fino al 10.VI.2005 | Dojo | Milano, Ex Fabbrica Faema
Sei artisti si confrontano con lo spazio. Spazio pubblico e privato, interno ed esterno, fisico e sentimentale. Un percorso concepito per essere visto, fruito, abitato di notte...
fino al 2.VI.2005 | Jason Middlebrook / Matteo Basilé | Milano,...
Primordialità alchemica come forza di trasformazione per superare un presente inadeguato. Le infinite possibilità di un futuro migliore per Middlebrook. La nobiltà umana fra visioni ed estasi per Basilé…
fino al 28.V.2005 | Vik Muniz | Milano, Galleria Cardi
Per la seconda volta a Milano, Vik Muniz. Con le sue immagini fatte di immagini. Impossibili puzzle che ricostruiscono volti, oggetti, opere d’arte storiche. Per una riflessione sulla natura stessa della fotografia…
fino al 12.V.2005 | I Giardini di Xpò | Milano, Ansaldo...
Giocando s’impara, dice il proverbio. Ma il Gioco può anche essere insidioso, ne sanno qualcosa Lucignolo e Pinocchio. Da oggi l’aspetto ludico dell’esperienza è il protagonista assoluto di un Festival milanese. Per oltre una settimana la capitale lombarda si balocca con arte, musica, teatro e molto altro…
fino al 23.V.2005 | Dimitrios Antonitsis – Total Recall | Milano,...
“Mi preoccupo del fatto che i ricordi tendono a usurpare, nel cuore della gente, il luogo originale degli eventi, come qualche parassita in un film dell’orrore”. E’ il racconto di Dimitrios Antonitsis…
fino al 7.V.2005 | Under 30 | Milano, Galleria Antonio Battaglia
Quattro giovani pittori. Un viaggio attraverso i meandri della vita umana. Dal corpo al sogno, dall’incubo all’infanzia. Raccontata con mano felice ed occhio disincantato, ironia ed affezione…
fino al 19.VI.2005 | Alfredo Chighine – Il mistero della pittura...
Crescono le iniziative di Palazzo Leone da Perego. Nelle idee come nei contenuti. Dopo Testori, Ferroni e Fontana, un altro protagonista del dibattito culturale del secolo scorso. Un artista che influenzerà anche le generazioni successive…
fino al 28.V.2005 | Yayoi Kusama | Milano, Studio Guenzani
Un luogo irreale, altro, frammisto all’intimità del quotidiano. Un’atmosfera liquida, surreale, che annulla perimetri e superfici in uno spazio immaginativo, smaterializzato. Non c’è nulla da abitare, solo da sognare…
fino al 7.V.2005 | Alexander Calder | Milano, Giò Marconi
Colorati acquarelli e strutture aeree e mutevoli. L’artista americano dei ‘mobiles’ stupisce per la sua capacità di rinnovarsi. Rimanendo sempre se stesso. Un omaggio ad Alexander Calder…










