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Apocalisse: Rivelazione e Catastrofe
APOCALISSE: RIVELAZIONE E CATASTROFE
Un’esposizione che unisce arte e artisti, memoria collettiva, originalità e
contemporaneità.
L’arte è il luogo della condivisione di pensieri ed esperienze, un arcipelago
collaborativo che crea forme di appartenenza umana capaci di riconoscere, abbracciare tutti
Comunicato stampa
Segnala l'evento
APOCALISSE: RIVELAZIONE E CATASTROFE
opere che parlano al presente
10 gennaio – 8 febbraio 2026
VERNISSAGE sabato 10 gennaio 2026 ore 18
Presenta il prof. Davide Susanetti Università di Padova
a cura di Adolfina de Stefani
orario: mercoledì, giovedì e domenica 11-14 | venerdì, sabato 11-14 | 17-20
APOCALISSE: RIVELAZIONE E CATASTROFE – opere che parlano al presente
Un'esposizione che unisce arte e artisti, memoria collettiva, originalità e contemporaneità.
L'arte è il luogo della condivisione di pensieri ed esperienze, un arcipelago collaborativo che crea forme di appartenenza umana capaci di riconoscere, includere, abbracciare tutti.
Assistiamo quotidianamente a eventi apocalittici: guerre, alluvioni, disastri nucleari.
Gli artisti sono stati chiamati ad esprimere la natura conflittuale insita nel concetto di fine del mondo, per dare vita a una sorta di rito contemporaneo, segno di una possibile risoluzione collettiva, in cui l'umanità possa approdare in un giardino sospeso tra origine e destino, tra colpa e redenzione.
Il mondo è in fiamme e, in questo clima di conflitto, le molteplici proteste, le frustrazioni e le paure di una guerra nucleare diventano l'avvertimento di un'apocalisse imminente.
Se pensavamo di avere costruito basi etiche, giuridiche e istituzionali solide per la nostra società, la storia sembra ripetersi.
Ci scopriamo completamente annichiliti in un mondo che non riconosciamo più: violento, privo di regole, segnato da guerre efferate, inganni, supremazie a discapito della fratellanza, mancanza di tutele, soggiogazione dei più deboli, devastazione della natura e della sua biodiversità.
All'interno dello spazio espositivo, le opere si fanno dense di speranze e desideri, dando forma a una visione vivente del desiderio collettivo e della fiducia nel cambiamento.
Ricordano che la speranza non è ingenuità, ma necessità.
In questo modo la mostra diventa un archivio rappresentativo, in continua evoluzione, del desiderio umano: la prova che, anche in tempi turbolenti, continuiamo a immaginare un futuro migliore.
In questo clima claustrofobico, e alla luce della situazione attuale, la mostra presenta circa settanta opere di artisti di diverse nazionalità, che non mirano a puntare il dito, ma cercano piuttosto di riaccendere la consapevolezza verso l'impegno civico e socio-culturale.
È nella direzione della consapevolezza si muove anche l’intervento di D. Susanetti in margine al suo recente libro “Vertigine della soglia. Ferite, passaggi, metamorfosi” (Tlon 2025): “Occorre oltranza per andare oltre. Per infrangere il limite che ci arresta, per avanzare nei meandri del labirinto verso un’uscita di luce”
ARTISTI PARTECIPANTI:
Alaei BAHAREH IRAN, Salvatore ALBORETTI ITALIA, Oscar ALESSI ITALIA, Daniela ANTONELLO ITALIA, Patrizia ANTONINI ITALIA, Giuseppe Rinaldo BASILI ITALIA, Gabriella BATTISTIN ITALIA, Andrea BENNATI ITALIA, Stephane BERNARD FRANCIA, Dario BEZZATI ITALIA, Giuliana BICCIATO ITALIA, Henning BOCK GERMANIA, Astrid BOCK GERMANIA, Mariella BOGLIACINO ITALIA, Laura BORGO ITALIA, Mirella BOSO ITALIA, Fabrizio BOLDRINI ITALIA, Gabriele BURATTI ITALIA, Robert BUSH, Mirta CACCARO ITALIA, Lamberto CARAVITA ITALIA, Caterina CASELLI ITALIA, Emanuela CASOTTO ITALIA, Susy CESTARI ITALIA, CHAMPOLLION LITTLE FRANCIA, Lara COSSALTER ITALIA, Verena DALLASERRA ITALIA, Wanda DE FAVERI ITALIA, Adolfina DE Stefani ITALIA, ERALDO CLAUDIA ITALIA, Annoé EUGENIO ITALIA, NICOLA FORTUNATO ITALIA, Michela GIACON ITALIA, Maria Rina GIORGI, ITALIA, GIORGIA GOLDBERG ITALIA, Roberta GOMIERO ITALIA, Fabio GOTTARDO ITALIA, Barbara GROSSATO ITALIA, Lucia GUIDORIZZI ITALIA, Alessandra GUSSO ITALIA, Host TRESS GERMANIA, Annamaria IODICE ITALIA, Benedetta JANDOLO ITALIA, Anne-Marie JEANJEAN FRANCIA, Tulay KARAVIT TURKIA, KUDIYAR (Andrei Kudoiarov) URRS, Lorenzo LOMBARDO ITALIA, Giulio MALFER ITALIA, Fernanda MANCINI ITALIA, Marija MARKOVIC SEBIA, Sandra MARZORATI ITALIA, Giuseppe MATRASCIA ITALIA, Lietta MORSIANI ITALIA, Maura MATTIOLO ITALIA, MELARANCE (Maritè Bortoletto, Silvia Martini, Micaela Spinazzé ITALIA, Mauro MOLINARI ITALIA, FERNANDO MONTA’ ITALIA, Lietta MORSIANI ITALIA, Nadia NESPOLI ITALIA, Riccardo PARENTI ITALIA, Silvano PERTONE ITALIA, Mauro PINOTTI ITALIA, Bruno PIVA ITALIA, Stefano PORFIRIO ITALIA, Veronique POZZI PAINE’ ITALIA, Jaromila QUINTAVALLE ITALIA, Rossella RICCI ITALIA, Choen RYOSUKE JAPPONE, Paola RIZZI ITALIA, Sabina ROMANIN ITALIA, Iola SANCHEZ SPAGNA, Gianni SANDONA’ ITALIA, Vethan SAUTOUR AUSTRIA, Fati SCAPO GEORGIA, Simonetta SILVESTRINI ITALIA, Marilena SIMIONATO ITALIA, Manuela SIMONCELLI ITALIA, Ana SUHOVEEV MOLDAVIA, Giuliana SUSTERINI ITALIA, Renata TABANELLI ITALIA, Giacomo TALON ITALIA, Daria TASCA ITALIA, Giovanni TONELLO ITALIA, Massimo TURLINELLI ITALIA, Davide UGOLINI ITALIA, Maria Irene VAIRO ITALIA, Cristina VALCANOVER ITALIA, Generoso VELLA ITALIA, Francesca VITALE ITALIA, Federico ZAMBON ITALIA, Nedo ZANOLINI ITALIA, Giuseppe ZANON ITALIA, Anna ZINATO CANADA, Giorgio ZUPPICHIN ITALIA, Fanny ZAVA ITALIA.
L’esposizione vuole ricordare la tragica morte di un artista MARIA TRENTI DAVIDE personaggio scomodo per la sua battaglia alla ricerca di verità, il quale ha scelto di vivere in strada dove il 12 novembre 2025 in Piazza DE Gasperi fu trovato senza vita dove viveva tra disagi e stenti. La sua passione per l’arte e la produzione di maschere è conosciuta da tutti nella città di Padova. Le sue maschere artigianali realizzate con l’utilizzo di cartapesta (cartalana) raffiguranti teschi e volti umani con l’ausilio di colori acrilici, lamina dorata, patinature e collage rappresentano la visione di una società mascherata che non ha il coraggio di vivere la propria realtà.
opere che parlano al presente
10 gennaio – 8 febbraio 2026
VERNISSAGE sabato 10 gennaio 2026 ore 18
Presenta il prof. Davide Susanetti Università di Padova
a cura di Adolfina de Stefani
orario: mercoledì, giovedì e domenica 11-14 | venerdì, sabato 11-14 | 17-20
APOCALISSE: RIVELAZIONE E CATASTROFE – opere che parlano al presente
Un'esposizione che unisce arte e artisti, memoria collettiva, originalità e contemporaneità.
L'arte è il luogo della condivisione di pensieri ed esperienze, un arcipelago collaborativo che crea forme di appartenenza umana capaci di riconoscere, includere, abbracciare tutti.
Assistiamo quotidianamente a eventi apocalittici: guerre, alluvioni, disastri nucleari.
Gli artisti sono stati chiamati ad esprimere la natura conflittuale insita nel concetto di fine del mondo, per dare vita a una sorta di rito contemporaneo, segno di una possibile risoluzione collettiva, in cui l'umanità possa approdare in un giardino sospeso tra origine e destino, tra colpa e redenzione.
Il mondo è in fiamme e, in questo clima di conflitto, le molteplici proteste, le frustrazioni e le paure di una guerra nucleare diventano l'avvertimento di un'apocalisse imminente.
Se pensavamo di avere costruito basi etiche, giuridiche e istituzionali solide per la nostra società, la storia sembra ripetersi.
Ci scopriamo completamente annichiliti in un mondo che non riconosciamo più: violento, privo di regole, segnato da guerre efferate, inganni, supremazie a discapito della fratellanza, mancanza di tutele, soggiogazione dei più deboli, devastazione della natura e della sua biodiversità.
All'interno dello spazio espositivo, le opere si fanno dense di speranze e desideri, dando forma a una visione vivente del desiderio collettivo e della fiducia nel cambiamento.
Ricordano che la speranza non è ingenuità, ma necessità.
In questo modo la mostra diventa un archivio rappresentativo, in continua evoluzione, del desiderio umano: la prova che, anche in tempi turbolenti, continuiamo a immaginare un futuro migliore.
In questo clima claustrofobico, e alla luce della situazione attuale, la mostra presenta circa settanta opere di artisti di diverse nazionalità, che non mirano a puntare il dito, ma cercano piuttosto di riaccendere la consapevolezza verso l'impegno civico e socio-culturale.
È nella direzione della consapevolezza si muove anche l’intervento di D. Susanetti in margine al suo recente libro “Vertigine della soglia. Ferite, passaggi, metamorfosi” (Tlon 2025): “Occorre oltranza per andare oltre. Per infrangere il limite che ci arresta, per avanzare nei meandri del labirinto verso un’uscita di luce”
ARTISTI PARTECIPANTI:
Alaei BAHAREH IRAN, Salvatore ALBORETTI ITALIA, Oscar ALESSI ITALIA, Daniela ANTONELLO ITALIA, Patrizia ANTONINI ITALIA, Giuseppe Rinaldo BASILI ITALIA, Gabriella BATTISTIN ITALIA, Andrea BENNATI ITALIA, Stephane BERNARD FRANCIA, Dario BEZZATI ITALIA, Giuliana BICCIATO ITALIA, Henning BOCK GERMANIA, Astrid BOCK GERMANIA, Mariella BOGLIACINO ITALIA, Laura BORGO ITALIA, Mirella BOSO ITALIA, Fabrizio BOLDRINI ITALIA, Gabriele BURATTI ITALIA, Robert BUSH, Mirta CACCARO ITALIA, Lamberto CARAVITA ITALIA, Caterina CASELLI ITALIA, Emanuela CASOTTO ITALIA, Susy CESTARI ITALIA, CHAMPOLLION LITTLE FRANCIA, Lara COSSALTER ITALIA, Verena DALLASERRA ITALIA, Wanda DE FAVERI ITALIA, Adolfina DE Stefani ITALIA, ERALDO CLAUDIA ITALIA, Annoé EUGENIO ITALIA, NICOLA FORTUNATO ITALIA, Michela GIACON ITALIA, Maria Rina GIORGI, ITALIA, GIORGIA GOLDBERG ITALIA, Roberta GOMIERO ITALIA, Fabio GOTTARDO ITALIA, Barbara GROSSATO ITALIA, Lucia GUIDORIZZI ITALIA, Alessandra GUSSO ITALIA, Host TRESS GERMANIA, Annamaria IODICE ITALIA, Benedetta JANDOLO ITALIA, Anne-Marie JEANJEAN FRANCIA, Tulay KARAVIT TURKIA, KUDIYAR (Andrei Kudoiarov) URRS, Lorenzo LOMBARDO ITALIA, Giulio MALFER ITALIA, Fernanda MANCINI ITALIA, Marija MARKOVIC SEBIA, Sandra MARZORATI ITALIA, Giuseppe MATRASCIA ITALIA, Lietta MORSIANI ITALIA, Maura MATTIOLO ITALIA, MELARANCE (Maritè Bortoletto, Silvia Martini, Micaela Spinazzé ITALIA, Mauro MOLINARI ITALIA, FERNANDO MONTA’ ITALIA, Lietta MORSIANI ITALIA, Nadia NESPOLI ITALIA, Riccardo PARENTI ITALIA, Silvano PERTONE ITALIA, Mauro PINOTTI ITALIA, Bruno PIVA ITALIA, Stefano PORFIRIO ITALIA, Veronique POZZI PAINE’ ITALIA, Jaromila QUINTAVALLE ITALIA, Rossella RICCI ITALIA, Choen RYOSUKE JAPPONE, Paola RIZZI ITALIA, Sabina ROMANIN ITALIA, Iola SANCHEZ SPAGNA, Gianni SANDONA’ ITALIA, Vethan SAUTOUR AUSTRIA, Fati SCAPO GEORGIA, Simonetta SILVESTRINI ITALIA, Marilena SIMIONATO ITALIA, Manuela SIMONCELLI ITALIA, Ana SUHOVEEV MOLDAVIA, Giuliana SUSTERINI ITALIA, Renata TABANELLI ITALIA, Giacomo TALON ITALIA, Daria TASCA ITALIA, Giovanni TONELLO ITALIA, Massimo TURLINELLI ITALIA, Davide UGOLINI ITALIA, Maria Irene VAIRO ITALIA, Cristina VALCANOVER ITALIA, Generoso VELLA ITALIA, Francesca VITALE ITALIA, Federico ZAMBON ITALIA, Nedo ZANOLINI ITALIA, Giuseppe ZANON ITALIA, Anna ZINATO CANADA, Giorgio ZUPPICHIN ITALIA, Fanny ZAVA ITALIA.
L’esposizione vuole ricordare la tragica morte di un artista MARIA TRENTI DAVIDE personaggio scomodo per la sua battaglia alla ricerca di verità, il quale ha scelto di vivere in strada dove il 12 novembre 2025 in Piazza DE Gasperi fu trovato senza vita dove viveva tra disagi e stenti. La sua passione per l’arte e la produzione di maschere è conosciuta da tutti nella città di Padova. Le sue maschere artigianali realizzate con l’utilizzo di cartapesta (cartalana) raffiguranti teschi e volti umani con l’ausilio di colori acrilici, lamina dorata, patinature e collage rappresentano la visione di una società mascherata che non ha il coraggio di vivere la propria realtà.
10
gennaio 2026
Apocalisse: Rivelazione e Catastrofe
Dal 10 gennaio all'otto febbraio 2026
arte contemporanea
Location
VISIONI ALTRE
Venezia, Campo del Ghetto Novo , 2918
Venezia, Campo del Ghetto Novo , 2918
Orario di apertura
mercoledì, giovedì e domenica 11- 14 | venerdì e sabato 11-14 | 17 - 20
Vernissage
10 Gennaio 2026, ore 18.00 | 20.00
Sito web
Ufficio stampa
VISIONI ALTRE
Autore
Curatore
Autore testo critico
Allestimento
Progetto grafico




