fino al 2.VII.2010 | Ronald Zuurmond | Milano, Zonca & Zonca
Calano le tenebre. Giunge il momento di indagare e rappresentare ricordi e sensazioni impressi dalla natura nell’interiorità. Ci prova Zuurmond, alla sua prima personale italiana. It is already darkening...
fino al 27.VI.2010 | Gli arazzi dei Gonzaga | Mantova, Palazzo...
“Camere tappezzate di finissimi e bellissimi drappi” aveva la dimora del cardinale Ercole Gonzaga. E i fratelli non erano da meno. Dispersi da secoli, molti dei pezzi superstiti ritornano in città...
fino al 15.VI.2010 | Marco Campanini | Milano, Glenda Cinquegrana
Una fotografia filosofica indaga quadri del passato. Per riportarli alla contemporaneità. Come? Riattivando percorsi di attenzione attraverso le ombre del nostro quotidiano...
fino al 6.VI.2010 | Giorgio de Chirico | Pavia, Castello Visconteo
Fuori dalla Metafisica, dentro fino ai gomiti nella maniera più stucchevole e patinata. E poi ancora, improvvisamente, fulminati a Santa Croce. Anche questo, in fine dei conti, è de Chirico...
fino al 5.VI.2010 | Massimo Grimaldi | Milano, Zero…
I bambini ci guardano. Tra impegno e détournement, il vincitore del premio Maxxi 2per100 prosegue la ricerca su etica-estetica. In prima linea accanto a Emergency, con qualche ermetismo...
fino al 26.VI.2010 | Cristiano de Gaetano | Milano, The Flat
Tra foto di famiglia, volti corrugati dal sole, pennellate piumose, prospettive assenti e volumi immaginati, l'artista tarantino torna per la terza volta a Milano. Un teatro di posa per sagome e ricordi...
fino al 26.VI.2010 | Chiara | Milano, Galleria Wabi
Metti un campo di neve, una immaginaria macchina del tempo, abiti retrò, una giovane protagonista. Un percorso della mente e una macchina fotografica. Il risultato è a Milano, da Wabi...
fino al 19.VI.2010 | Amedeo Modigliani | Gallarate (va), Maga
Andare in un museo e sentirsi a casa. Visitarlo e volerci restare. Guardare le figure di Modigliani e capire cos’è l’arte. Adesso, al Maga, il nuovo complesso museale di Gallarate, è possibile...
fino al 22.V.2010 | Lupo Borgonovo | Milano, Fluxia
La luce si posa sulle cose, lasciandone altre in ombra. Uno “spazio mancante” diventa metafora di un interrogativo che mai troverà risposta. In un racconto sull’oltre che resta invisibile...










