fino al 29.V.2010 | Marco Pieri | Milano, Nowhere Gallery
Edifici abbandonati, in attesa di riqualificazione o distrutti. Costruzioni prive di una funzione si ergono nel paesaggio urbano. È possibile riappropriarsene, anche solo per un istante? Magari grazie a un esercito rosso...
fino al 21.V.2010 | Kelly Nipper | Milano, Francesca Kaufmann
La maschera e il corpo, centro di gravità, cronografo e barometro. Occhio di un ciclone che a stento domina l’erompere delle forze naturali. Dalla performance contemporanea a ritroso verso le avanguardie storiche...
fino al 25.VI.2010 | Matteo Montani | Milano, Studio Visconti
Dipinti come frammenti di stelle, soffi di nuvole all’orizzonte di un cosmo fluttuante. Aria e cielo, vento e fuoco impressi su carta abrasiva. Una sinfonia di azzurro e bianco, di nero e grigi. Tra le “parole sulla montagna”...
fino al 20.V.2010 | Andrea Santarlasci | Milano, Davide di Maggio
L'ombra e la luce definiscono strutture sospese e ancor più criptiche soluzioni visive. Nelle direzioni inverse del tempo, il presagio di ciò che deve accadere arriva dal passato. E da due installazioni che riflettono il buio...
fino al 29.V.2010 | Behind the Curtain | Kelm |...
Mirabili tende d’artista, fotografia d’autore e grottesche visioni. Sembra un sogno surrealista, ma è l’offerta completa della galleria Giò Marconi. Tre mostre in un solo colpo...
fino al 20.V.2010 | Desiderio | Milano, Antonio Colombo
Una mostra graffiante, alternativa, fatta di toni smorzati. Tra sguardi eccessivi e brani di robotica. Una figurazione sarcastica, tra rimandi ai grandi movimenti novecenteschi e a un fumetto avveniristico...
fino al 19.V.2010 | Vania Elettra Tam | Milano, Wannabee
Volti da fumetto. Donne da cartoon. Né casalinghe né disperate, sbaragliano sfondi rosa-assoluto. Tra guanti per le pulizie, ferri da stiro, vibratori e battipanni, l'insaziabile voglia di stupire (ma non troppo)...
fino al 22.V.2010 | Stefano Arienti | Brescia, Massimo Minini
Paesaggi come ready made, rettificati per filo e per segno. Basta poco ad Arienti per stravolgere le cose: tessiture, punzonature, incisioni, qualche grammo d’oro e un diverso punto di vista. Teso a amalgamare il tutto...
fino al 16.V.2010 | Enrico Iuliano | Milano, Ermanno Tedeschi
La parola fluisce, fra l'allegoria del pennino e lo scorrere del vino rosso. La penna incide più del coltello. Il dubbio è fattore artigiano. E non sempre la forma è questione di stile. Una personale in miniatura...










