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Approdi: Sandra Baruzzi – Sculture di carta
APPRODI 2008 è un “cantiere” in cui artiste, critiche d’arte, studiose, operatrici culturali che vivono l’arte come assunzione di responsabilità individuale e collettiva, a partire da una visione critica dell’oggi, pongono interrogativi a sé e al pubblico in una relazione dialogante
Comunicato stampa
Segnala l'evento
APPRODI 2008 è un “cantiere” in cui artiste, critiche d’arte, studiose, operatrici culturali che vivono l’arte come assunzione di responsabilità individuale e collettiva, a partire da una visione critica dell’oggi, pongono interrogativi a sé e al pubblico in una relazione dialogante.
Ideato da associazione villa5-residenza multidisciplinare per l’arte delle donne, si svolge a villa5 - una villa recuperata nell’area dell’ex manicomio di Collegno (Torino) ora Parco della Certosa – che è anche luogo di produzione e sperimentazione di intrecci tra esperienze artistiche e di pensiero, spesso lente di ingrandimento e amplificazione di processi che si muovono su linee di confine nella complessità dell’oggi.
Il programma APPRODI 2008, rigorosamente declinato al femminile, è una proposta culturale inedita e di qualità, una vetrina con molte anteprime, che quest’anno si snoda dal 16 aprile - 30 giugno e dal 18 settembre - 30 novembre 2008.
La ricca programmazione di Approdi 2008 è riconducibile ad alcune sezioni che si alternano nella programmazione, visibili nell’interezza del programma e sintetizzabili in:
ATTIVISTE ATTIVISMI: è la sezione in cui emerge in modo più evidente il carattere di impegno civile con spettacoli, mostre, presentazione di libri, performance e la partecipazione d’eccellenza di attrici, scrittrici e registe cinematografiche.
PROCESSI CREATIVI: è una novità della programmazione 2008. Sono eventi in cui si svela l’opera attraverso brevi performance, visioni di video, brani di spettacoli; momenti in cui le artiste dialogano con il pubblico mettendo in luce quali diversi processi creativi vengano attivati nelle discipline artistiche.
SPETTACOLI: è un blocco che propone un fitto cartellone di spettacoli in cui diverse sono le anteprime.
SEMINARI e CONVERSAZIONI: momenti condotti da studiose e artiste insieme e aperti al pubblico.
LABORATORI: sono workshop tematici rivolti alle artiste, tenuti da artiste intrecciano almeno due discipline/ linguaggi e propedeutici alla realizzazione di produzioni collettive.
Il programma di Approdi si svolge tutti i giovedì sera a villa5 (programma completo nel file allegato).
Tra i primi appuntamenti legati alla sezione ATTIVISTE ATTIVISMI, si segnalano in particolare:
l’inaugurazione il 16 aprile, un fitto programma pomeridiano e serale, con l’inaugurazione della mostra sculture di carta di Sandra Baruzzi, la proiezione di Un’ora sola ti vorrei e Vogliamo anche le rose, ultimo film della regista Alina Marazzi che parteciperà all’incontro (organizzato in collaborazione con M.A.I.S. e PUNTODOC per la rassegna Flores donne e minori dal mondo). l’8 maggio con Maria Rosa Cutrufelli e il suo ultimo romanzo fresco di stampa, D’amore e d’odio
il 22 maggio Il cartun d’le ribelliun, da Venaus a Roma a passo d’uomo una delle prime proiezioni dell’ultimo film di Adonella Marena che parteciperà all’incontro. Per le anteprime si segnala il 29 maggio lo spettacolo di danza e musica dal vivo Fluttuazioni con la danzatrice Soraya Pérez e la musicista Regula Idea Wagner.
APPRODI è un’idea di associazione villa5 curata da Susi Monzali, Rosanna Rabezzana e Mirella Violato
**
16 aprile - 30 giugno 2008 | 18 settembre - 30 novembre 2008
villa5 - Parco della Certosa – Via Torino 9/6, 10093 (Collegno, Torino)
PRIMA SEZIONE DEL PROGRAMMA: DAL 16 APRILE - 30 GIUGNO 2008
ATTIVISTE ATTIVISMI
Mercoledì 16 aprile
ore 17.00 – villa5
Mostra Sculture di carta di Sandra Baruzzi
Sculture di carta, lavoro realizzato ad hoc per l’edizione 2008 di approdi, fotografa immagini femminili contraddittorie perché, dice Sandra Baruzzi, “così è l’universo delle donne, sfaccettature che si sovrappongono e ne costituiscono la ricchezza. La Donna è alla ricerca di un’autenticità oltre i contorni del corpo come viene percepito dagli altri ed è nel suo interno, dove pulsano le emozioni, i sentimenti, i desideri contrastanti da ascoltare per non rimanere inguainata in stereotipi”. Per l’artista il corpo è innanzi tutto un luogo, la dimora per eccellenza: le stanze sono invase da luci ed ombre sono deposito di memoria, territorio di analisi in cui indagarsi, contenitore di conflitti e d’armonie.
ore 18,30 – villa5
Proiezione del film Un’ora sola ti vorrei di Alina Marazzi
Un volto di donna. Due voci che scherzano, poi una canzone "Soltanto un'ora, io e te…", la cantante si interrompe, la sua vita anche. Quel volto, quella voce sono tutto ciò che ad Alina Marazzi resta della madre, morta suicida quando lei aveva sette anni. La regista cerca di ricostruire la sua esistenza tramite il montaggio di sequenze filmate dal nonno materno fra il 1920 e il 1970. Le immagini mute sono accompagnate dalla canzone registrata di nascosto alla stazione di Milano e dalla voce della regista, che legge le lettere e i diari scritti dalla madre nel corso della propria vita ma anche i referti medici degli ospedali psichiatrici dove la donna ha trascorso lunghi periodi. Il film raccoglie e rielabora materiali filmici di famiglia che vengono messi insieme sul filo di una voce che interloquisce e racconta di sé: è la voce della regista che ripercorre la vita di sua madre. Il filo è quello del colloquio di una giovane, bella e ricca donna in apparenza pacata ma nel fondo raggelata nella vita familiare quotidiana, in apparenza felice ma per lei inaffrontabile per estraneità e senso di inadeguatezza; e l’amore tanto desiderato è altrettanto impedito da quel male intangibile curato in clinica come depressione.
ore 21,15 – villa5
Proiezione dell’ultimo film Alina Marazzi Vogliamo anche le rose (2007)
A seguire incontro con la regista
Il film ripercorre la storia delle donne dalla metà degli anni ’60 fino alla fine dei ’70 per metterla in risonanza con il nostro presente conflittuale e contraddittorio, e suscitare una riflessione su temi ancora aperti o addirittura rimessi grossolanamente in discussione. Anita, Teresa e Valentina, provenienti da diverse regioni italiane e di diversa estrazione sociale, sono accomunate dalla stessa rivendicazione: non si riconoscono più nella società patriarcale e maschilista che alle donne chiede di essere madri irreprensibili e mogli obbedienti. Attraverso i loro diari, la regista narra tre episodi legati alla condizione della donna in un arco di tempo che va dalla metà degli anni '60 alla fine degli anni '70: l'emancipazione difficile di una ragazzina succube di un padre oppressivo, l'aborto clandestino di un'adolescente e l'esperienza di una femminista divisa tra amore e militanza.
Giovedì 24 aprile – villa5
ore 21,15
Proiezione del film Uno virgola due di Silvia Ferreri (2005)
A seguire incontro con la regista
Silvia Ferreri è una giovane regista che, trentenne e senza figli, si è scontrata, un giorno, contro una realtà che non conosceva: il mobbing feroce ai danni delle madri lavoratrici, fatto di velate minacce, finte maternità. “Sulla carta ho fatto i cinque mesi di maternità di legge, in realtà ho lavorato fino a 5 giorni prima del parto e sono tornata in ufficio 15 giorni dopo”, ricorda una di loro. Battute pesanti, vestiti ampi per nascondere la pancia e lettere di licenziamento firmate in bianco da tenere nel cassetto, che non si sa mai. Comportamenti illegali, prima ancora che odiosi, che fermano la natalità italiana a uno virgola due figli per madre, come dice il titolo, fanno lasciare il lavoro al 20% delle donne che hanno avuto un figlio e spesso impongono di rinunciare a una desiderata seconda gravidanza pur di non rivivere il mobbing da parte dell’azienda e dei colleghi.
Uno virgola due oltre a un documentario è diventato anche un libro con la prefazione di Miriam Mafai.
Giovedì 8 maggio – villa5
ore 21,15
Conversazione con Maria Rosa Cutrufelli, autrice del romanzo D’amore e d’odio (2008)
Attraverso le voci di sette personaggi, il romanzo ripercorre con viva immediatezza gli eventi di un tempo che è passato e insieme ancora parte del nostro presente. La narrazione comincia nel 1917, l’anno della disfatta di Caporetto, e si conclude il 31 dicembre 1999, aprendosi con le vicende di due sorelle, Nora ed Elvira, l’una crocerossina volontaria durante la Grande Guerra, l’altra militante socialista nella Torino di Gramsci e dei Consigli di Fabbrica prima che il fascismo trionfi. Sono loro le capostipiti della stirpe di donne che ci accompagna lungo i decenni - e in diverse parti d’Italia - a rivivere i drammi, le speranze e le utopie del Novecento, raccontato con le parole di gente come noi. Vincendo una sfida difficile, Maria Rosa Cutrufelli ha racchiuso il «secolo terribile» nella cornice di un romanzo intenso e originale, dove la lingua e la struttura sorreggono magnificamente la sua visione di quella lotta quotidiana tra amore e odio che chiamiamo «Storia».
LABORATORI
Domenica 11 maggio - villa5
Danza e scrittura condotto da Antonella Usai e Marisa Porello
Come nasce una danza? E da dove prende le mosse la scrittura di una pagina? Il foglio bianco e lo spazio vuoto sono due campi diversi ma aperti in modo uguale all’ascolto della nostra voce interiore. Possiamo dare libero sfogo a ciò che ci passa per la testa, cercare un dialogo con l’altro oppure affermare la nostra voglia di solitudine. L’urgenza di dire, l’esito di una ricerca, la creatività si estrinsecano in un gesto, in una serie di azioni, in una parola, in una poesia, che prima di esternarsi hanno compiuto un lungo intimo viaggio… fino alla luce. Il seminario si propone di condurre le partecipanti da una parte alla scoperta della relazione con la propria qualità di movimento, con il personale “modus danzandi” e dall’altra alla ricerca delle personali particolari modalità con cui un pensiero riesce a farsi scrittura.
SPETTACOLI
Giovedì 15 maggio - villa5
ore 21,15
Proiezione del film in anteprima L’ordine delle stelle di Milli Toja (2008)
A seguire conversazione con la regista
Il film fa parte della “bilogia” iniziata con Le pietre del sapere e ne è il seguito.
E’ un film misterioso e l’autrice per non svelare troppi segreti ce lo racconta così: “tre donne con mantelli e cavalli giungono in una casa cercando un misterioso fagotto. Tra lo sbigottimento della loro ospite e la consapevolezza di una confusa psicanalista, si snoda la storia di questa caccia al tesoro, tra intrighi, magie e oscure presenze. Le stelle danno indicazioni che bisogna seguire e interpretare, regalano e tolgono energia. Seguire il loro percorso è difficile e occorre fare presto per evitare che le pietre del sapere si distruggano. Le pietre torneranno alla Madre? o finiranno nelle mani degli uomini della montagna? Chi sono le donne che tramano per diventare le nuove madri?”
ATTIVISTE ATTIVISMI
Giovedì 22 maggio – villa5
ore 21,15
Proiezione del film-documentario Il cartun d’le ribelliun, da Venaus a Roma a passo d’uomo di Adonella Marena (2008)
A seguire conversazione con la regista
Una mattina dell’estate 2006 da Venaus, in Valsusa, parte una marcia che, percorrendo in 15 giorni 600 chilometri, arriva a Roma. A piedi, in treno, in bici, la marcia a bassa velocità del movimento Notav esce dalla valle per far conoscere le ragioni della sua opposizione all’Alta Velocità e ai faraonici progetti delle cosiddette grandi opere. Per strada le/i marciatrici/ori incontrano persone, luoghi, eventi e bande musicali; raccolgono le voci di molte comunità costrette a subire scelte spesso inutili, costose o devastanti sul proprio territorio. Caricati su un carro-risciò decine di documenti arrivano a Roma per la consegna al governo. E’ la storia di un’utopia contagiosa che parte da una concreta e straordinaria esperienza di democrazia partecipata, da un piccolo paese tra le montagne, per incontrare nel cammino i volti di un’Italia che desidera ritrovare il senso della comunità.
SPETTACOLI
Giovedì 29 maggio – villa5
ore 21,15
Anteprima Fluttuazioni (2008) con Soraya Pérez e Regula Idea Wagner
Danza e musica dal vivo
Ideazione e coreografia: Soraya Pèrez - Regia e Disegno sonoro: Edy Quaggio
Musiche: Regula Idea Wagner, Davide Fusi, Edy Quaggio
Spazio vuoto, zona di sviluppo di fasi di mutamento: un essere in costante trasformazione, frammenti di storie, passaggi attraverso porte invisibili in uno spazio-tempo onirico, aperto su mondi paralleli, dove il corpo diventa poesia. Una storia scritta sulla pelle. L’andamento circolare di una danza estatica esprime il disegno interiore e lo rende tangibile e pulsante. Rappresentazione del cambiamento continuo.
SPETTACOLI
Giovedì 5 giugno – villa5
ore 21,15
Assoli di danza con Anna Vullo, Fabiana Ricca, Francesca Cinalli
Performance di danza Un canto per KA di Anna Vullo con video-installazione
Un canto per KA è un progetto di Luisa Valentini, prodotto dall'associazione LIBRE.
La scena, immersa tra i petali di rose e un letto rappresenta il dialogo (un canto) tra la danzatrice (Ofelia) e il Dio Ka, nel ripetersi del ciclo di metamorfosi dell'essere tra nascita, morte e rinascita.
I azione danzata per non spararsi di e con Fabiana Ricca
Video: Umberto Ponti; costumi: Roberta Vacchetta. Co-produzione: ACTI Teatri Indipendenti e blucinQue
La Chiesa, la politica, le televisioni, la carta stampata, tutti in Italia, nelle occasioni più disparate di dibattito e horror vacui argomentativo, tirano fuori come ultimo dilacerato vessillo di un’interezza ormai perduta il tema della Famiglia. La famiglia come nucleo forte di cementazione del tessuto sociale che va mantenuta unita a ogni costo. La famiglia che va difesa contro gli insidiosi pericoli del mondo esterno. E da tutto questo gran movimento si alza un sottile strato di nebbia rosa che pesantemente si adagia sulle nostre coscienze.
ATTIVISTE ATTIVISMI
Giovedì 12 giugno – villa5
ore 21,15
Proiezione del film Pickles di Dalit Kimor (2005)
A seguire conversazione con Ricke Merighi di Tichofilm
Il film racconta la storia di otto vedove palestinesi, da sempre casalinghe, che decidono di aprire una piccola fabbrica di sottaceti. L'inedito business offre uno spaccato di realtà sulla vita di queste donne coraggiose che rompono le regole per garantire a se stesse e ai propri figli un avvenire migliore.
LABORATORI
Domenica 22 giugno – villa5
Happening vestiti sonori condotto da Regula Wagner
La proposta di Regula Wagner alle artiste di ogni disciplina, parte dalla musica – e in specifico dalle sue ultime creazioni di “abiti sonori” in cui l’arte del suono si mescola con le capacità artigianali della sartoria e l’attualità con la memoria di antichi cantori - per inoltrarsi in una ricerca tra memoria, spiritualità e creatività delle donne, intrecciando le pratiche artistiche di poete, danzatrici, pittrici, scultrici, videomaker, musiciste e cantanti… ma anche di “artigiane” e “curiose della sperimentazione” per ri-conoscersi e ri-creare in una dimensione collettiva.
Laboratori:
per informazioni e prenotazioni scrivere a: artedonne@villa5.it
APPRODI è un’idea di associazione villa5
curata da Susi Monzali, Rosanna Rabezzana e Mirella Violato
La giornata inaugurale sarà a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Per tutti gli altri appuntamenti di APPRODI: ingresso a 5 €
Ideato da associazione villa5-residenza multidisciplinare per l’arte delle donne, si svolge a villa5 - una villa recuperata nell’area dell’ex manicomio di Collegno (Torino) ora Parco della Certosa – che è anche luogo di produzione e sperimentazione di intrecci tra esperienze artistiche e di pensiero, spesso lente di ingrandimento e amplificazione di processi che si muovono su linee di confine nella complessità dell’oggi.
Il programma APPRODI 2008, rigorosamente declinato al femminile, è una proposta culturale inedita e di qualità, una vetrina con molte anteprime, che quest’anno si snoda dal 16 aprile - 30 giugno e dal 18 settembre - 30 novembre 2008.
La ricca programmazione di Approdi 2008 è riconducibile ad alcune sezioni che si alternano nella programmazione, visibili nell’interezza del programma e sintetizzabili in:
ATTIVISTE ATTIVISMI: è la sezione in cui emerge in modo più evidente il carattere di impegno civile con spettacoli, mostre, presentazione di libri, performance e la partecipazione d’eccellenza di attrici, scrittrici e registe cinematografiche.
PROCESSI CREATIVI: è una novità della programmazione 2008. Sono eventi in cui si svela l’opera attraverso brevi performance, visioni di video, brani di spettacoli; momenti in cui le artiste dialogano con il pubblico mettendo in luce quali diversi processi creativi vengano attivati nelle discipline artistiche.
SPETTACOLI: è un blocco che propone un fitto cartellone di spettacoli in cui diverse sono le anteprime.
SEMINARI e CONVERSAZIONI: momenti condotti da studiose e artiste insieme e aperti al pubblico.
LABORATORI: sono workshop tematici rivolti alle artiste, tenuti da artiste intrecciano almeno due discipline/ linguaggi e propedeutici alla realizzazione di produzioni collettive.
Il programma di Approdi si svolge tutti i giovedì sera a villa5 (programma completo nel file allegato).
Tra i primi appuntamenti legati alla sezione ATTIVISTE ATTIVISMI, si segnalano in particolare:
l’inaugurazione il 16 aprile, un fitto programma pomeridiano e serale, con l’inaugurazione della mostra sculture di carta di Sandra Baruzzi, la proiezione di Un’ora sola ti vorrei e Vogliamo anche le rose, ultimo film della regista Alina Marazzi che parteciperà all’incontro (organizzato in collaborazione con M.A.I.S. e PUNTODOC per la rassegna Flores donne e minori dal mondo). l’8 maggio con Maria Rosa Cutrufelli e il suo ultimo romanzo fresco di stampa, D’amore e d’odio
il 22 maggio Il cartun d’le ribelliun, da Venaus a Roma a passo d’uomo una delle prime proiezioni dell’ultimo film di Adonella Marena che parteciperà all’incontro. Per le anteprime si segnala il 29 maggio lo spettacolo di danza e musica dal vivo Fluttuazioni con la danzatrice Soraya Pérez e la musicista Regula Idea Wagner.
APPRODI è un’idea di associazione villa5 curata da Susi Monzali, Rosanna Rabezzana e Mirella Violato
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16 aprile - 30 giugno 2008 | 18 settembre - 30 novembre 2008
villa5 - Parco della Certosa – Via Torino 9/6, 10093 (Collegno, Torino)
PRIMA SEZIONE DEL PROGRAMMA: DAL 16 APRILE - 30 GIUGNO 2008
ATTIVISTE ATTIVISMI
Mercoledì 16 aprile
ore 17.00 – villa5
Mostra Sculture di carta di Sandra Baruzzi
Sculture di carta, lavoro realizzato ad hoc per l’edizione 2008 di approdi, fotografa immagini femminili contraddittorie perché, dice Sandra Baruzzi, “così è l’universo delle donne, sfaccettature che si sovrappongono e ne costituiscono la ricchezza. La Donna è alla ricerca di un’autenticità oltre i contorni del corpo come viene percepito dagli altri ed è nel suo interno, dove pulsano le emozioni, i sentimenti, i desideri contrastanti da ascoltare per non rimanere inguainata in stereotipi”. Per l’artista il corpo è innanzi tutto un luogo, la dimora per eccellenza: le stanze sono invase da luci ed ombre sono deposito di memoria, territorio di analisi in cui indagarsi, contenitore di conflitti e d’armonie.
ore 18,30 – villa5
Proiezione del film Un’ora sola ti vorrei di Alina Marazzi
Un volto di donna. Due voci che scherzano, poi una canzone "Soltanto un'ora, io e te…", la cantante si interrompe, la sua vita anche. Quel volto, quella voce sono tutto ciò che ad Alina Marazzi resta della madre, morta suicida quando lei aveva sette anni. La regista cerca di ricostruire la sua esistenza tramite il montaggio di sequenze filmate dal nonno materno fra il 1920 e il 1970. Le immagini mute sono accompagnate dalla canzone registrata di nascosto alla stazione di Milano e dalla voce della regista, che legge le lettere e i diari scritti dalla madre nel corso della propria vita ma anche i referti medici degli ospedali psichiatrici dove la donna ha trascorso lunghi periodi. Il film raccoglie e rielabora materiali filmici di famiglia che vengono messi insieme sul filo di una voce che interloquisce e racconta di sé: è la voce della regista che ripercorre la vita di sua madre. Il filo è quello del colloquio di una giovane, bella e ricca donna in apparenza pacata ma nel fondo raggelata nella vita familiare quotidiana, in apparenza felice ma per lei inaffrontabile per estraneità e senso di inadeguatezza; e l’amore tanto desiderato è altrettanto impedito da quel male intangibile curato in clinica come depressione.
ore 21,15 – villa5
Proiezione dell’ultimo film Alina Marazzi Vogliamo anche le rose (2007)
A seguire incontro con la regista
Il film ripercorre la storia delle donne dalla metà degli anni ’60 fino alla fine dei ’70 per metterla in risonanza con il nostro presente conflittuale e contraddittorio, e suscitare una riflessione su temi ancora aperti o addirittura rimessi grossolanamente in discussione. Anita, Teresa e Valentina, provenienti da diverse regioni italiane e di diversa estrazione sociale, sono accomunate dalla stessa rivendicazione: non si riconoscono più nella società patriarcale e maschilista che alle donne chiede di essere madri irreprensibili e mogli obbedienti. Attraverso i loro diari, la regista narra tre episodi legati alla condizione della donna in un arco di tempo che va dalla metà degli anni '60 alla fine degli anni '70: l'emancipazione difficile di una ragazzina succube di un padre oppressivo, l'aborto clandestino di un'adolescente e l'esperienza di una femminista divisa tra amore e militanza.
Giovedì 24 aprile – villa5
ore 21,15
Proiezione del film Uno virgola due di Silvia Ferreri (2005)
A seguire incontro con la regista
Silvia Ferreri è una giovane regista che, trentenne e senza figli, si è scontrata, un giorno, contro una realtà che non conosceva: il mobbing feroce ai danni delle madri lavoratrici, fatto di velate minacce, finte maternità. “Sulla carta ho fatto i cinque mesi di maternità di legge, in realtà ho lavorato fino a 5 giorni prima del parto e sono tornata in ufficio 15 giorni dopo”, ricorda una di loro. Battute pesanti, vestiti ampi per nascondere la pancia e lettere di licenziamento firmate in bianco da tenere nel cassetto, che non si sa mai. Comportamenti illegali, prima ancora che odiosi, che fermano la natalità italiana a uno virgola due figli per madre, come dice il titolo, fanno lasciare il lavoro al 20% delle donne che hanno avuto un figlio e spesso impongono di rinunciare a una desiderata seconda gravidanza pur di non rivivere il mobbing da parte dell’azienda e dei colleghi.
Uno virgola due oltre a un documentario è diventato anche un libro con la prefazione di Miriam Mafai.
Giovedì 8 maggio – villa5
ore 21,15
Conversazione con Maria Rosa Cutrufelli, autrice del romanzo D’amore e d’odio (2008)
Attraverso le voci di sette personaggi, il romanzo ripercorre con viva immediatezza gli eventi di un tempo che è passato e insieme ancora parte del nostro presente. La narrazione comincia nel 1917, l’anno della disfatta di Caporetto, e si conclude il 31 dicembre 1999, aprendosi con le vicende di due sorelle, Nora ed Elvira, l’una crocerossina volontaria durante la Grande Guerra, l’altra militante socialista nella Torino di Gramsci e dei Consigli di Fabbrica prima che il fascismo trionfi. Sono loro le capostipiti della stirpe di donne che ci accompagna lungo i decenni - e in diverse parti d’Italia - a rivivere i drammi, le speranze e le utopie del Novecento, raccontato con le parole di gente come noi. Vincendo una sfida difficile, Maria Rosa Cutrufelli ha racchiuso il «secolo terribile» nella cornice di un romanzo intenso e originale, dove la lingua e la struttura sorreggono magnificamente la sua visione di quella lotta quotidiana tra amore e odio che chiamiamo «Storia».
LABORATORI
Domenica 11 maggio - villa5
Danza e scrittura condotto da Antonella Usai e Marisa Porello
Come nasce una danza? E da dove prende le mosse la scrittura di una pagina? Il foglio bianco e lo spazio vuoto sono due campi diversi ma aperti in modo uguale all’ascolto della nostra voce interiore. Possiamo dare libero sfogo a ciò che ci passa per la testa, cercare un dialogo con l’altro oppure affermare la nostra voglia di solitudine. L’urgenza di dire, l’esito di una ricerca, la creatività si estrinsecano in un gesto, in una serie di azioni, in una parola, in una poesia, che prima di esternarsi hanno compiuto un lungo intimo viaggio… fino alla luce. Il seminario si propone di condurre le partecipanti da una parte alla scoperta della relazione con la propria qualità di movimento, con il personale “modus danzandi” e dall’altra alla ricerca delle personali particolari modalità con cui un pensiero riesce a farsi scrittura.
SPETTACOLI
Giovedì 15 maggio - villa5
ore 21,15
Proiezione del film in anteprima L’ordine delle stelle di Milli Toja (2008)
A seguire conversazione con la regista
Il film fa parte della “bilogia” iniziata con Le pietre del sapere e ne è il seguito.
E’ un film misterioso e l’autrice per non svelare troppi segreti ce lo racconta così: “tre donne con mantelli e cavalli giungono in una casa cercando un misterioso fagotto. Tra lo sbigottimento della loro ospite e la consapevolezza di una confusa psicanalista, si snoda la storia di questa caccia al tesoro, tra intrighi, magie e oscure presenze. Le stelle danno indicazioni che bisogna seguire e interpretare, regalano e tolgono energia. Seguire il loro percorso è difficile e occorre fare presto per evitare che le pietre del sapere si distruggano. Le pietre torneranno alla Madre? o finiranno nelle mani degli uomini della montagna? Chi sono le donne che tramano per diventare le nuove madri?”
ATTIVISTE ATTIVISMI
Giovedì 22 maggio – villa5
ore 21,15
Proiezione del film-documentario Il cartun d’le ribelliun, da Venaus a Roma a passo d’uomo di Adonella Marena (2008)
A seguire conversazione con la regista
Una mattina dell’estate 2006 da Venaus, in Valsusa, parte una marcia che, percorrendo in 15 giorni 600 chilometri, arriva a Roma. A piedi, in treno, in bici, la marcia a bassa velocità del movimento Notav esce dalla valle per far conoscere le ragioni della sua opposizione all’Alta Velocità e ai faraonici progetti delle cosiddette grandi opere. Per strada le/i marciatrici/ori incontrano persone, luoghi, eventi e bande musicali; raccolgono le voci di molte comunità costrette a subire scelte spesso inutili, costose o devastanti sul proprio territorio. Caricati su un carro-risciò decine di documenti arrivano a Roma per la consegna al governo. E’ la storia di un’utopia contagiosa che parte da una concreta e straordinaria esperienza di democrazia partecipata, da un piccolo paese tra le montagne, per incontrare nel cammino i volti di un’Italia che desidera ritrovare il senso della comunità.
SPETTACOLI
Giovedì 29 maggio – villa5
ore 21,15
Anteprima Fluttuazioni (2008) con Soraya Pérez e Regula Idea Wagner
Danza e musica dal vivo
Ideazione e coreografia: Soraya Pèrez - Regia e Disegno sonoro: Edy Quaggio
Musiche: Regula Idea Wagner, Davide Fusi, Edy Quaggio
Spazio vuoto, zona di sviluppo di fasi di mutamento: un essere in costante trasformazione, frammenti di storie, passaggi attraverso porte invisibili in uno spazio-tempo onirico, aperto su mondi paralleli, dove il corpo diventa poesia. Una storia scritta sulla pelle. L’andamento circolare di una danza estatica esprime il disegno interiore e lo rende tangibile e pulsante. Rappresentazione del cambiamento continuo.
SPETTACOLI
Giovedì 5 giugno – villa5
ore 21,15
Assoli di danza con Anna Vullo, Fabiana Ricca, Francesca Cinalli
Performance di danza Un canto per KA di Anna Vullo con video-installazione
Un canto per KA è un progetto di Luisa Valentini, prodotto dall'associazione LIBRE.
La scena, immersa tra i petali di rose e un letto rappresenta il dialogo (un canto) tra la danzatrice (Ofelia) e il Dio Ka, nel ripetersi del ciclo di metamorfosi dell'essere tra nascita, morte e rinascita.
I azione danzata per non spararsi di e con Fabiana Ricca
Video: Umberto Ponti; costumi: Roberta Vacchetta. Co-produzione: ACTI Teatri Indipendenti e blucinQue
La Chiesa, la politica, le televisioni, la carta stampata, tutti in Italia, nelle occasioni più disparate di dibattito e horror vacui argomentativo, tirano fuori come ultimo dilacerato vessillo di un’interezza ormai perduta il tema della Famiglia. La famiglia come nucleo forte di cementazione del tessuto sociale che va mantenuta unita a ogni costo. La famiglia che va difesa contro gli insidiosi pericoli del mondo esterno. E da tutto questo gran movimento si alza un sottile strato di nebbia rosa che pesantemente si adagia sulle nostre coscienze.
ATTIVISTE ATTIVISMI
Giovedì 12 giugno – villa5
ore 21,15
Proiezione del film Pickles di Dalit Kimor (2005)
A seguire conversazione con Ricke Merighi di Tichofilm
Il film racconta la storia di otto vedove palestinesi, da sempre casalinghe, che decidono di aprire una piccola fabbrica di sottaceti. L'inedito business offre uno spaccato di realtà sulla vita di queste donne coraggiose che rompono le regole per garantire a se stesse e ai propri figli un avvenire migliore.
LABORATORI
Domenica 22 giugno – villa5
Happening vestiti sonori condotto da Regula Wagner
La proposta di Regula Wagner alle artiste di ogni disciplina, parte dalla musica – e in specifico dalle sue ultime creazioni di “abiti sonori” in cui l’arte del suono si mescola con le capacità artigianali della sartoria e l’attualità con la memoria di antichi cantori - per inoltrarsi in una ricerca tra memoria, spiritualità e creatività delle donne, intrecciando le pratiche artistiche di poete, danzatrici, pittrici, scultrici, videomaker, musiciste e cantanti… ma anche di “artigiane” e “curiose della sperimentazione” per ri-conoscersi e ri-creare in una dimensione collettiva.
Laboratori:
per informazioni e prenotazioni scrivere a: artedonne@villa5.it
APPRODI è un’idea di associazione villa5
curata da Susi Monzali, Rosanna Rabezzana e Mirella Violato
La giornata inaugurale sarà a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Per tutti gli altri appuntamenti di APPRODI: ingresso a 5 €
16
aprile 2008
Approdi: Sandra Baruzzi – Sculture di carta
Dal 16 aprile al 30 giugno 2008
arte contemporanea
Location
VILLA5 – PARCO DELLA CERTOSA
Collegno, Via Torino, 9/6, (Torino)
Collegno, Via Torino, 9/6, (Torino)
Biglietti
La giornata inaugurale sarà a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Per tutti gli altri appuntamenti di APPRODI: ingresso a 5 €.
Vernissage
16 Aprile 2008, ore 17.00
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