Fino al 19.IX.2014 | Leo Matiz | Galleria Photology, Milano
Frida e Diego, la colomba e l'elefante, vissero insieme dal 1929 al 1954 in una villa ad Aracata. Dove il sapiente fotografo dall'occhio acuto e sensibile Leo Matiz, catturò gli istanti semplici della loro quotidianità -
Fino al 2.VIII.2014 | Karla Black, Jessica Stockholder, Glimpse | Galleria...
Artiste diverse per età, cultura, formazione ed esperienze, qui accomunate dalla sperimentazione di materiali eterogenei. Dimostrando che la scultura è lingua viva -
Finissage | Sonja Quarone, Cuore d’Oriente | Triennale di...
Un viaggio in India. Non alla ricerca di se stessa, ma per osservare gli effetti dell’industrializzazione sul territorio e sulla popolazione. Tra realtà e finzione -
Fino al 19.VII.2014 | Linda Carrara, Be. Per agire bisogna essere...
Una mostra tra realtà e illusione. Un viaggio tra gli spazi. Dove si incontrano verità e inganno? Se “per agire bisogna essere avvolti dall’illusione” siamo nel posto giusto -
Fino al 18.VII. 2014 | Thomas Grunfeld & Gary Hume, Iron...
Attenti a quei due.Thomas Grunfeld e Gary Hume per la prima volta insieme a Milano. Dove inscenano dissacranti opere dall'ambigua normalità in un progetto realizzato a quattro mani -
Fino al 13.VII.2014 | Giorni felici | Casa Testori, Milano
Un incontro tra diverse arti visive e un confronto tra i diversi protagonisti. Giovanissimi e “quasi storici” insieme nelle signorili sale di Casa Testori. Ma, il tema? -
Fino al 18.VII.2014 | Pedro Reyes, Colloquium | Lisson Gallery Milano
Un dialogo silente e immaginario tra le possenti teste in pietra lavica di famosi comunisti. Un paradosso da scoprire in una galleria commerciale. Dove l'arte contemporanea è il Capitale protagonista -
Fino al 27.VI.2014 | Loris Cecchini, Modulo e Modello | Fondazione...
Addio alle sculture molli e alle architetture inabitabili. L’artista milanese nelle opere plasma trasfigurazioni materiche, tradotte in moduli in acciaio componibili di dimensioni variabili -
Fino al 13.VI.2014 | Mario Milizia | Marsèlleria, Milano
Una narrazione leggera e asettica. Il linguaggio di Milizia si muove tra diversi media, con un ordine interno definito e un'impersonalità costante -








