fino al 31.VII.2010 | Mattia Bonetti | Milano, Cardi Black Box
Il cammino delle arti frequenta il bilico della soglia. Lo testimoniano le opere sinergiche e creative dell’artista-designer svizzero. In una mostra frizzante e originale...
fino al 25.IX.2010 | Enrico Savi | Milano, Federico Rui
Photoshop? No, grazie. Tutto analogico, vero, irreale: il Nuovo Mondo prende forma nei meandri di plastica di una Holga. Panorami dissociati e riassemblati, per un collage volumetrico...
fino al 4.VII.2010 | Fuoco | Milano, Palazzo Reale
Da quella pira, fuoco incrociato. Un incontro tra arte classica e contemporanea in cui l’arrosto c’è, e saporito. Ma purtroppo si leva più d’un fil di fumo...
fino all’8.VII.2010 | You-We + Ablo | Milano, Rotonda della Besana
Uno sguardo sull'altro, con l'ambivalente atteggiamento di includerlo o escluderlo. E un interessante progetto su un cantante griot dell'Orchestra di via Padova...
fino al 30.VII.2010 | Stéphanie Nava | Milano, Riccardo Crespi
Un minimalismo fatto di linee sottili a matita. Ma anche oggetti che attraversano le stanze portando con sé i suoni. E installazioni che mettono in gioco l’abitare quotidiano...
fino al 28.VII.2010 | Antonio Biasiucci | Milano, Nicoletta Rusconi
I volti dei Molti affiorano dalla parete. Ai lati, meteore di Pani alitano nel buio. Un fotografo che agisce nell’ombra, per indicare come la soglia tra vita e morte sia sdrucciolevole...
fino al 24.VII.2010 | Deborah Ligorio | Milano, Francesca Minini
Materiali di fortuna e manufatti dal sapore ancestrale. Estetiche della sostenibilità e scenari futuri dal sapore antico. Una personale meditativa, una raccolta in equilibrio di racconti di viaggio...
fino al 4.VII.2010 | Stanley Kubrick | Milano, Palazzo della Ragione
Riemergono da un abisso di polvere. In prima mondiale a Milano, presentati gli scatti che segnarono l’esordio fotografico di un genio. Che a soli 17 anni aveva già ben chiaro come giocare con l’ambiguità del reale...
fino all’1.VII.2010 | Gino De Dominicis | Milano, Conduits
Ricordi tattili di Gino De Dominicis. Testimonianza in absentia di un artista che seppe trovare nella non-presenza il senso del suo stesso operare. Mentre al Maxxi c’è la grande antologica...










