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Alice Guareschi – Oggetti che producono ombre interessanti
Alice Guareschi presenta una collezione di immagini e di oggetti legati uno con l’altro non tanto da un tema dichiarato quanto piuttosto, e per associazione, da un’attitudine a considerare la realtà una questione aperta e relativa
Comunicato stampa
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Per la sua prima personale alla galleria Alessandro De March, Alice Guareschi presenta una collezione di immagini e di oggetti legati uno con l’altro non tanto da un tema dichiarato quanto piuttosto, e per associazione, da un’attitudine a considerare la realtà una questione aperta e relativa, e lo spazio e il tempo, sue coordinate principali, reversibili e soggetti anch’essi al dubbio, all’umore, e all’imprevisto.
In mostra un oggetto pieghevole, versione ambientale di uno strumento da tavolo o da giardino, un calendario, un oggetto temporizzato, un autoritratto in oriente, un mode d’emploi e uno statement che corre volontariamente il rischio di non essere visto.
Alla base dei nuovi lavori il tentativo di fissare il presente e di rimodulare il passato attraverso forme e oggetti differenti, ma formalmente e intimamente legati dall’essere allo stesso tempo immobili ed estremamente dinamici. Come si trattasse di sensazioni e pensieri oggettivati, nel dispiegarsi nello spazio, o anche semplicemente nel suo stare, ogni singolo elemento accoglie al suo interno una variabile.
La ricerca formale di Alice Guareschi ricrea e traccia una geometria dell’esperienza che si sottrae per definizione alla misura esistente e alla concretezza fisica dei materiali usati: carta, legno, acciaio, alluminio e colore.
Alice Guareschi è nata a Parma nel 1976. Vive e lavora a Milano.
Mostre personali: 2006, Centre Culturel Français, Milano; 2003, Monitor c/o Aoc Flaminia, Roma; Museo dell’Arredo Contemporaneo, Ravenna. Principali mostre collettive: 2005, “Con altri occhi”, Palazzo della ragione, Milano; “Aperto per lavori in corso”, Pac – Padiglione Arte Contemporanea, Milano; “The Final Cut”, Palais de Tokyo, Parigi; “Air Cambodia”, Centre Culturel Français, Phnom Penh; 2004, “Prototipi 03”, Fondazione Olivetti, Roma; “Assab One 2004”, Ex Tipografie Gea, Milano; 2003, “Mostra di fine corso”, Ex Chiesa di S.Francesco, Como; 2002, “Mappe 02”, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Castel San Pietro; “Exit”, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino.
Principali screenings video: 2005, “Poetry in motion”, Rush Art Gallery, New York; “FIAV 2005 (Festival Internationale Arte Video)”, Centro d’Arte Contemporanea Santa Monica, Barcellona; “Waiting Room”, Spazio Raum, Bologna; 2004,
“On Air”, Galleria d’Arte Contemporanea, Monfalcone; “Wanderers”, Impakt Festival, Utrecht; 2003, “Visioni in viaggio”, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; 2002,“Video Italia”, Lux Opera, Vilnius; “Passeurs”, Batofar, Parigi.
Premi e residenze: 2005, Premio “Torino e Milano incontrano… l’Arte” promosso da Associazione Artegiovane e Camera di Commercio per un’installazione permanente presso il Palazzo ai Giureconsulti di Milano (con M. Morgantin); Finalista Premio “Con Altri Occhi” promosso da Artegiovane Milano in collaborazione con Location One - New York; Premio Video “FIAV 2005 (Festival Internationale Arte Video)”, Barcellona; 2004/2005 “Le Pavillon”, Laboratoire de Création Permanente du Palais de Tokyo, Parigi.
In mostra un oggetto pieghevole, versione ambientale di uno strumento da tavolo o da giardino, un calendario, un oggetto temporizzato, un autoritratto in oriente, un mode d’emploi e uno statement che corre volontariamente il rischio di non essere visto.
Alla base dei nuovi lavori il tentativo di fissare il presente e di rimodulare il passato attraverso forme e oggetti differenti, ma formalmente e intimamente legati dall’essere allo stesso tempo immobili ed estremamente dinamici. Come si trattasse di sensazioni e pensieri oggettivati, nel dispiegarsi nello spazio, o anche semplicemente nel suo stare, ogni singolo elemento accoglie al suo interno una variabile.
La ricerca formale di Alice Guareschi ricrea e traccia una geometria dell’esperienza che si sottrae per definizione alla misura esistente e alla concretezza fisica dei materiali usati: carta, legno, acciaio, alluminio e colore.
Alice Guareschi è nata a Parma nel 1976. Vive e lavora a Milano.
Mostre personali: 2006, Centre Culturel Français, Milano; 2003, Monitor c/o Aoc Flaminia, Roma; Museo dell’Arredo Contemporaneo, Ravenna. Principali mostre collettive: 2005, “Con altri occhi”, Palazzo della ragione, Milano; “Aperto per lavori in corso”, Pac – Padiglione Arte Contemporanea, Milano; “The Final Cut”, Palais de Tokyo, Parigi; “Air Cambodia”, Centre Culturel Français, Phnom Penh; 2004, “Prototipi 03”, Fondazione Olivetti, Roma; “Assab One 2004”, Ex Tipografie Gea, Milano; 2003, “Mostra di fine corso”, Ex Chiesa di S.Francesco, Como; 2002, “Mappe 02”, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Castel San Pietro; “Exit”, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino.
Principali screenings video: 2005, “Poetry in motion”, Rush Art Gallery, New York; “FIAV 2005 (Festival Internationale Arte Video)”, Centro d’Arte Contemporanea Santa Monica, Barcellona; “Waiting Room”, Spazio Raum, Bologna; 2004,
“On Air”, Galleria d’Arte Contemporanea, Monfalcone; “Wanderers”, Impakt Festival, Utrecht; 2003, “Visioni in viaggio”, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; 2002,“Video Italia”, Lux Opera, Vilnius; “Passeurs”, Batofar, Parigi.
Premi e residenze: 2005, Premio “Torino e Milano incontrano… l’Arte” promosso da Associazione Artegiovane e Camera di Commercio per un’installazione permanente presso il Palazzo ai Giureconsulti di Milano (con M. Morgantin); Finalista Premio “Con Altri Occhi” promosso da Artegiovane Milano in collaborazione con Location One - New York; Premio Video “FIAV 2005 (Festival Internationale Arte Video)”, Barcellona; 2004/2005 “Le Pavillon”, Laboratoire de Création Permanente du Palais de Tokyo, Parigi.
15
dicembre 2005
Alice Guareschi – Oggetti che producono ombre interessanti
Dal 15 dicembre 2005 al 10 febbraio 2006
arte contemporanea
Location
GALLERIA ALESSANDRO DE MARCH
Milano, Via Massimiano, 25, (Milano)
Milano, Via Massimiano, 25, (Milano)
Orario di apertura
da martedì a sabato 15.30-19
Vernissage
15 Dicembre 2005, ore 18
Autore

