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Andy Warhol – Non leggo mai, guardo solo le figure
la mostra comprende una serie di pezzi unici dell’artista
Comunicato stampa
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Ad un anno dall’apertura della nuova sede la Galleria Il Chiostro torna a celebrare un grande autore internazionale, Andy Warhol.
La nuova mostra segue le orme di quella dello scorso anno dedicata a Steinberg, Folon e Pascali dal titolo Comunicare con l’arte. Un titolo all’epoca programmatico che anche in questa occasione rinnova gli intenti della galleria di portare la fruizione dell’arte nelle abitudini di un pubblico sempre più allargato. E chi meglio di Warhol ha saputo interpretare questo spirito popolare? Chi meglio del maestro americano è stato in grado di rappresentare la cultura della società occidentale?
La mostra comprende una serie di pezzi unici dell’artista. Una rarità, ma anche l’eccezione che conferma la regola di un autore che ha scritto “mi piacciono le cose noiose. Mi piace che le cose siano esattamente le stesse, più e più volte”. Warhol ha confermato l’importanza della figura artista, dimostrando come l’opera viva la luce riflessa dal suo fautore. La mostra è raccontata dalla voce stessa di Warhol, le cui dichiarazioni tanto sono celebri quanto lo erano i suoi lavori. “Non leggo mai, guardo solo le figure” è una frase che sintetizza il pensiero di Warhol ma anche la sua negazione, perché in ultimo l’arte, anche quando tutti vi partecipano, ha già raggiunto il proprio traguardo ideale. Anticipare gli stili e porsi in atteggiamento critico nei confronti del mondo.
La nuova mostra segue le orme di quella dello scorso anno dedicata a Steinberg, Folon e Pascali dal titolo Comunicare con l’arte. Un titolo all’epoca programmatico che anche in questa occasione rinnova gli intenti della galleria di portare la fruizione dell’arte nelle abitudini di un pubblico sempre più allargato. E chi meglio di Warhol ha saputo interpretare questo spirito popolare? Chi meglio del maestro americano è stato in grado di rappresentare la cultura della società occidentale?
La mostra comprende una serie di pezzi unici dell’artista. Una rarità, ma anche l’eccezione che conferma la regola di un autore che ha scritto “mi piacciono le cose noiose. Mi piace che le cose siano esattamente le stesse, più e più volte”. Warhol ha confermato l’importanza della figura artista, dimostrando come l’opera viva la luce riflessa dal suo fautore. La mostra è raccontata dalla voce stessa di Warhol, le cui dichiarazioni tanto sono celebri quanto lo erano i suoi lavori. “Non leggo mai, guardo solo le figure” è una frase che sintetizza il pensiero di Warhol ma anche la sua negazione, perché in ultimo l’arte, anche quando tutti vi partecipano, ha già raggiunto il proprio traguardo ideale. Anticipare gli stili e porsi in atteggiamento critico nei confronti del mondo.
06
maggio 2006
Andy Warhol – Non leggo mai, guardo solo le figure
Dal 06 maggio al 04 giugno 2006
arte contemporanea
Location
IL CHIOSTRO ARTECONTEMPORANEA
Saronno, Viale Santuario, 11, (Varese)
Saronno, Viale Santuario, 11, (Varese)
Orario di apertura
da martedì a sabato 10-12.30 e 16-19, domenica solo pomeriggio
Vernissage
6 Maggio 2006, ore 18
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