virtuali capaci di custodire segreti preziosi:
il mistero dell'universo diventa quindi strumento di protezione per tesori terreni e i numeri primi da atomi costruttori della natura mutano in inespugnabili custodi di essa.
Note biografiche sull’artista
Enzo Bersezio vive e lavora a Torino ed è stato docente di Discipline
Plastiche al Primo Liceo Artistico Statale.
Ha iniziato la sua attività espositiva a metà degli anni ‘60.
Sue opere sono esposte in numerosissime collezioni pubbliche e private
La sua indagine artistica si è mossa in autonomia di intenti e privilegiando un’idea di scultura minimalista, da considerare come sintassi espressiva strutturale, incentrata sul linguaggio delle forme archetipiche, come la scrittura o gli oggetti delle culture primitive.
Attento e fantasioso manipolatore di materiali naturali, è giunto a concentrare le proprie indagini sul legno, che affiorano come memorie in superficie dalle profondità della materia.
19
marzo 2019
Enzo Bersezio – Tutto Niente
Dal 19 marzo al 02 aprile 2019
arte contemporanea
Location
QUINTOCORTILE
Milano, Viale Bligny, 42, (Milano)
Milano, Viale Bligny, 42, (Milano)
Orario di apertura
da martedì a venerdì ore 17-19
Vernissage
19 Marzo 2019, ore 18
Autore
Curatore




