resoconti | James Mollison | Roma, Auditorium Parco della Musica
Un divano logoro, un materasso lurido, un pavimento gelato. Quelli narrati da Mollison sono i non luoghi nei quali si consuma l’infanzia di molti. Celata dietro l’indifferenza dei più...
fino al 19.II.2011 | Joan Jonas | Roma, Alessandra Bonomo
Pioniera della performance art, Joan Jonas continua a rinnovare il proprio linguaggio. Esplora la materia - che include il proprio corpo - traducendola in un vocabolario di simboli, gesti e significati...
fino al 5.II.2010 | Nicole Tran Ba Vang / Nicola Vinci...
Voglio ritornare in via Margutta, voglio rivedere la soffitta. Due artisti, due differenti poetiche, un mezzo espressivo comune: la fotografia. E intanto Emmeotto si allarga con Emmeotto Next...
fino al 9.I.2011 | Carsten Nicolai | Roma, Museo Andersen
Architetture sonore, incastri plastici, strutture minimali. Un lavoro da cui la poesia non è mai assente. E un confronto singolare con le utopie di un celebre artista e urbanista vissuto tra Otto e Novecento...
fino al 23.XII.2010 | Susan Kammerer | Roma, AOCF 58
Scatti che mostrano una raffigurazione espressiva divisa a metà. Dove convivono, in un confronto dialettico, ombra e luce. Metafora, fra l’altro, di un’Italia in crisi. Che tende a ingrigirsi...
fino al 13.II.2011 | Bik Van der Pol | Roma, Macro
Battesimo con farfalle per la Sala Enel del rinnovato Macro. Sotto i riflettori l’opera vincitrice dell’Enel Contemporanea Award. Presentata durante l’ouverture della nuova ala a firma Odile Decq...
fino al 13.I.2011 | Silvia Camporesi | Roma, Z2O Galleria
Ultima parte della trilogia che esplora la relazione corpo/mente. Sifr è la rappresentazione di un percorso iniziatico che parte dall’azzeramento. E aspira alla consapevolezza...
fino al 27.XII.2010 | Francesco Mernini | Roma, Valentina Moncada
Tecnica iperrealistica e sguardo scientifico. Per riprodurre, osservare e analizzare quell’architettura che ha avuto grande peso nella “fabbrica del consenso” del Ventennio...
fino al 16.I.2011 | 1861 | Roma, Scuderie del Quirinale
Avevano tutti la stessa passione. Quella per la libertà e l’indipendenza. Erano di ogni parte d’Italia, ma parlavano lo stesso linguaggio. Quello della pittura e del colore...










