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Ali Deposte
Ali deposte è una mostra performativa con fotografie di Marco Ragana e musica elettronica dal vivo di Marco Genzanella, curata da Deborah Mendolicchio e Daniela Bazzani, che propone una riflessione sulla fragilità e sulle responsabilità dell’essere umano contemporaneo.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Ali deposte
Una mostra performativa tra fotografia, suono e riflessione sulla responsabilità
contemporanea
Milano, Presso la Chiesa sconsacrata di San Vittore e 40 Martiri, in Viale Lucania 18,
prende forma “Ali deposte”, mostra performativa a cura di Deborah Mendolicchio e
Daniela Bazzani, con le fotografie autoriali di Marco Ragana e la performance sonora live
di Marco Genzanella. L’evento è organizzato da Claudio Russo di Y-Art.
Il progetto nasce da una riflessione sulla condizione umana di chi porta responsabilità,
persone chiamate quotidianamente a prendere decisioni e sostenere ruoli complessi. “Ali
deposte” mette in scena l’istante in cui questa tensione si arresta, quando la persona smette
temporaneamente di funzionare per il sistema e torna a percepire il proprio nucleo umano.
Le fotografie autoriali di Marco Ragana costruiscono un immaginario visivo intenso e diretto,
dove il corpo diventa luogo di resistenza, vulnerabilità e identità. Le figure ritratte oscillano
tra forza e cedimento, accompagnando la dimensione che la Mendolicchio desidera
mettere in scena: discrasia contemporanea di chi regge aspettative e responsabilità.
La dimensione sonora della mostra è affidata alla performance live di Marco Genzanella,
che utilizza sintetizzatori analogici per generare paesaggi sonori stratificati e distopici. Il
suono attraversa lo spazio espositivo come un elemento narrativo autonomo, amplificando la
tensione emotiva delle immagini.
La curatela costruisce una narrazione che si muove tra arte, esperienza e consapevolezza
sociale, mettendo al centro la fragilità come componente inevitabile della forza.
L’esposizione si svolge in una chiesa sconsacrata, scelta come spazio simbolico e civile
capace di accogliere un confronto diretto con la dimensione umana della responsabilità.
Durante la giornata sarà inoltre attivo il networking di Intersection for Art, un momento di
incontro tra professionisti della cultura, operatori del mercato artistico, imprenditori e creativi.
Tramite un link di registrazione gratuito, i partecipanti potranno indicare le figure del
mercato dell’arte che desiderano incontrare, facilitando connessioni mirate e occasioni di
dialogo professionale all’interno dell’evento.
L’iniziativa si inserisce nel periodo di MIA Photo Fair Milano, creando un’occasione di
relazione e scambio tra operatori presenti in città per la manifestazione.
“Ali deposte” si propone come un’esperienza artistica che attraversa fotografia, suono e
dialogo pubblico per riflettere sul costo umano del guidare, del lavorare e del sostenere
sistemi complessi.
Informazioni:
Titolo
Ali deposte
Curatela
Deborah Mendolicchio - Daniela Bazzani
Artisti
Marco Ragana – fotografia
Marco Genzanella – performance sonora live
Organizzazione
Claudio Russo Y-Art
Luogo
Chiesa sconsacrata di San Vittore e 40 Martiri
Viale Lucania 18, Milano
Attività collaterali
Networking Intersection for Art
Periodo
In concomitanza con MIA Photo Fair Milano
Ingresso
Gratuito su prenotazione
Una mostra performativa tra fotografia, suono e riflessione sulla responsabilità
contemporanea
Milano, Presso la Chiesa sconsacrata di San Vittore e 40 Martiri, in Viale Lucania 18,
prende forma “Ali deposte”, mostra performativa a cura di Deborah Mendolicchio e
Daniela Bazzani, con le fotografie autoriali di Marco Ragana e la performance sonora live
di Marco Genzanella. L’evento è organizzato da Claudio Russo di Y-Art.
Il progetto nasce da una riflessione sulla condizione umana di chi porta responsabilità,
persone chiamate quotidianamente a prendere decisioni e sostenere ruoli complessi. “Ali
deposte” mette in scena l’istante in cui questa tensione si arresta, quando la persona smette
temporaneamente di funzionare per il sistema e torna a percepire il proprio nucleo umano.
Le fotografie autoriali di Marco Ragana costruiscono un immaginario visivo intenso e diretto,
dove il corpo diventa luogo di resistenza, vulnerabilità e identità. Le figure ritratte oscillano
tra forza e cedimento, accompagnando la dimensione che la Mendolicchio desidera
mettere in scena: discrasia contemporanea di chi regge aspettative e responsabilità.
La dimensione sonora della mostra è affidata alla performance live di Marco Genzanella,
che utilizza sintetizzatori analogici per generare paesaggi sonori stratificati e distopici. Il
suono attraversa lo spazio espositivo come un elemento narrativo autonomo, amplificando la
tensione emotiva delle immagini.
La curatela costruisce una narrazione che si muove tra arte, esperienza e consapevolezza
sociale, mettendo al centro la fragilità come componente inevitabile della forza.
L’esposizione si svolge in una chiesa sconsacrata, scelta come spazio simbolico e civile
capace di accogliere un confronto diretto con la dimensione umana della responsabilità.
Durante la giornata sarà inoltre attivo il networking di Intersection for Art, un momento di
incontro tra professionisti della cultura, operatori del mercato artistico, imprenditori e creativi.
Tramite un link di registrazione gratuito, i partecipanti potranno indicare le figure del
mercato dell’arte che desiderano incontrare, facilitando connessioni mirate e occasioni di
dialogo professionale all’interno dell’evento.
L’iniziativa si inserisce nel periodo di MIA Photo Fair Milano, creando un’occasione di
relazione e scambio tra operatori presenti in città per la manifestazione.
“Ali deposte” si propone come un’esperienza artistica che attraversa fotografia, suono e
dialogo pubblico per riflettere sul costo umano del guidare, del lavorare e del sostenere
sistemi complessi.
Informazioni:
Titolo
Ali deposte
Curatela
Deborah Mendolicchio - Daniela Bazzani
Artisti
Marco Ragana – fotografia
Marco Genzanella – performance sonora live
Organizzazione
Claudio Russo Y-Art
Luogo
Chiesa sconsacrata di San Vittore e 40 Martiri
Viale Lucania 18, Milano
Attività collaterali
Networking Intersection for Art
Periodo
In concomitanza con MIA Photo Fair Milano
Ingresso
Gratuito su prenotazione
21
marzo 2026
Ali Deposte
21 marzo 2026
arte contemporanea
Location
Chiesa sconsacrata di San Vittore e 40 Martiri
Milano, Viale Lucania, 18, (MI)
Milano, Viale Lucania, 18, (MI)
Biglietti
Euro 0,00
Orario di apertura
h.16:00 - 21:00 solo sabato 21/03/2026
Ufficio stampa
Deborah Mendolicchio Intersection for Art
Autore
Curatore
Progetto grafico
Produzione organizzazione
Sponsor






