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5 Nouveau Réalisme
mostra dedicata a cinque grandi artisti fondamentali dello storico movimento: Arman, César, Christo, Spoerri ed Hains
Comunicato stampa
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Si inaugura l’8 giugno 2006, presso la Galleria D’Arte Vecchiato di Padova “5 Nouveau Réalisme”, mostra dedicata a cinque grandi artisti fondamentali dello storico movimento: Arman, César, Christo, Spoerri ed Hains.
Parlare del Nouveau Réalisme può trovare ancora oggi attiva significazione ed una rinnovabile connotazione nel nostro presente?
La risposta sembra essere molto propositiva nelle intenzioni del gallerista Dante Vecchiato, che ha spesso riservato particolare attenzione a questo gruppo e vuole focalizzare la sua analisi nel dominio moderno attraverso questa nuova mostra. Analizzando le opere proposte infatti ed osservandone attentamente gli “oggetti”, ci si stupisce ancora oggi della loro pregnante attualità.
Il Nouveau Réalisme, nato ufficialmente il 27 ottobre 1960 in casa di Yves Klein dove Arman, Dufrêne, Hains, Raysse, Spoerri, Tinguely, Villeglé, capeggiati dal celebre critico Pierre Restany si riunirono per firmarne la dichiarazione costitutiva, avrà vita breve ma inaspettatamente intensa. Dal 1960 al 1963 sarà presente in numerose manifestazioni artistiche, suscitando un incredibile interesse sia di pubblico che di critica, per poi sciogliersi e proseguire in maniera autonoma mediante le singole individualità artistiche.
Già dai primi esordi le necessità del gruppo appaiono stravolgenti: i suoi esponenti invitano a guardare la realtà circostante con occhi nuovi, attraverso l’appropriazione del mondo contemporaneo, rappresentato dalla produzione seriale, i mass-media, lo sviluppo tecnologico e la trasformazione repentina delle dinamiche socio-politiche. Nel generale ritorno all’oggettualità, gli elementi sociali assumono una rilevante valenza estetica. L’oggetto diventa protagonista incontrastato dell’iconografia e del metodo percettivo proposto, filtrato tuttavia da un inedito trasporto poetico. Diventa una sorta di reliquia della consumazione contemporanea, onnivora quanto spasmodica, irreversibile e tuttavia già obsoleta.
Dante Vecchiato ha intrattenuto rapporti importanti con Arman quando ancora era in vita e la galleria è l’unica a mantenere l’archivio completo dell’artista in Italia, autorizzato da Arman stesso. Tra le varie mostre realizzate su César invece, spicca la personale organizzata nel 1998, poco prima della morte dell’artista, presso il Palazzo della Ragione di Milano, mostra sponsorizzata dalla galleria che contribuì anche alla sua realizzazione espositiva.
Parlare del Nouveau Réalisme può trovare ancora oggi attiva significazione ed una rinnovabile connotazione nel nostro presente?
La risposta sembra essere molto propositiva nelle intenzioni del gallerista Dante Vecchiato, che ha spesso riservato particolare attenzione a questo gruppo e vuole focalizzare la sua analisi nel dominio moderno attraverso questa nuova mostra. Analizzando le opere proposte infatti ed osservandone attentamente gli “oggetti”, ci si stupisce ancora oggi della loro pregnante attualità.
Il Nouveau Réalisme, nato ufficialmente il 27 ottobre 1960 in casa di Yves Klein dove Arman, Dufrêne, Hains, Raysse, Spoerri, Tinguely, Villeglé, capeggiati dal celebre critico Pierre Restany si riunirono per firmarne la dichiarazione costitutiva, avrà vita breve ma inaspettatamente intensa. Dal 1960 al 1963 sarà presente in numerose manifestazioni artistiche, suscitando un incredibile interesse sia di pubblico che di critica, per poi sciogliersi e proseguire in maniera autonoma mediante le singole individualità artistiche.
Già dai primi esordi le necessità del gruppo appaiono stravolgenti: i suoi esponenti invitano a guardare la realtà circostante con occhi nuovi, attraverso l’appropriazione del mondo contemporaneo, rappresentato dalla produzione seriale, i mass-media, lo sviluppo tecnologico e la trasformazione repentina delle dinamiche socio-politiche. Nel generale ritorno all’oggettualità, gli elementi sociali assumono una rilevante valenza estetica. L’oggetto diventa protagonista incontrastato dell’iconografia e del metodo percettivo proposto, filtrato tuttavia da un inedito trasporto poetico. Diventa una sorta di reliquia della consumazione contemporanea, onnivora quanto spasmodica, irreversibile e tuttavia già obsoleta.
Dante Vecchiato ha intrattenuto rapporti importanti con Arman quando ancora era in vita e la galleria è l’unica a mantenere l’archivio completo dell’artista in Italia, autorizzato da Arman stesso. Tra le varie mostre realizzate su César invece, spicca la personale organizzata nel 1998, poco prima della morte dell’artista, presso il Palazzo della Ragione di Milano, mostra sponsorizzata dalla galleria che contribuì anche alla sua realizzazione espositiva.
08
giugno 2006
5 Nouveau Réalisme
Dall'otto giugno al 30 settembre 2006
arte contemporanea
Location
Orario di apertura
dal lunedì al sabato dalle 9:00-13:00 e 15:30-19:30
Vernissage
8 Giugno 2006, ore 18:30
Ufficio stampa
FENICE
Autore

