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Arte Cinetica – Un omaggio di Ferruccio Gard a Vasarely
La mostra mette in dialogo Ferruccio Gard e Victor Vasarely, celebrando tre anniversari e ripercorrendo la storia dell’Op Art. Opere storiche e recenti evidenziano continuità e differenze nella ricerca sul colore, la percezione e il movimento.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
L’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, in collaborazione con la Fondazione Vasarely, presenta Arte Cinetica – Un omaggio di Ferruccio Gard a Vasarely, una mostra che mette in scena un dialogo visivo tra Ferruccio Gard, tra i protagonisti italiani dell’Op Art, e Victor Vasarely, padre dell’arte cinetica e figura cardine della ricerca visiva del Novecento.
L’esposizione nasce in occasione di una triplice ricorrenza: nel 2026 si celebrano i 120 anni dalla nascita di Victor Vasarely e i 50 anni della Fondation Vasarely, mentre Ferruccio Gard festeggia i suoi 85 anni, rinnovando il suo omaggio al maestro ungherese con cui condivide una visione dell’arte fondata su percezione, colore e movimento. Un intreccio di anniversari che diventa occasione per rileggere la storia dell’Op Art e la sua sorprendente attualità.
Il percorso espositivo mette in relazione oltre cinquant’anni di ricerca di Gard con l’eredità visiva di Vasarely, attraverso opere storiche, lavori recenti e due serigrafie originali del maestro ungherese: ILILE C (vert bleu violet) e ILILE D (rouge noir), realizzate tra il 1956 e il 1959, presentate grazie alla collaborazione con la Fondation Vasarely.
Queste due opere, emblematiche della fase in cui l’artista definisce la grammatica dell’arte cinetica, mostrano la forza del suo linguaggio modulare e la capacità del colore di generare vibrazioni ottiche e profondità illusoria.
Il confronto tra i due artisti non è solo cronologico o stilistico: è un dialogo ideale che attraversa generazioni, metodi e sensibilità. Le tonalità fredde e fluide di ILILE C e il contrasto pulsante di ILILE D trovano una risonanza naturale nelle composizioni di Gard, costruite su sequenze cromatiche, vibrazioni luminose e geometrie dinamiche. Il risultato è un percorso che mette in luce continuità e divergenze tra due modi di intendere il movimento e la percezione, mostrando come la grammatica dell’arte cinetica continui a evolversi.
La mostra si articola in tre sezioni tematiche — Le radici e il maestro, Il colore in movimento, Il colore senza colore — presentando una selezione di opere che esplorano, con rigore e continuità, le possibilità percettive del suo linguaggio visivo.
Arte Cinetica è un doppio omaggio: alla storia dell’arte cinetica e alla sua attualità, alla figura di Vasarely e alla vitalità della ricerca di Gard, che continua a esplorare il rapporto tra colore, percezione e movimento, con energia inesauribile.
L’esposizione rientra nelle attività dell’Istituto Italiano di Cultura volte a valorizzare il dialogo artistico tra Italia e Francia e a promuovere la ricerca visiva contemporanea.
A cura di Sarah Mongelli
Inaugurazione: martedì 24 marzo, 18h
Alla presenza dell’artista, Ferruccio Gard e del Presidente della Fondazione Vasarely, Pierre Vasarely.
L’esposizione nasce in occasione di una triplice ricorrenza: nel 2026 si celebrano i 120 anni dalla nascita di Victor Vasarely e i 50 anni della Fondation Vasarely, mentre Ferruccio Gard festeggia i suoi 85 anni, rinnovando il suo omaggio al maestro ungherese con cui condivide una visione dell’arte fondata su percezione, colore e movimento. Un intreccio di anniversari che diventa occasione per rileggere la storia dell’Op Art e la sua sorprendente attualità.
Il percorso espositivo mette in relazione oltre cinquant’anni di ricerca di Gard con l’eredità visiva di Vasarely, attraverso opere storiche, lavori recenti e due serigrafie originali del maestro ungherese: ILILE C (vert bleu violet) e ILILE D (rouge noir), realizzate tra il 1956 e il 1959, presentate grazie alla collaborazione con la Fondation Vasarely.
Queste due opere, emblematiche della fase in cui l’artista definisce la grammatica dell’arte cinetica, mostrano la forza del suo linguaggio modulare e la capacità del colore di generare vibrazioni ottiche e profondità illusoria.
Il confronto tra i due artisti non è solo cronologico o stilistico: è un dialogo ideale che attraversa generazioni, metodi e sensibilità. Le tonalità fredde e fluide di ILILE C e il contrasto pulsante di ILILE D trovano una risonanza naturale nelle composizioni di Gard, costruite su sequenze cromatiche, vibrazioni luminose e geometrie dinamiche. Il risultato è un percorso che mette in luce continuità e divergenze tra due modi di intendere il movimento e la percezione, mostrando come la grammatica dell’arte cinetica continui a evolversi.
La mostra si articola in tre sezioni tematiche — Le radici e il maestro, Il colore in movimento, Il colore senza colore — presentando una selezione di opere che esplorano, con rigore e continuità, le possibilità percettive del suo linguaggio visivo.
Arte Cinetica è un doppio omaggio: alla storia dell’arte cinetica e alla sua attualità, alla figura di Vasarely e alla vitalità della ricerca di Gard, che continua a esplorare il rapporto tra colore, percezione e movimento, con energia inesauribile.
L’esposizione rientra nelle attività dell’Istituto Italiano di Cultura volte a valorizzare il dialogo artistico tra Italia e Francia e a promuovere la ricerca visiva contemporanea.
A cura di Sarah Mongelli
Inaugurazione: martedì 24 marzo, 18h
Alla presenza dell’artista, Ferruccio Gard e del Presidente della Fondazione Vasarely, Pierre Vasarely.
24
marzo 2026
Arte Cinetica – Un omaggio di Ferruccio Gard a Vasarely
Dal 24 marzo al 15 maggio 2026
arte contemporanea
Location
Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia
Marseille, Rue Fernand Pauriol, 6, (Bouches-du-Rhône)
Marseille, Rue Fernand Pauriol, 6, (Bouches-du-Rhône)
Orario di apertura
dal lunedi al giovedi 9.30-12.30. 14.00 -17.00
venerdi 9.30-12.30.
Vernissage
24 Marzo 2026, 18.00
Sito web
Autore
Curatore








