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Beatrice Pasquali
Beatrice Pasquali indaga l’organismo umano con l’occhio clinico dell’anatomopatologo riuscendo a coniugare arti visive e scienze mediche
Comunicato stampa
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Beatrice Pasquali indaga l’organismo umano con l’occhio clinico dell’anatomopatologo riuscendo a coniugare arti visive e scienze mediche. In bilico tra un formalismo eziologico e una più sapida demiurgia, le sue sculture sono la risultanza di una ricerca condotta sull’attenta analisi di testi scientifici che implicano un lungo processo [in]formativo. L’ambito dell’artista è quello di un laboratorio anatomico-artigianale che persegue i Pensieri sulla bellezza di Anton R. Mengs (“I più antichi, che hanno avuto un gusto grande, furono i Greci. Sapevano essi che le arti sono fatte per gli uomini e che l’uomo non ama nulla più di se stesso e che perciò la forma umana deve essere l’oggetto più degno dell’arte: per questa ragione impiegavano la più grande cura su questa parte della natura [...] Comprendevano che l’uomo è l’opera più degna della natura per la simmetria della sua struttura e, poiché questa simmetria deriva dalla sua forma e dal bell’ordine delle sue membra, si applicarono per primi soprattutto alla proporzione”); Pasquali mette in evidenza i cartesiani del corpo umano, ne individua i punti nevralgici e le caratteristiche morfologiche creando un parallelo tra la struttura biologica e la mineralogia, con assunti che appartengono all’architettura, alle geometrie ortogonali e alla geografia aurea dell’organismo. Nello spazio vitreo delle teche – che recano l’isolamento del raziocinio e della didattica museale – trovano infatti posto piccole teste in cera, presumibilmente di bambini, mentre le Frozen-Charlotte (piccole bambole in ceramica che assolvono al gioco e all’istruzione, con parti removibili che mettono in vista il funzionamento della “fabrica” umana) sono adagiate su soffici cuscini di panno blu.
Beatrice Pasquali, nata a Verona nel 1973, vive e lavora a Bologna.
Beatrice Pasquali, nata a Verona nel 1973, vive e lavora a Bologna.
15
giugno 2005
Beatrice Pasquali
Dal 15 giugno al 31 luglio 2005
arte contemporanea
Location
BANCA DI ROMAGNA
Faenza, Corso Giuseppe Garibaldi, 1, (Ravenna)
Faenza, Corso Giuseppe Garibaldi, 1, (Ravenna)
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 13 e dalle 14,45 alle 16
Vernissage
15 Giugno 2005, ore 18,30
Autore
Curatore

