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Antonio Possenti – Bestie
Sessantanove dipinti per sessantanove racconti di Federigo Tozzi
Comunicato stampa
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Sessantanove dipinti inediti di Antonio Possenti, ispirati all’opera “Bestie” di Federigo Tozzi, saranno esposti in una mostra promossa dall’Università di Siena. Ogni dipinto, creato appositamente per questo evento, si ispira ad un racconto di Tozzi, non illustrandolo ma creando una suggestione, sviluppando un’ispirazione.
La mostra intitolata "Bestie. Antonio Possenti, Federigo Tozzi. Sessantanove dipinti per sessantanove racconti" si svolgerà a Siena, città natale di Federigo Tozzi, dal 19 marzo al 7 aprile, con orario 10-18, presso i Magazzini del sale di Palazzo pubblico. L'ingresso è gratuito.
Rispetto all’operazione compiuta da Possenti sui testi letterari di Tozzi, scrive Omar Calabrese nel catalogo della mostra: “Possenti non cerca per nulla di illustrare Tozzi, ma tenta di produrre sue personali visioni dei medesimi bozzetti, lasciando libera circolazione alle differenze. Dal punto di vista sensoriale, ad esempio, Tozzi lascia trasparire un mondo poco colorato (fatta eccezione per l’insistenza sul turchino dei cieli estivi e sul giallo delle luci nelle calde stagioni), anzi, molto spesso con l’accenno al colore grigio del mondo stesso. Dal punto di vista sintattico, l’organizzazione dei raccontini tozziani mette gli animali sempre in secondo piano, quasi fossero dei complementi alla narrazione, mentre nei quadri di Possenti le bestie sono gli attori centrali. E infine, dal punto di vista semantico, gli animali dello scrittore sono dei costituenti di una simbologia, mentre per Possenti si trasformano in vere e proprie icone simboliche. Insomma, l’equivalenza fra i due testi non è assoluta, ma soltanto ridotta, e questa riduzione è voluta e ricercata”.
Antonio Possenti, uno dei pittori italiani contemporanei più amati, ha il suo studio a Lucca, in piazza dell'Anfiteatro. Alla pittura è giunto da autodidatta, dal disegno e dall'illustrazione, ma nel corso degli anni ha saputo definire un mondo poetico e un linguaggio originali e aperti che hanno suscitato fin dagli esordi un diffuso interesse della critica. Ha viaggiato molto e conosciuto personaggi e culture, e nel corso della sua carriera ha esposto nelle principali gallerie italiane e straniere. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche in Italia e all'estero. Hanno scritto di lui critici, storici dell'arte, scrittori e intellettuali come Dino Buzzati, Piero Chiara, Vittorio Sgarbi.
La mostra intitolata "Bestie. Antonio Possenti, Federigo Tozzi. Sessantanove dipinti per sessantanove racconti" si svolgerà a Siena, città natale di Federigo Tozzi, dal 19 marzo al 7 aprile, con orario 10-18, presso i Magazzini del sale di Palazzo pubblico. L'ingresso è gratuito.
Rispetto all’operazione compiuta da Possenti sui testi letterari di Tozzi, scrive Omar Calabrese nel catalogo della mostra: “Possenti non cerca per nulla di illustrare Tozzi, ma tenta di produrre sue personali visioni dei medesimi bozzetti, lasciando libera circolazione alle differenze. Dal punto di vista sensoriale, ad esempio, Tozzi lascia trasparire un mondo poco colorato (fatta eccezione per l’insistenza sul turchino dei cieli estivi e sul giallo delle luci nelle calde stagioni), anzi, molto spesso con l’accenno al colore grigio del mondo stesso. Dal punto di vista sintattico, l’organizzazione dei raccontini tozziani mette gli animali sempre in secondo piano, quasi fossero dei complementi alla narrazione, mentre nei quadri di Possenti le bestie sono gli attori centrali. E infine, dal punto di vista semantico, gli animali dello scrittore sono dei costituenti di una simbologia, mentre per Possenti si trasformano in vere e proprie icone simboliche. Insomma, l’equivalenza fra i due testi non è assoluta, ma soltanto ridotta, e questa riduzione è voluta e ricercata”.
Antonio Possenti, uno dei pittori italiani contemporanei più amati, ha il suo studio a Lucca, in piazza dell'Anfiteatro. Alla pittura è giunto da autodidatta, dal disegno e dall'illustrazione, ma nel corso degli anni ha saputo definire un mondo poetico e un linguaggio originali e aperti che hanno suscitato fin dagli esordi un diffuso interesse della critica. Ha viaggiato molto e conosciuto personaggi e culture, e nel corso della sua carriera ha esposto nelle principali gallerie italiane e straniere. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche in Italia e all'estero. Hanno scritto di lui critici, storici dell'arte, scrittori e intellettuali come Dino Buzzati, Piero Chiara, Vittorio Sgarbi.
19
marzo 2006
Antonio Possenti – Bestie
Dal 19 marzo al 07 aprile 2006
disegno e grafica
Location
MAGAZZINI DEL SALE DI SIENA
Siena, piazza del Campo, 1, (Siena)
Siena, piazza del Campo, 1, (Siena)
Orario di apertura
tutti i giorni 10-17,30 chiusura biglietteria: 16,45
Vernissage
19 Marzo 2006, ore 17,30
Autore

