Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Achille Dal Lago 1910-1981
una mostra antologica di Achille Dal Lago, pittore d’avanguardia nato in Austria nel 1910 e scomparso a Riva del Garda nel 1981
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Il Museo Civico di Riva del Garda, in collaborazione con il Gruppo Amici dell’Arte di cui l’artista fu uno dei fondatori, dedica una mostra antologica ad Achille Dal Lago, pittore d’avanguardia nato in Austria nel 1910 e scomparso a Riva del Garda nel 1981.
La mostra autunnale del Museo Civico è un momento espositivo importante che ben si collega al territorio altogardesano: attraverso una sessantina di opere in parte inedite - olii, bozzetti pubblicitari e chinografie - di proprietà del Museo Civico e di collezionisti privati, viene messa in luce la ricerca artistica di Achille Dal Lago, sospesa tra clima futurista e linguaggio surrealista.
L’artista rivano, dopo gli studi all’Accademia di arti decorative di Monza, si avvicina agli insegnamenti futuristi attraverso opere nelle quali la realtà è modificata attraverso la scomposizione di linee in piani diversi, con un’attenzione particolare per la linea e il segno ripetuto che si esprime soprattutto nella sua produzione grafica.
Nei primi anni ’30 espone in alcune mostre personali a Riva del Garda, Trento, Roma e Milano. Tra gli anni ’30 e ’40 realizza numerosi manifesti pubblicitari e decorazioni per alberghi in località di villeggiatura italiane. Nel 1940 viene mandato al confino in Basilicata, per una scritta ingiuriosa contro Mussolini, e rientrerà a Riva del Garda al termine della seconda guerra mondiale, dove, assieme ad altri tra cui i pittori Luigi Pizzini e Giacomo Vittone, fonda nel 1946 il Gruppo Amici dell’Arte.
Sono questi gli anni in cui Achille Dal Lago si avvicina a una pittura novecentista, passando dal movimento futurista ad un realismo vicino alla poetica surrealista: è il periodo degli anni ’40 e ’50 durante il quale il pittore muove verso una pittura più immaginativa che si accompagna ad esiti figurativi e tradizionali. Del 1943 è ad esempio l’olio su tela “Il Lavoro”, una composizione classica che si rifà ai canoni del Novecento Italiano; di quegli anni sono le numerose nature morte ma anche le opere dedicate alle Dolomiti (“Lago di Carezza”, “Le Tre Cime di Lavaredo”) che si pongono all’attenzione per la loro peculiarità cromatica e grafica, frutto di una percezione intimista della natura. Più rare le esperienze astratte, mentre tra gli anni ’50 e ’80 si dedica in particolare alla realizzazione di manifesti e locandine di eventi culturali e sportivi e alle chinografie.
La mostra autunnale del Museo Civico è un momento espositivo importante che ben si collega al territorio altogardesano: attraverso una sessantina di opere in parte inedite - olii, bozzetti pubblicitari e chinografie - di proprietà del Museo Civico e di collezionisti privati, viene messa in luce la ricerca artistica di Achille Dal Lago, sospesa tra clima futurista e linguaggio surrealista.
L’artista rivano, dopo gli studi all’Accademia di arti decorative di Monza, si avvicina agli insegnamenti futuristi attraverso opere nelle quali la realtà è modificata attraverso la scomposizione di linee in piani diversi, con un’attenzione particolare per la linea e il segno ripetuto che si esprime soprattutto nella sua produzione grafica.
Nei primi anni ’30 espone in alcune mostre personali a Riva del Garda, Trento, Roma e Milano. Tra gli anni ’30 e ’40 realizza numerosi manifesti pubblicitari e decorazioni per alberghi in località di villeggiatura italiane. Nel 1940 viene mandato al confino in Basilicata, per una scritta ingiuriosa contro Mussolini, e rientrerà a Riva del Garda al termine della seconda guerra mondiale, dove, assieme ad altri tra cui i pittori Luigi Pizzini e Giacomo Vittone, fonda nel 1946 il Gruppo Amici dell’Arte.
Sono questi gli anni in cui Achille Dal Lago si avvicina a una pittura novecentista, passando dal movimento futurista ad un realismo vicino alla poetica surrealista: è il periodo degli anni ’40 e ’50 durante il quale il pittore muove verso una pittura più immaginativa che si accompagna ad esiti figurativi e tradizionali. Del 1943 è ad esempio l’olio su tela “Il Lavoro”, una composizione classica che si rifà ai canoni del Novecento Italiano; di quegli anni sono le numerose nature morte ma anche le opere dedicate alle Dolomiti (“Lago di Carezza”, “Le Tre Cime di Lavaredo”) che si pongono all’attenzione per la loro peculiarità cromatica e grafica, frutto di una percezione intimista della natura. Più rare le esperienze astratte, mentre tra gli anni ’50 e ’80 si dedica in particolare alla realizzazione di manifesti e locandine di eventi culturali e sportivi e alle chinografie.
02
settembre 2005
Achille Dal Lago 1910-1981
Dal 02 settembre al 30 ottobre 2005
arte contemporanea
Location
MAG MUSEO ALTO GARDA – MUSEO RIVA DEL GARDA
Riva Del Garda, Piazza Cesare Battisti, 3a, (Trento)
Riva Del Garda, Piazza Cesare Battisti, 3a, (Trento)
Biglietti
intero 3 Euro, gratuito fino a 10 anni, ridotto 1,50 Euro fino a 18 e oltre i 65 anni, formula famiglia 6 Euro, gruppi 2 Euro
Orario di apertura
10-18, chiuso il lunedì
Vernissage
2 Settembre 2005, ore 18
Autore
Curatore




