fino al 15.VI.2012 | Konstantin Batynkov | Milano, Galleria Nina Lumer
Dopo l’ondata degli artisti cinesi negli anni Novanta, a Milano arrivano i russi. E, dei giochi ai canti, dal ricordo delle parate militari ai pattinatori, aleggia la fiaba della cultura popolare -
fino al 27.IV.2012 | Vitshois Mwilambwe Bondo | Milano, Primo Marella
Volti incompleti, brutalizzati, in tensione fra il generico ed il singolare. Mischiando il collage con la pittura e la sagoma di un viso con le immagini reali della stessa natura -
fino al 14.IV.2012 | Michael Sailstorfer | Milano, Galleria Zero
Una dimensione dissacratoria, a cui si contrappone la sobrietà delle forme e l’espansione di suoni indefinibili la cui origine si scopre percorrendo gli spazi della galleria -
fino al 17.IV.2012 | Ryan Heshka | Milano, Antonio Colombo
Opere piccole ma preziose, monocromatismi e dipinti surreali. La pittura si fa interprete, della visione immaginifica della realtà generata dalla mente umana -
fino al 12.V.2012 | Click or Clash? #3 | Milano, Galleria...
Due americani e un italiano. Configurazioni simboliche, di mondi e modi possibili, di condivisione tra vita urbana e rurale. Nelle relazioni trasversali che generano dialettiche tra realtà diverse -
fino al 14.IV.2012 | Turbolenze | Milano, Museo Pecci
Moti disordinati, irregolari, apparentemente caotici, fuori regola. Varie esperienze artistiche contemporanee, i cui esiti assumono forma di "turbolenze" -
fino al 21.IV.2012 | Valerio Adami | Milano, Galleria Tega
Un uomo che suona il violino. Una nuvola bianca sospesa in un cielo porpureo. Colori acidi e piatti racchiusi da rigidi contorni neri per raccontare un passato che è ancora presente -
fino al 30.IV.2012 | Debora Hirsch | Milano, Effearte
Icone immateriali. Ritratti psicologici fittizi come presupposto per manipolazioni complesse che non tendono ad informare, ma a costruire dentro all’immagine stessa -
fino al 30.III.2012 | Ristruttura | Milano, Project B
Far colloquiare fattivamente il corpo con l’ ambiente. Nuove architetture emotive che utilizzano azioni discrete oppure evidenti, ma in grado di coinvolgere stabilendo relazioni essenziali -








